FRANCIA
25.12.2017 - 21:290

«Tre ore in una cabina, è stato molto complicato»

Circa 150 sciatori sono rimasti bloccati ieri su una cabinovia di Chamrousse, in Val d’Isère. Alcuni testimoni parlano della loro esperienza

CHAMROUSSE - Circa 150 sciatori sono rimasti bloccati ieri per diverse ore sulla cabinovia di Chamrousse, in Val d’Isère, nelle Alpi francesi. Alla fine tutto si è risolto per il meglio e al termine di una vasta e spettacolare operazione di salvataggio non si è registrato alcun ferito. Tutti insomma hanno potuto festeggiare nei migliori dei modi il Natale.

Le cause della panne - Le 70 cabine degli impianti che collegano la stazione di Chamrousse (1650 metri) alla cima della Croix de Chamrousse (2250 metri), ognuna delle quali può ospitare una decina di persone, si sono bloccate a causa della rottura di un ingranaggio all’entrata di una puleggia che fa muovere il cavo.

Immediatamente allertati, i soccorsi hanno nel giro di qualche ora evacuato tutte le persone rimaste - nel vero senso della parola - con la vita appesa a un filo. L’operazione è consistita nel depositare, tramite un elicottero, un soccorritore sul tetto di ogni cabina, per far poi scendere gli sciatori a terra con l’aiuto delle corde.

Le testimonianze - Il quotidiano transalpino “Le Dauphiné Liberé”, sul proprio portale, ha raccolto le testimonianze di alcuni degli sciatori rimasti “in trappola” per alcune ore nella loro cabina. «Il tempo non passava mai. Tre ore in cinque in una cabina… È un po’ complicato», hanno ad esempio raccontato Guillaume, Thibaut e Emma, che malgrado tutto hanno conservato il loro sorriso.

I tre spiegano di aver deciso di fare «un’ultima breve discesa prima di fare una pausa» ed è per questo motivo che si trovavano a bordo dell’impianto di risalita. Quest’ultimo si è per di più bloccato quasi subito dopo il loro imbarco: «Appena usciti dalla stazione di partenza la cabina ha cominciato a rallentare. Poi è avanzata ancora un po’ ed infine si è bloccata definitivamente, a una cinquantina di metri dalla partenza!»

Oggi gli impianti erano normalmente in funzione. Chissà se Emma si è fatta coraggio ed è tornata a prendere la cabinovia. Ieri, infatti, rispondendo a una domanda in tal senso aveva detto: «Non ne sono sicura, bisogna che ci rifletta su».

Commenti
 
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ArAcNo_J 2 anni fa su tio
Penso faccia parte del gioco... É come andare in auto ed avere una panne parti meccanice. Soltanto che la gente non ha più pazienza, per ogni cosa deve lamentarsi. Dove arriveremo di questo passo...

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