Facebook
ITALIA
06.01.2019 - 17:380

Il vicesindaco butta le coperte del senzatetto: i cittadini gliene danno delle nuove

Paolo Polidori (Lega) è al centro delle polemiche per il suo gesto e relativo post. Gli altri partiti ne chiedono le dimissioni

TRIESTE - Il vicesindaco leghista di Trieste è al centro delle polemiche dopo che, venerdì, ha gettato nella spazzatura le coperte di un senzatetto e se ne è vantato su Facebook. Intanto, nella notte dell’Epifania, nel luogo in cui si trovavano gli averi dell’uomo senza fissa dimora sono comparse nuove giacche e coperte accompagnate da un cartello: «Ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste», hanno scritto i cittadini che le hanno lasciate.

«Sono passato in via Carducci, ho visto un ammasso di stracci buttati a terra… coperte, giacche, un piumino e altro; non c’era nessuno quindi presumo fossero abbandonati», aveva annunciato il vicesindaco e assessore alla sicurezza del capoluogo friulano, Paolo Polidori, in un post poi cancellato sulla sua pagina Facebook. «Da normale cittadino che ha a cuore il decoro della sua città, li ho raccolti e li ho buttati, devo dire con soddisfazione, nel cassonetto», aveva aggiunto. «P.S.: sono andato subito a lavarmi le mani!», aveva concluso.

Questa mattina, nella centrale via Carducci è comparsa la replica di alcuni cittadini: giacche e coperte accompagnate da un messaggio scritto su tre pezzi di cartone. «Caro amico, speriamo che questa notte tu soffra meno il freddo - vi si legge -. Ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste. P.S.: in caso di mancato ritiro non gettare nulla. Provvederemo al recupero entro domani. Grazie».  

Il post di Polidori ha suscitato l’indignazione degli esponenti di tutti i partiti cittadini eccetto la Lega. Nei giorni scorsi, manifestando nel luogo dell’accaduto, rappresentanti di PD, MoVimento 5 Stelle e LeU hanno chiesto le dimissioni del vicesindaco. Come riporta il Piccolo, richieste di dimissioni sono arrivate anche da Forza Italia. La sezione giovanile della Lega triestina e altri esponenti regionali del partito hanno invece espresso solidarietà a Polidori.  

Quest’ultimo ha nel frattempo dichiarato all’Ansa che non avrebbe riscritto il post nello stesso modo, ma non si è detto pentito del suo gesto e ha denunciato una «strumentalizzazione» a fini politici delle sue parole.

Secondo il politico, il senzatetto in questione era stato «invitato più volte» ad andare in una struttura di accoglienza e «più volte» aveva rifiutato. Era inoltre oggetto di un provvedimento di allontanamento da Trieste: «Sembra abbia minacciato verbalmente i commercianti della zona», ha affermato il vicesindaco, che ha sottolineato che l’uomo è un cittadino romeno con «precedenti penali». Contrariamente a quanto affermato nel suo primo post, dove parlava di «giacche», Polidori ha infine assicurato di aver gettato via solo «stracci» e nessun «effetto personale».

 

Commenti
 
Mattiatr 1 sett fa su tio
Io generalmente non sono contrario ai discorsi leghisti italiani, molti sono in linea con i miei pensieri. Ovviamente le esagerazioni che contraddistinguono il dibattito politico dei nostri vicini rende l'ambiente simile ad un asilo. L'Italia è piena di problemi, è inutile persino immaginare di elencarli tutti. I partiti creano un clima ostico, pare che ci sia una guerra di insulti. L'obbiettivo per loro è far parlare e far fare figure di merda agli altri, ovviamente c'è chi esagera e finisce per fare atti di accanimento e frustrazione.
SosPettOso 1 sett fa su tio
Prima "presumo che fossero abbandonati", poi nella risposta ne sa vita morte e miracoli... Un vero ardito sui social ma vigliacco nella vita.
sedelin 1 sett fa su tio
un altro pirla che segue le orme del capo di tutti i leghisti (fascista). per loro é più importante il "decoro" che il freddo subito da un essere umano. chapeau ai cittadini solidali con il povero uomo!
Potrebbe interessarti anche
Tags
vicesindaco
coperte
post
trieste
cittadini
polidori
senzatetto
giacche
città
via
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-01-16 15:55:49 | 91.208.130.86