Da Mina ad Anggun, dai Beatles a Patty Smith: quattro artisti tutti da (ri)scoprire!

Sul nostro sito sono in arrivo anche altre monografie, basta solo tenere d'occhio costantemente www.tiochannel.ch il quale inoltre, lo ricordiamo, presenta l'intero palinsesto della nostra radio, gli speaker che quotidianamente vi tengono compagnia, notizie musicali, curiosità, e soprattutto la possibilità di richiedere o dedicare una canzone online.
Continua il nostro viaggio alla scoperta degli artisti di tutto il mondo che hanno fatto la storia della musica. Oggi, grazie a quattro nuove monografie da leggere e da ascoltare, è infatti possibile conoscere meglio la storia dei Beatles e di Mina, artisti che non hanno bisogno di molte presentazioni, ma anche quelle di Patty Smith e di Anggun.
Ripercorrere la storia degli indimenticabili 'Scarafaggi' vale sempre la pena, non solo per le loro canzoni, conosciute in tutto il mondo, ma anche per quello che essi hanno rappresentato soprattutto negli anni '60: un fenomeno anche nel costume, nella moda e nella moderna pop art. Parlare di Beatles, comunque, significa sempre parlare di canzoni che hanno fatto innamorare e ballare milioni di persone, come 'Hey Jude', 'Yesterday' o 'A Hard Day's Night' e 'Help'.
Anche citare il nome di Mina Anna Mazzini fa tornare alla memoria anni particolari e canzoni indimenticabili, come 'Grande grande grande', 'E se domani', 'Tintarella di luna', e ci fermiamo qui, perché ce ne sarebbero moltissime altre da citare. Mina, artista di fama internazionale e voce fra le più apprezzate nel panorama pop mondiale, rappresenta un punto di riferimento per tutte le interpreti femminili.
Per quanto riguarda invece Patricia Lee Smith, la sua canzone forse più famosa e coinvolgente è 'Because the night'. Cantante, musicista e poetessa statunitense, Patty Smith è soprannominata la sacerdotessa 'maudite' del rock.
E, infine, parliamo di Anggun Cipta Sasmi: cantante indonesiana, il cui nome completo significa 'Grazia nata da un sogno', è molto famosa nella nativa Indonesia e in Francia. Nel corso della sua carriera ha cantato in indonesiano, francese, inglese (tutte lingue che padroneggia con grande facilità) e in italiano. Indimenticabile è la sua 'Snow on the Sahara'.




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