Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Chitarra dei Beatles venduta per 400mila dollari

La Vox costruita a mano fu suonata da John Lennon e George Harrison
None
Chitarra dei Beatles venduta per 400mila dollari
La Vox costruita a mano fu suonata da John Lennon e George Harrison
LOS ANGELES - Una chitarra elettrica custom suonata da John Lennon e George Harrison dei Beatles è stata venduta all'asta ieri sera a New York ieri per 408.000 dollari (quasi 400mila franchi). Lo rendono noto fonti dell'evento. ...

LOS ANGELES - Una chitarra elettrica custom suonata da John Lennon e George Harrison dei Beatles è stata venduta all'asta ieri sera a New York ieri per 408.000 dollari (quasi 400mila franchi). Lo rendono noto fonti dell'evento.

 

La chitarra, una semi-hollow body costruita a mano dalla Vox, è stata venduta ad un compratore anonimo statunitense all'evento 'Music Icons', organizzato dalla casa d'aste Julien's e tenutosi all'Hard Rock Cafe di Manhattan. Era stata messa all'asta con una valutazione di 200-300 mila dollari.

 

Secondo Julien's, lo strumento è stato suonato da Harrison durante le prove di 'I Am The Walrus', mentre Lennon l'ha usato in alcuni video per la canzone 'Hello, Goodbye'. La chitarra sarebbe stata costruita appositamente per Lennon nel 1966, afferma il direttore della casa d'aste Martin Nolan.

 

Ats Ans Rtf

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE