STATI UNITI
06.07.2018 - 06:000

Facebook censura la Dichiarazione di indipendenza americana: «È contro i nostri standard»

Un algoritmo vi ha identificato un crimine d’odio a sfondo razzista. Chiarito il malinteso, sono arrivate le scuse

LIBERTY, TX - Quando, in vista del 4 Luglio, il portale texano The Liberty County Vindicator ha postato su Facebook dei passaggi della Dichiarazione di indipendenza americana voleva solo diffondere un po’ di conoscenza storica fra i suoi lettori in occasione dell’importante festa nazionale. Il social, però, ha visto tutt’altro.

Un algoritmo ha infatti oscurato uno dei post e informato l’utente che il testo che voleva pubblicare andava contro gli standard di Facebook in materia di incitamento all’odio. Il motivo? Il passaggio, scritto nel lontano 1776, parlava di «spietati selvaggi indiani».

«Sfortunatamente Jefferson, come la maggior parte dei colonizzatori britannici del suo tempo, non aveva una visione molto amichevole dei Nativi Americani», ha commentato ironicamente l’editore del Liberty County Vindicator, Casey Stinnett, come riporta la Bbc. Resosi conto dell’inciampo, Facebook ha ripubblicato il post e ha presentato al portale le proprie scuse per «l’errore».       

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