Cerca e trova immobili
MOSCA

Russia: muore sciamana più famosa del paese

Russia: muore sciamana più famosa del paese
MOSCA - La più nota sciamana della Russia, Ai Ciurek, della repubblica di Tuva, confinante con la Mongolia e la Siberia meridionale, è morta in seguito ad un attacco cardiaco ad appena 47 anni. Lo riferisce la stampa russa.La donna, che discen...
MOSCA - La più nota sciamana della Russia, Ai Ciurek, della repubblica di Tuva, confinante con la Mongolia e la Siberia meridionale, è morta in seguito ad un attacco cardiaco ad appena 47 anni. Lo riferisce la stampa russa.

La donna, che discende da una famiglia di sciamani, è diventata famosa a metà degli anni Novanta per aver preso parte a diverse conferenze internazionali sullo studio dello sciamanesimo. Nel 1998 andò anche in Italia per prendere parte ad un congresso internazionale sulla medicina alternativa durante il quale vennero riconosciute le sue capacità di cura.

Sulla sua storia, riferisce l'Interfax, fu anche girato un documentario intitolato 'Moonheart' prodotto dagli italiani. Ai Ciurek ottenne fama internazionale con i vari forum e lezioni che ha tenuto negli anni sullo sciamanesimo. Oltre alle capacità di cura, la sua particolarità, ereditata dal padre, era quello di leggere il destino dalle pietre. I funerali si terranno il 26 novembre ed è prevista la partecipazione degli sciamani più noti della Russia.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE