STATI UNITI
18.09.2017 - 17:230

Oxfam ospita rifugiati nella casa d'infanzia di Trump

NEW YORK - Rifugiati ospiti per un giorno nella casa dove Donald Trump ha trascorso la sua infanzia. È l'iniziativa dell'organizzazione contro la povertà nel mondo Oxfam, la quale ha preso in affitto l'abitazione nel Queens per sensibilizzare i leader mondiali che saranno a New York durante la 72ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla crisi dei rifugiati e sul bando dei musulmani in Usa.

La casa su tre piani, il cui prezzo su Airbnb è di 725 dollari a notte, è stata occupata temporaneamente da quattro rifugiati che hanno condiviso le loro storie con alcuni giornalisti. «Volevamo lanciare un forte messaggio a Trump e ai leader mondali - ha spiegato Shannon Scribner di Oxfam America - per esortarli a fare di più per accogliere i rifugiati».

Dopo diverse battaglie in tribunale, la settimana scorsa la Corte Suprema ha stabilito che l'amministrazione Trump può continuare ad applicare il decreto che prevede il bando sui rifugiati in arrivo da sei Paesi a maggioranza musulmana.

L'amministrazione Trump sta inoltre pensando di ridurre sotto i 50mila il numero dei rifugiati ammessi negli Stati Uniti nel prossimo anno fiscale. Una decisione che, se dovesse passare, porterebbe il Paese ai livelli di oltre 30 anni fa.

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