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Antonio Ornano sarà a Locarno il prossimo 25 gennaio.
LOCARNO
22.11.2019 - 06:000
Aggiornamento : 08:00

Ornano ci fa riflettere con ironia: «Perché non si ha mai un momento di tranquillità?»

L'attore ligure sarà sabato 25 gennaio al Teatro di Locarno. I biglietti sono disponibili su Biglietteria.ch

LOCARNO - "Non c'è mai pace tra gli ulivi" è un monologo sui piccoli e grandi meccanismi della nostra vita. L'attore ligure Antonio Ornano lo porterà sabato 25 gennaio al Teatro di Locarno. I biglietti sono disponibili su Biglietteria.ch.

Perché non si ha mai un momento di tranquillità? La risposta più plausibile è che abbiamo tutti, chi più o chi meno, una percezione sfalsata della realtà che ci circonda.

Il grande paradosso è che viviamo in un'epoca che ci offre milioni di opportunità di conoscenza eppure siamo schiavi di un algoritmo che sulla base delle pagine che abbiamo visitato ci propone i contenuti che ci potrebbero interessare. La tendenza è di essere sempre più rinchiusi nelle nostre convinzioni e quando queste sono basate su ignoranza e pregiudizi scatta il corto circuito.

Siamo tutti concentrati sul nostro ombelico eppure è sempre più difficile inquadrare noi stessi, il nostro aspetto estetico, la nostra emotività, la sottile differenza tra quello che siamo e quello che vorremmo essere.

Se è così complesso trovare e accettare la verità proviamo almeno a riscoprire il valore catartico della nostra sincerità. Non c’è nulla di più divertente della nostra ipocrisia... E così Antonio Ornano prova a squarciarla raccontandoci tutte le sue schizofrenie, da quelle a bordo campo durante una partita di calcio di suo figlio a quelle alle prese con il ricordo salvifico di una ballerina conosciuta a vent’anni.

Ci parla di quanto sia faticoso lasciarsi sopraffare dalle nostre passioni e di quanto sia difficile far digerire la musica rock al sua moglie, la ormai mitica Crostatina.

Scherza sulle difficoltà a rapportarsi con il razzismo e il bullismo, come comico e, soprattutto, come padre di un bimbo biologico biondo platino e di una bimba di colore adottata in Etiopia.

C’è molto della vita di Antonio Ornano in questo spettacolo, ma c’è molto anche della società in cui viviamo e di noi stessi. Per provare a capirsi ridendo insieme.

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-09 19:00:15 | 91.208.130.86