Dal Mondo
21.04.2005 - 17:160
Aggiornamento : 13.10.2014 - 13:48

Medicina complementare: continuano polemiche su studio

BERNA - Prosegue la controversia relativa allo studio sulla medicina complementare: l'Unione delle associazioni mediche svizzere di medicina complementare voleva presentare oggi dei risultati, ma dopo che l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), mandatario del programma di valutazione, ha minacciato di intraprendere passi giuridici, vi ha dovuto rinunciare.

La ricerca serve da base per la decisione sul mantenimento o lo stralcio di cinque discipline della medicina complementare - quella tradizionale cinese, l'omeopatia, la medicina antroposofica, la fitoterapia e la terapia neurale - inserite provvisoriamente nel 1999 nel catalogo delle prestazioni coperte dall'assicurazione malattia di base. Il governo vorrebbe che i risultati dello studio fossero pubblicati soltanto dopo la decisione del consigliere federale Pascal Couchepin, prevista per giugno.

I rappresentanti dell'Unione si sono limitati a mostrare i risultati in maniera molto generale, reiterando dati già noti: le ricerche hanno provato l'efficacia, l'utilità e l'economicità della medicina complementare, è stato affermato durante la conferenza stampa a Berna.



ATS
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