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AUSTRALIA
29.03.2019 - 09:490

Pedofilia, chiesti 3'300 risarcimenti

Il governo si aspetta che tutte le entità in cui sono stati commessi abusi sessuali istituzionali di minori si registrino al più presto con lo schema

SYDNEY - Più 3300 persone hanno presentato finora domanda di risarcimento in Australia allo schema nazionale di ricorso e risarcimento, avviato lo scorso luglio per sopravvissuti ad abusi di pedofilia nelle istituzioni australiane, ma solo 115 pagamenti sono stati finora effettuati.

Al programma da 4 miliardi di dollari australiani (2,8 miliardi di franchi) potrebbero accedere fino a 60mila vittime con risarcimenti fino a 150mila dollari (106'000 franchi) nei casi estremi.

Le ultime cifre mostrano che lo schema sia pur lentamente procede, mentre decine di organizzazioni lo hanno ufficialmente sottoscritto. Molte nuove domande tuttavia riguardano istituzioni dove gli abusi furono commessi, ma che non hanno ancora aderito allo schema.

Il programma mette in atto una delle raccomandazioni chiave della Commissione nazionale d'inchiesta sulle risposte delle istituzioni agli abusi di pedofilia, che per oltre due anni ha indagato su chiese, enti di beneficenza, governi locali, scuole, organizzazioni comunitarie e polizia. Le chiese cattolica e anglicana e la Uniting Church, Scouts Australia, l'Esercito della Salvezza e YMCA Australia hanno finora sottoscritto lo schema, che è amministrato del Dipartimento federale dei servizi sociali e procede per 10 anni.

Il governo si aspetta che tutte le entità in cui sono stati commessi abusi sessuali istituzionali di minori si registrino al più presto con lo schema, ha detto il ministro per le Famiglie e i Servizi Sociali, Paul Fletcher. «I sopravvissuti possono presentare domanda di risarcimenti in qualunque tempo, ma le domande possono essere evase solo dopo che l'istituzione interessata ha compiuto i passi necessari per partecipare allo schema».

Possono fare domanda cittadini e residenti australiani se hanno subito abusi sotto l'età di 18 anni e se questi sono stati commessi in un istituto responsabile di averli posti in contatto con chi li ha perpetrati. Potranno farlo entro fino al 30 giugno 2027. Il modulo di domanda è tuttavia complesso, conta circa 30 pagine, e viene raccomandato dalle organizzazioni di supporto di ottenere assistenza legale per compilarlo. Mentre il risarcimento massimo previsto è di 150'000 dollari, una causa civile può assegnare alle vittime centinaia di migliaia di dollari.

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