LUGANO
26.11.2018 - 12:000

L'amore impossibile di Romeo e Giulietta al Lac

Sabato 15 e domenica 16 dicembre va in scena il classico della danza con il Ballet Preljocaj e l’Orchestra della Svizzera italiana

LUGANO - Creato nel lontano 1990, "Romeo e Giulietta" è un vero e proprio capolavoro la cui fama è ormai leggenda. Lavoro che ha segnato il successo mondiale del coreografo Angelin Preljocaj fin dal suo debutto, Romeo e Giulietta sarà sul palcoscenico del LAC per due sole serate, sabato15 (ore 20.30) e domenica 16 dicembre (ore 16); un riallestimento che viene accompagnato dall’Orchestra della Svizzera italiana diretta dal Maestro croato Nada Matosevic.

In "Romeo e Giulietta" il celebre coreografo francese di origini albanese affronta i temi della passione, del degrado urbano, del conflitto sociale e lo fa grazie alla musica potentemente evocativa di Prokof’ev e ad un ensemble di ventiquattro straordinari danzatori. Pur nel sostanziale rispetto del dramma shakespeariano, il "Romeo e Giulietta" di Preljocaj riecheggia ricordi di una Albania offesa dall’indigenza e dalla sopraffazione dei ricchi sui poveri. Ecco quindi che la celeberrima e sempiterna storia d’amore viene ambientata, anche grazie alle scene e ai costumi di Enki Bilal, celebre artista e autore di bande dessinée, in una Verona improbabile e fatiscente, città in cui la famiglia dell’aristocratica Giulietta ha affidato all’esercito il compito del controllo dell’ordine sociale.

Uno spettacolo che la critica ha definito un ‘classico contemporaneo’, una creazione che, grazie alla sua lunga e fortunata vita artistica, ha saputo raggiungere un equilibrio creativo che rasenta la perfezione.

«In una Verona improbabile, non futurista ma fittizia, piuttosto fatiscente, abitata da una classe dirigente di privilegiati (la famiglia di Giulietta) e da una popolazione povera e sfruttata (la famiglia di Romeo), la relazione tra i due amanti è proibita e fuori legge; l’esercito onnipresente incaricato dalla famiglia di Giulietta di controllare l’ordine sociale, rappresenta l’immagine del destino shakespeariano, e l’influenza del potere su una delle libertà fondamentali dell’uomo: amare. Romeo e Giulietta, anche se a volte ne sono sottomessi, rifiutano le regole imposte dalle loro classi di appartenenza, mondi chiusi a ogni apertura come dettato dalla milizia delle coscienze, che reputa scandaloso il loro amore. Entrambi vorrebbero essere altrove, ciascuno aspira a ciò che ha l’altro. La passione permetterà loro di andare oltre, di sfuggire al loro destino» ha dichiarato Preljocaj.

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Ultimo aggiornamento: 2018-12-10 19:19:02 | 91.208.130.87