Cerca e trova immobili
PHNOM PENH

Cambogia: calca; Cnn, panico originato da idranti polizia

Cambogia: calca; Cnn, panico originato da idranti polizia
PHNOM PENH - Ci sarebbe un intervento della polizia, che avrebbe usato gli idranti per affrettare lo sgombero della folla che gremiva il ponticello sul fiume Tonle Sap, all'origine della calca che stasera nella capitale della Cambogia, Phnom Pen...
PHNOM PENH - Ci sarebbe un intervento della polizia, che avrebbe usato gli idranti per affrettare lo sgombero della folla che gremiva il ponticello sul fiume Tonle Sap, all'origine della calca che stasera nella capitale della Cambogia, Phnom Penh, è costata la vita ad almeno 347 persone. Lo scrive il sito della Cnn, citando un giornalista del giornale in lingua inglese Phnom Penh Post, Steve Finch. Q

uanto alla presunta scarica elettrica che avrebbe colpito alcune persone, il cronista dice che potrebbero essere stati i festoni di luci intermittenti che ricoprono le campate del ponte per la festività, colpiti dall'acqua, a causarla.

Il governo cambogiano da parte sua, scrive la Cnn, ha negato che qualcuno sia rimasto fulminato. Ma un medico, che ha chiesto l'anonimato, ha riferito che diversi cadaveri hanno segni di scosse elettriche e che fra i morti vi sono anche dei poliziotti. Il giornalista citato da Cnn dice di aver ascoltato diversi testimoni. Gli idranti della polizia "hanno scatenato il panico", ha detto Finch.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE