Dal Mondo
23.08.2006 - 10:480
Aggiornamento : 13.10.2014 - 14:02

MO: Amnesty accusa Israele di aver commesso crimini di guerra

LONDRA - Amnesty International accusa Israele di aver commesso crimini di guerra in Libano per aver deliberatamente preso di mira le infrastrutture del paese in uno "sforzo di rivoltare civili e governo contro Hezbollah". In un rapporto che verrà pubblicato nelle prossime ore, l'organizzazione non governativa sostiene che tutti gli elementi raccolti fino ad ora "indicano che un tale livello di distruzione è stato premeditato ed è parte di una strategia militare".

Nel rapporto viene citata "l'estesa distruzione di appartamenti, case, infrastrutture per l'energia elettrica e per l'acqua, strade, ponti, fabbriche e porti", che associata alle dichiarazioni di militari e politici israeliani "suggeriscono che sia stata adottata una politica di punizione sia del governo che dei civili libanesi in uno sforzo di rivoltarli contro Hezbollah".

Amnesty ha contato oltre 7'000 raid israeliani in Libano nel periodo compreso fra il 12 luglio e il 14 agosto, "molti dei quali privi di un evidente significato strategico", e denunciato che la metà delle oltre 1'100 vittime civili libanesi della guerra sono bambini. Molti degli attacchi israeliani "non avevano un evidente significato strategico", sono stati "sproporzionati, deliberati, e senza distinzione fra obiettivi civili e militari".



ATS

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-25 11:10:09 | 91.208.130.89