Giorgio Gaber secondo Iacchetti

Il noto comico tributa un omaggio al grande cantautore italiano
CAMPIONE D'ITALIA - “Chiedo scusa al signor Gaber”: l’interessato di sicuro accetterebbe, non soltanto per l’innato garbo, ma riconoscendo l’omaggio che Enzo Iacchetti gli sta tributando con la tournée dell’omonimo spettacolo che la sera di sabato 25 maggio sarà a Campione d’Italia, nel Salone delle Feste del Casinò che quest’anno festeggia il proprio ottantesimo.
Da sempre un estimatore dell’opera di Giorgio Gaber, Iacchetti è padrone di casa del Festival che a Viareggio è intitolato al cantautore. In “Chiedo scusa al Signor Gaber” l'artista cela dietro l’ironia la riconoscenza dovuta all’amico e maestro, rivisitandone il repertorio delle origini, traduce il sentimento in coinvolgente spettacolo con uno stravolgimento delle canzoni. Ecco che “Com’è bella la città” esplode in tormentone a base di Expo, per esempio, in “Barbera e champagne” irrompe la citazione rap di Jovanotti, “Porta Romana” è volto in “Porto Romana” intrecciandosi con “Vengo anch’io” di Jannacci. Con le canzoni del primo Gaber stravolte e arrangiate modernamente, lo spettacolo di Enzo Iacchetti persegue un dichiarato obiettivo: “Farne scoprire l’autore a chi non lo conosce e non farlo dimenticare” a chi sa e apprezza l'opera di quello che Iacchetti considera “un filosofo del '900”.
Sul palco del Salone delle Feste, al nono piano del Casinò Campione d’Italia, Enzo Iacchetti sarà accompagnato da Marcello Franzoso nonché dalla Wits Orchestra, formazione triestina composta da Loretta Califra, Tony Soranno e Fabio Soranno.
L’appuntamento è fissato alle 20.30 di sabato 25 maggio: allo spettacolo sono annessi la cena (al costo di 120 franchi svizzeri, o 100 euro circa) oppure il drink (35 franchi svizzeri, circa 30 euro).
Per le prenotazioni telefonare al numero + 41 91 640 11 11 numero verde 00800 800 777 00




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