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Apple verso la svolta

Jony Ive traccia le linee del nuovo corso di Apple per resistere alla crescita della concorrenza
Keystone
Apple verso la svolta
Jony Ive traccia le linee del nuovo corso di Apple per resistere alla crescita della concorrenza
LUGANO -  Si apre oggi a San Francisco la conferenza dedicata agli sviluppatori di software per i prodotti Apple. I biglietti per assistere alle molte presentazioni e workshop (oltre un migliaio di dollari l'uno) sono andati esauriti in...

LUGANO -  Si apre oggi a San Francisco la conferenza dedicata agli sviluppatori di software per i prodotti Apple. I biglietti per assistere alle molte presentazioni e workshop (oltre un migliaio di dollari l'uno) sono andati esauriti in pochi istanti, ma l'attenzione dei media e degli appassionati di elettronica d'intrattenimento è tutta rivolta alle novità che verranno presentate dal palco del Moscone Center nel centro di San Francisco.

Alle 10.00 della costa ovest degli Stati Uniti Tim Cook, CEO di Apple, salirà sul palco per aprire i lavori della conferenza, e per introdurre le novità elaborate dagli ingegneri di Cupertino. Novità che mancano da ormai otto mesi e che in molti aspettano con particolare interesse. Nelle ultime settimane tutti i principali siti online di tecnologia hanno anticipato quella che sarà la probabile scaletta della presentazione suddividendo gli argomenti che sembrano essere certi da quelli che sono e restano dei semplici rumors.
Di sicuro verranno presentati il nuovo sistema operativo iOS 7 e l'aggiornamento di MacOSX; probabile l'aggiornamento della linea MacBook Air e, perlomeno atteso, quello della linea "professionale" i cui addetti ai lavori reclamano ormai da tempo un restyling e un aggiornamento dei componenti hardware della linea Mac Pro. Ben poche certezze, invece, in merito alla presentazione di un nuovo iPhone (5S?) e di un nuovo iPad (5° generazione con chassis in stile iPadMini?). Rispetto agli anni passati, quando a così poca distanza dall'evento le immagini dei nuovi telefoni inondavano già si siti online, sono infatti molto minori gli "avvistamenti" di nuovi modelli e componenti. Un dettaglio che, salvo un'inasprimento delle strategie di sicurezza interne alle diverse fabbriche di assemblaggio, ci fa pensare che a Cupertino non siano ancora pronti ad un imminente upgrade, ma che comunque non cancella la speranza che le voci di un iPhone5S dotato di riconoscimento delle impronte digitali siano reali.

iOS 7 - Rispetto al passato l'attenzione e la curiosità di tutti sembra non essere indirizzata verso gli apparecchi, ma bensì verso il nuovo sistema operativo iOS7: il primo che porta impresso in ogni sua sfaccettatura il marchio di Jony Ive. Nei confronti di questo nuovo sistema operativo c'è un'attesa e un'aspettativa che in passato era rivolta unicamente agli apparecchi con la mela morsicata impressa sul retro, e mai ad un elemento software. Con la defenestrazione di Scott Forstall, colpevole soprattutto del flop Maps, Tim Cook ha affidato il compito di rilanciare il sistema operativo, e quindi l'esperienza utente (il vero ago della bilancia nella guerra tra Android e iOS), a colui che meglio incarna gli ideali di Steve Jobs e che ha dato ripetutamente prova della sua vena creativa. Il cambio di rotta (abbandono di ogni inutile fronzolo e adozione di uno stile e di una grafica essenziale e lineare, "industriale") appare chiaro negli striscioni appesi in questi giorni per preparare il Moscone Center, che raffigurano l numero 7 con una linea estremamente sobria, ed è stato largamente preannunciato nei mesi scorsi dai molti articoli che preannunciavano l'avvento dell'ormai famoso "flat style".

iRadio - Altra novità molto discussa e attesa che, grazie ai recentissimi accordi firmati con la Sony (l'ultima major musicale che mancava all'appello), dovrebbe avere ormai strada spianata è: iRadio. Un servizio musicale sulla falsa riga di Spotify e Pandora che darebbe agli utenti Apple la possibilità di ascoltare musica in streaming, quasi come fosse una radio tematica, così come fanno già molti milioni di abbonati ai servizi sopracitati. Un'opportunità che, spera Tim Cook, potrebbe spostare l'ago della bilancia nell'aspro conflitto tra sistemi operativi verso Cupertino agendo proprio sull'aspetto dell'esperienza utente integrando le funzionalità di iTunes.

iWatch e iTv -  Alla recente conferenza D11 di AllThingDigital Tim Cook ha dichiarato che Apple continua a sviluppare la propria AppleTv e che ha progetti grandiosi per quanto concerne l'esperienza dell'utente con i televisori. Cook ha nuovamente sottolineato il fatto che l'esperienza dell'utente con il mezzo televisivo è praticamente immutata negli ultimi 20 anni. Un'affermazione che non aggiunge molto a quanto già si sapeva. Cook ha poi affermato di non vedere un grande futuro per i dispositivi indomabili di cui si è tanto parlato recentemente. Per quanto riguarda gli occhiali (di Google), Cook ha sottolineato che le persone non portano gli occhiali se non perché costretti e che, tendenzialmente, si opta per modelli leggeri dal basso ingombro. Parlando del possibile sviluppo di un iWatch, Cook ha affermato che si tratta di un oggetto sempre meno diffuso e che tra i giovani è stato ormai soppiantato dagli smartphones; una bocciatura che sembrerebbe tagliare le gambe ad un possibile sviluppo di un iWatch. Nonostante queste bocciature Cook ha sottolineato di vedere un notevole potenziale per quanto concerne i dispositivi da indossare, purché essi sappiano apportare qualcosa di nuovo.

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