ITALIA
26.03.2018 - 18:230
Aggiornamento : 29.03.2018 - 15:50

«Maltrattati i maiali del Prosciutto di Parma»

È la denuncia del gruppo animalista Eurogroup for Animals e della Lega antivivisezione italiana

PARMA - «Taglio della coda come routine, sovraffollamento e condizioni igieniche e veterinarie al limite. Così vivono i maiali filmati in sei diversi allevamenti italiani in Lombardia, quattro dei quali forniscono le carni a prodotti Dop come il Prosciutto di Parma». È la denuncia del gruppo animalista Eurogroup for Animals, e in Italia della Lega antivivisezione, sulla base di immagini girate in allevamenti intensivi in provincia di Brescia, Cremona e Mantova.

«Si tratta di una ben documentata mancanza di applicazione della direttiva Ue sui suini», attacca l'eurodeputato danese Jeppe Kofod (S&D), presidente del gruppo di lavoro sui maiali dell'Intergruppo benessere animale dell'Europarlamento.

«È un esempio lampante dell'inerzia nazionale e dei regolatori dell'Ue quando forti interessi economici si scontrano con il benessere degli animali - prosegue - non ci sono scuse per aspettare più a lungo, questo tipo di pratiche devono cessare al più presto».

Vai alla petizione attraverso questo link.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-28 12:35:37 | 91.208.130.87