"Lysandre", l'essenzialità di Christopher Owens

Suoni ai margini dei territori alt-folk e indie rock
MIAMI - Dopo cinque anni, due album – Album (True Panther Sounds, 2009) e Father, Son, Holy Ghost (True Panther Sounds, 2011) –, un ep – Broken Dreams Club (True Panther Sounds, 2010) – e otto singoli, il 1. luglio 2012 Christopher Owens (voce/chitarra) annuncia via Twitter la sua scelta, ossia quella di porre fine all’esistenza della sua creatura, il progetto Girls.
Ma nel medesimo tempo, munito di undici composizioni, Owens si barrica in studio di registrazione, e il 15 gennaio 2013, tramite Fat Possum/Turnstile/Musikvertrieb, dà alle stampe il suo esordio in veste solista, Lysandre: sonorità essenziali, elaborate, nell’intensità dei versi, in bilico ai margini di un limbo che oscilla nel mezzo di territori alt-folk e indie-rock, il cui nucleo, talvolta, va a recuperare riverberi lo-fi, appartenuti, di diritto, al gruppo-madre.
Il 25 maggio, otto delle undici tracce sono rinate nella loro primogenitura, soltanto chitarra e voce, nei solchi di Lysandre (Acoustic Album)…




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