GENERAL MOTORS
09.05.2007 - 15:400
Aggiornamento : 13.10.2014 - 13:49

Il Gruppo GM diventa più verde

Offensiva ecologica del costruttore: Saab punta sul bioetanolo mentre Opel e Chevrolet sul gas

PresentAzione
 
General Motors (GM) ha recentemente organizzato i primi Green Days in cui ha presentato tutte le sue vetture a carburanti alternativi per una mobilità che sia anche rispettosa dell’ambiente. I tre marchi del Gruppo GM, Saab, Opel e Chevrolet, propongono quindi tutta una serie di modelli spinti a gas o a bioetanolo che si vogliono particolarmente rispettosi dell’ambiente. Il bioetanolo, in particolare, su cui punta molto Saab (in Svezia, paese d'origine del costruttore questo tipo di carburante sta andando alla grande) consente, nella famiglia di modelli Saab BioPower, diminuzioni di emissioni di CO2 fino all’80 per cento e un incremento della potenza fino al 20 per cento. Opel e Chevrolet, dal canto loro, scommettono sulle vetture a gas naturale (nella famiglia Opel denominate CNG, compressed natural gas). Chevrolet, inoltre, è il primo costruttore che propone un modello a gas naturale equipaggiato con il cambio automatico. GM punta quindi molto sullo sviluppo e la commercializzazione di veicoli ad energie alternative ai carburanti fossili, visto che il Gruppo capitanato da Rick Wagoner ha dato il suo appoggio agli sforzi della Commissione europea nella riduzione delle emissioni di CO2 a livello continentale, anche se questo risultato potrà essere raggiunto solo con una rinnovata e migliorata collaborazione tra industria automobilistica, produttori di carburanti e Governi dei diversi Stati.


Saab

La famiglia Saab BioPower è alimentata con l’E85, un carburante composto da bioetanolo in ragione dell’85 per cento e da benzina in ragione del restante 15 per cento. Il bioetanolo è un carburante rinnovabile e viene fabbricato a partire da scarti vegetali (ma anche da altre fonti, quali il mais, il legno, eccetera) e consente una consistente riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa l’80 per cento se rapportati a un motore di ugual potenza alimentato esclusivamente a benzina. L’E85, grazie al particolare sistema di gestione, interamente elettronico e automatico, dei motori Saab (che spinti con l’E85 aumentano la loro potenza del 20 per cento), può essere miscelato con una qualsiasi percentuale di benzina. Le Saab BioPower, possono quindi funzionare con uno o l’altro dei due carburanti oppure con una miscela dei due in qualsiasi proporzione essa sia. In Ticino, in effetti, stazioni di rifornimento di Bioetanolo non ve ne sono e quindi coloro che dovessero optare per l’ac­quisto di una Saab BioPower dovranno accontentarsi di rifornirsi di benzina, a meno che (vedi cartina) facciano capo ad una delle stazioni di riforni­mento di Agrola in Svizzera tedesca.

Visto che, anche se le Camere federali ne stanno ancora discutendo in questi tempi, in fu­turo i carburanti rinnovabili dovrebbero essere detassati anche in Svizzera (come capita in altre nazioni europee, Svezia prima fra tutte), la famiglia Saab BioPower potrebbe diven­tare un’alternativa interessante anche dal punto di vista economico. Il prezzo di partenza delle Saab BioPower è di 45.600 franchi (incluso il sovrapprezzo di 1.500 franchi rispetto a un modello simile a benzina). Saab propone in Svizzera, attualmente, la 9-5 BioPower con due differenti motori: il 2,0 t litri (da 180 CV e 280 Nm qualora alimentato a E85) e il 2,3t litri con potenza di 210 CV e coppia di 310 Nm. La Saab 9-5 BioPower è disponibile in Svizzera nelle carrozzerie Limousine e Sport­Combi. Ma la famiglia a bioetanolo si allargherà entro fine anno con l’arrivo sul mercato nazionale, dopo la recente presentazioni in prima mondiale al Salone dell’auto di Ginevra, con la 9-3 BioPower. Le carrozzerie disponibili saranno tre: Limousine, SportCombi e cabriolet. Alimentato a bioetanolo, il motore 2,0t della Saab 9­3 BioPower porterà la potenza a 175 CV (+15% rispetto al modello simile a benzina) e la coppia a 265 Nm (+10%).

Opel Opel è da diversi anni leader sul mercato dei veicoli funzionanti a gas naturale e nella sua gamma si trovano diversi tipi di vetture o di commerciali leggeri che possono essere riforniti con questo carburante alternativo. Ultima proposta della casa del Gruppo GM in ordine di tempo, che sarà commercializzata prossimamente, è uno studio della Opel Corsa spinta a gas naturale. Attualmente nella gamma di veicoli Opel a gas, il più apprezzato è la Zafira che, alloggiando le bombole di gas sotto il pavimento, non perde nemmeno un po’ di spazio (per sette persone) né nell’abitacolo né nel bagagliaio. La Zafira CNG viene equipaggiata con il propulsore 1,6 litri e riesce ad erogare una potenza massima di 94 CV. La Zafira CNG è in vendita a 33.100 franchi conservando tutte le peculiarità di spazio, modulabilità e comfort della versione con motore a benzina. Per coloro che avessero maggiori esigenze di spazio, nel segmento degli utilitari leggeri, Opel propone anche il Combo alimentato a gas a partire da 20.900 franchi. Opel Combo arriva a disporre di fino a 3.200 litri di spazio utilizzabile. Pure Opel Combo è equipaggiato con il motore 1,6 CNG che eroga una potenza di 94 CV e che emette circa il 30 per cento di CO2 in meno rispetto ad un pari motore interamente alimentato a combustibile fossile. Infine Opel ha pure presentato, in occasione dei Green Days, lo show-car Corsa D 1,6 GNC, nuova tappa nello sviluppo di veicoli a gas.

Il concept è comunque molto vicino a quella che sarà la serie che verrà commercializzata prossimamente, offrendo così un nuovo veicolo nella gamma Opel a gas. Chevrolet Proposta da 31.590 franchi la Chevrolet Nubira Station Wa­gon 1800 CDX CNG risulta il break meno caro della sua categoria.
In più la vettura proposta da Chevrolet è l’unica del suo segmento a disporre del cambio automatico.

Grazie alle due bombole del gas da 40 litri ciascuna e a un serbatoio per benzina di 60 litri, la Nubira Station riesce a garantire una notevole autonomia.
Inoltre la gamma Chevrolet a gas non cessa di espandersi. Presto sarà infatti disponibile la variante spinta a gas della Lacetti 1800 CDX e, fra qualche tempo, l’offerta Chevrolet si completerà con la versione a gas della Tacuma.

I veicoli a gas, oltre ad abbattere fortemente le sostanze inquinanti emesse, consentono altresì un utilizzo più economico. Infatti la medesima distanza viene percorsa con 1,5 litri di benzina (circa 1,65 franchi al litro) o con un chilo di gas (circa 1,40 franchi al chilo).
Così i costi supplementari per l’impiego del gas naturale sono ammortizzati dopo circa 50 mila chilometri. ESSE

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