Coco Rocha, da brutto anatroccolo a cigno

L'elegante modella non ha sempre sfoggiato mise dallo stile impeccabile: da giovane infatti non sapeva distinguere un plateau da uno stiletto
MILANO All'inizio della sua carriera Coco Rocha non aveva uno spiccato senso estetico tanto che il suo agente voleva bruciare gli orrendi jeans patchwork che era solita indossare.
La modella è uno dei volti più richiesti a livello internazionale ed è celebre anche per il suo impeccabile stile personale. Ma la giovane indossatrice non ha sempre avuto uno spiccato senso estetico: agli esordi si vestiva senza badare troppo agli abbinamenti pescando a caso dal suo armadio.
«Ho trovato una mio stile personale solo a 15 anni. Una volta sono entrata nella mia agenzia con un paio di jeans patchwork a vita bassa e ho visto l'orrore dipingersi sul volto del mio agente che mi ha ordinato di bruciarli assieme ai miei maglioni larghi e sformati», ha raccontato divertita. «È stata quella la prima volta in cui ho deciso che avrei dato una sferzata al mio look».
Di recente Coco ha tagliato un traguardo dopo l'altro, rafforzando sempre di più la sua carriera artistica. Tra tutti i designer con cui ha lavorato, la modella ha un ricordo particolarmente bello del direttore artistico di Chanel, Karl Lagerfeld.
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