Keystone/YouTube
VENEZUELA
10.02.2019 - 09:050

Colonnello riconosce Guaidó ed esorta a lasciar entrare gli aiuti umanitari

Paz Jiménez: «Ci stanno utilizzando per mantenerli al potere. Mostriamo coraggio e non abbiamo paura»

CARACAS - Il colonnello dell'esercito venezuelano Ruben Paz Jiménez ha ufficializzato ieri il suo riconoscimento di Juan Guaidó come presidente del Venezuela, disconoscendo l'autorità del presidente Nicolás Maduro, e chiedendo agli integranti della Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) di «permettere l'ingresso di aiuti umanitari» per «salvare vite umane».

In un video fatto circolare sui social network il colonnello Jiménez, finora vicedirettore dell'Ospedale militare di Maracaibo, ha sostenuto che «facendo uso di un diritto costituzionale, il 23 gennaio ho marciato in uniforme insieme al popolo venezuelano per disconoscere (Nicolás) Maduro come presidente e riconoscere il presidente dell'Assemblea nazionale, Juan Guaidó, come presidente ad interim e capo della Forza armata venezuelana».


Keystone

«Il 90% della Forza armata - sostiene il colonnello ribelle - è scontento, perché ci stanno utilizzando per mantenere loro al potere. Mostriamo coraggio e non abbiamo paura. Unita la Forza armata, il popolo e il presidente Guaidó ricostruiremo il Venezuela».


Keystone
Maduro con le truppe

«Come medico - dice poi - confermo la problematica sanitaria che vive il Paese. Chiedo a tutte gli integranti della Forza armata di permettere l'ingresso dell'aiuto sanitario nel Paese. Sono molte le vite che possiamo salvare. Lasciate che il popolo abbia diritto alla salute. Lei, generale Padrino Lopez (ministro della difesa venezuelano), rinsavisca, la storia lo giudicherà».


Keystone

Il colonnello Jiménez è il terzo alto ufficiale a ribellarsi a Maduro dal 23 gennaio, dopo l'addetto militare venezuelano a Washington, colonnello José Luis Silva Silva, e il generale dell'Aeronautica, Francisco Esteban Yanez Rodriguez.


Keystone
Rimorchi a bloccare il confine per fermare gli aiuti

La moglie di Guaidó organizza un Grande rosario mondiale - Fabiana Rosales, moglie del presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana autoproclamatosi presidente ad interim Juan Guaidó, ha convocato per oggi a Caracas un Grande rosario mondiale per il Venezuela che comincerà alle 9.00 locali nella chiesa La Guadalupe de las Mercedes di Caracas.


Keystone
Guaidó con la moglie, Fabiana Rosales

Attraverso il suo account Twitter la giovane moglie di Guaidó ha scritto: «Fratelli venezuelani, è tempo di unirci in preghiera, è tempo di chiedere insieme con fede aiuto per il nostro Paese».


Keystone
Sul palco con Fabiana

Venerdì il leader dell'opposizione ha annunciato una mobilitazione per questo fine settimana contro «l'usurpazione» ed una grande manifestazione per martedì prossimo.

La Russia prepara la propria bozza di risoluzione Onu - La Russia ha in programma di sottoporre al Consiglio di sicurezza dell'Onu una propria bozza di risoluzione sulla crisi in Venezuela, in risposta a quella proposta dagli Stati Uniti che prevede nuove elezioni. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.


Keystone

«Il Consiglio di sicurezza dell'Onu fa appello affinché la situazione in Venezuela sia risolta con mezzi pacifici» - afferma la risoluzione proposta da Mosca, secondo quanto riferisce la Tass - e aggiunge che «sostiene tutte le iniziative volte a raggiungere una soluzione politica, incluso il Meccanismo elaborato a Montevideo».

La risoluzione Usa - sempre secondo la Tass - propone invece di annullare le elezioni presidenziali del 2018 e svolgere nuove elezioni.

 

Commenti
 
miba 2 mesi fa su tio
Per ovviare ad eventuali commenti comunico che non sono né sinistroide, né destroide, né centroide, né uregiatto o chissà cosa ma una semplicissima persona che, vista la marea di fake news (e non solo in questo ambito) cerca come può di informarsi anche da diverse fonti e soprattutto cerca di ragionare anche con la propria testa. Premesso ciò sono innegabili di fronte all'evidenza alcuni punti e cioè 1) che gli USA hanno le mire sulle enormi risorse del Venezuela, in particolare il petrolio 2) che il trend è ormai ampiamente consolidato e cioè applicare ad un paese sanzioni per renderlo economicamente in difficoltà, generando il malcontento tra la gente ed intervenendo quindi per rovesciare il governo 3) che secondo la costituzione venezuelana (che gli USA vorrebbero cancellare) Guaidò è un usurpatore e che in qualsiasi paese DEMOCRATICO del mondo sarebbe già finito in galera 4) che i media fanno vedere quello che gli USA vogliono si faccia vedere (qualcuno è già andato a cercarsi i filmati in cui Leopoldo Lopez e Guaidò fanno parte di quei criminali che spaccano tutto, ospedali compresi, e lanciano sassi e bombe sulla polizia/GNB? 5) Questi sono proprio quelli che parlano di pace, rosari e democrazia... E da ultimo buona informazione/cultura a chi legge Il Mattino, alias il giornale spazzatura del Ticino
seo56 2 mesi fa su tio
@miba Ciao, siamo su due mondi opposti ma mi sei simpatico!
sedelin 2 mesi fa su tio
@miba chapeau! commento intelligente! che sollievo sapere che qualcuno pensa.
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
@miba Non fa una piega.
Tato50 2 mesi fa su tio
@miba Ciao miba, io leggo il giornale spazzatura della Domenica, anche se è sempre la solita menata. Però l'intervista fatta al cittadino venezuelano, che vive da noi, da l'idea del clima in cui vive la gente. Poi ognuno è libero di leggere quello che vuole che a me non me ne frega nulla e non lo etichetto per questo. ;-))
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
Che noia questi presidenti autoproclamati!... per gli aiuti umanitari degli "esportatori della democrazia" giova ricordare quanto successo ad Haiti dopo il terremoto... gli USA mandarono un forte contingente militare per la loro distribuzione... risultato: aereoporto in mano agli Yankee e chiuso a tutti bloccando qualsiasi aiuto internazionali per permettere lo sbarco dei militari e la loro organizzazione... distribuzione degli aiuti alla popolazione ridotta alla fame solo tre settimane dopo il disastro!... i carichi che avevano potuto raggiungere Haiti prima dell'arrivo degli ammerigani sequestrati e lasciati a marcire nell'aeroporto... quindi Maduro fa benissimo a rispedirli al mittente!... gli Yankee vogliono mandare aiuti?... bene , li diamo alla Croce Rossa o ancora meglio: che tolgano tutti i blocchi e le sanzioni al Venezuela e miracolosamente la popolazione tornerà a respirare... :-)))
sedelin 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato esatto!
Tato50 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato L'importante è che lui abbia la pancia piena, poi se il popolo "crepa" di fame o fugge questo è un dettaglio !
miba 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato Eh no! Se facessero come (moooolto giustamente) hai detto tu col cavolo che potrebbero inviare gli yankee direttamente sul terreno...
miba 2 mesi fa su tio
@Tato50 Ciao Tato 50, mica tanto un dettaglio! Perché secondo te il popolo venezuelano di fame, non ha medicinali e quindi fugge? Secondo te è più colpa di Maduro o delle sanzioni USA (e che hanno esteso anche ai loro lecchini)?
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
@Tato50 Ti riferisci solo al Venezuela o all'Honduras, El Salvador, Costa Rica e gli altri stati dove la gente fugge e fanno addirittura le carovane di migliaia di migranti?... Li vuoi mandare li gli aiuti ammerigani?...
Tato50 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato A me non me ne frega nulla di chi manda gli aiuti a quella povera gente. Sicuramente ci saranno interessi in gioco ma è giusto che sia il popolo a pagare mentre chi lo tiranneggia è ancora al suo posto ?
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
@Tato50 Lo so che non te ne frega niente, non per niente i tuoi commenti sono campati in aria saltando da palo in frasca... Gli Yankee mandano gli aiuti?... che tolgano i blocchi che poi gli aiuti non servono... e che i venezuelani si autogovernino senza autoproclamati che spuntano all'improvviso... proprio tu che quando il nostro governo vorrebbe fare una legge euro compatibile sbraiti di ingerenze e soprusi da parte di Bruxelles... qua invece dall'estero gli "esportatori di democrazia" gli stanno imponendo addirittura un presidente!...
Tato50 2 mesi fa su tio
@lo spiaggiato L'importante e che sia tu il "portatore" di tutte le verità. Stai pure con il Presidente che prima di diventarlo guidava i Bus e ha fatto scomparite 8000 persone. Passo e chiudo !!!!
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
@Tato50 Che ha fatto, li ha portati alla fermata sbagliata?... accidenti a questi autisti di bus... :-)))))))))))
Tato50 2 mesi fa su tio
@miba Ciao miba; dove sono andati a finire i 50 miliardi prestati dalla Cina e i 3 dalla Russia ? Visto che parli di petroglio sta pagando il debito con l'oro nero e il popolo ha gli scaffali vuoti. Che strana democrazia vige in quel paese!
Tato50 2 mesi fa su tio
@miba Scusa neh, ma gli aiuti umanitari sono li pronti ad entrare e lui non lo permette. A parte che con tre colpi di quelli che dico io l'autostrada la liberano dai container ! Nemmeno se fosse la Croce Rossa ha detto che passano !
seo56 2 mesi fa su tio
Bella notizia!! Spero che in breve tempo a Maduro siano aperte le porte del carcere o meglio ancora la fucilazione in loco!!!
miba 2 mesi fa su tio
@seo56 Ciao seo56, si ma senza offesa Trump, Pompeo e Bolton nella cella acanto.....
miba 2 mesi fa su tio
.....bella questa! La moglie di Guaidò organizza un rosario mondiale, mentre il marito è il nuovo gioppino degli USA (che non ci piove, vogliono mettere le mani sulle immense risorse del Venezuela) e lui vorrebbe anche gli aiuti umanitari... Per tutti i creduloni ed i boccaloni vorrei far presente che in rete esiste anche un filmato/intervista a Guaidò (prima che si facesse passare per il presunto salvatore della patria) con casco e maschera antigas e tra quelli che hanno buttato bombe incendiarie sulla polizia e la GNB. Una cosa per me è certa: il Venezuela dovrebbe restare ai Venezuelani qualunque presidente decidano e non essere una nuova colonia-USA in Sudamerica!
seo56 2 mesi fa su tio
@miba Non sai di che stai parlando!!! Grazie alla politica USA fra poco il Venezuela sarà finalmente libero!! Grazie Trump, grazie Guaidó, grazie a tutti quei venezuelani che credono nella democrazia.
seo56 2 mesi fa su tio
@miba Ti invito a leggere il Mattino della domenica di oggi a pag. 6.
sedelin 2 mesi fa su tio
@miba sottoscrivo in toto!
lo spiaggiato 2 mesi fa su tio
@seo56 Fortissima questa!... aha aha aha aha aha
sedelin 2 mesi fa su tio
@seo56 la fogna della domenica non la tocco per evitare infestazioni :-)
Tato50 2 mesi fa su tio
@seo56 Perfetto , meglio la testimonianza di uno che ha provato sulla sua pelle che le palle dei Blogger con la pancia piena;-))
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
@seo56 Le grandi analisi politiche del tutto obiettive del mattino della domenica. Per piacere...se citi delle fonti, fallo con delle fonti più credibili e non con i giornali di partito.
Tato50 2 mesi fa su tio
@sedelin Quella "fogna" che va a ruba nelle cassette, mentre l'altra, scritta dai frontalieri, è piena ancora il martedì ?
seo56 2 mesi fa su tio
@sedelin Ecco il perché della tua ignoranza (tranquillo non è un insulto - controlla nel vocabolario)
seo56 2 mesi fa su tio
@sedelin Allora leggi il CdT di oggi, pagina due in basso! Sai Sto arrivando! Noi giornali comunisti o di regime non ce ne sono... mi spiace..
sedelin 2 mesi fa su tio
@seo56 non ho bisogno del vocabolario, mentre tu l'hai dovuto consultare.
sedelin 2 mesi fa su tio
@Tato50 è notorio che le pecore sono in maggioranza rispetto alle volpi!
Tato50 2 mesi fa su tio
@sedelin Per fortuna abitiamo in un paese dove le pecore possono belare e non dove c'è un unico asino che possa tagliare!
Tato50 2 mesi fa su tio
@Tato50 ............."ragliare" (maledetto natel) !!!!!!!
Asdo 2 mesi fa su tio
Se le nuove elezioni proposte dagli USA non vanno come vogliono rimettono le sanzioni finché non possono riprovarci ?
seo56 2 mesi fa su tio
@Asdo Se siamo arrivati sin qui è solo grazie alla politica degli USA. Altrimenti Maduro avrebbe continuato a seminare panico e sangue ancora per decenni.
seo56 2 mesi fa su tio
@Asdo Leggere il Mattino della domenica di oggi a pag. 6.
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-04-25 12:30:15 | 91.208.130.86