ENRICO CANO
ltimi giorni per visitare la mostra “Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019” - a cura di Didi Bozzini e promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura.
MENDRISIO
28.01.2020 - 17:000

Conclusione speciale per la mostra su Koen Vanmechelen

Le giornate di sabato e domenica saranno a ingresso gratuito e con visite guidate

MEDRISIO - Ultimi giorni per visitare la mostra "Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019", a cura di Didi Bozzini, ospitata fino al 2 febbraio al Teatro dell'architettura di Mendrisio.

In occasione del finissage, sabato 1 e domenica 2 febbraio saranno organizzate due giornate con ingresso gratuito e visite guidate. Sabato 1 febbraio i singoli visitatori potranno infatti partecipare a speciali percorsi guidati gratuiti previsti alle ore 14 e alle ore 16, mentre domenica 2 febbraio l'appuntamento sarà alle ore 13.30 e alle ore 15. 

Durante il pomeriggio delle giornate sarà inoltre proiettato un recente documentario dedicato all'artista Koen Vanmechelen e al parco Labiomista.

La mostra - Con sperimentazioni e contaminazioni tra arte e scienza, l’immaginario dell’artista belga Koen Vanmechelen ruota attorno alla figura della gallina quale simbolo incarnato dell’evoluzione bioculturale. In un percorso lungo quasi quarant’anni, l’artista è passato dalle prime sculture in legno degli anni Ottanta, allo sviluppo di un vasto programma di ricerca mirato alla generazione di nuove razze avicole, fino alla recente creazione di un formidabile parco chiamato Labiomista – al suo interno si trova lo studio di recente realizzazione progettato da Mario Botta - dove tra grande architettura e paesaggio coabitano installazioni, opere e volatili delle specie più diverse.

Nella mostra sono presenti i lavori, realizzati tra il 1982 ed il 2019, che raccontano l’articolato percorso artistico dell’artista Koen Vanmechelen: scultore, pittore, performer, videoartista, studioso, oltre che attivista dei diritti umani. “Koen Vanmechelen.The Worth of Life 1982–2019” è una mostra che parla di origine e di destinazione, di libertà e cattività, d’identità e diversità, di trasformazione e sopravvivenza, di distruzione e creazione, dove l’arte viene concepita come prassi di re-invenzione della natura, porta di accesso privilegiata ai suoi segreti e presupposto della sua salvaguardia.

 

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Ultimo aggiornamento: 2020-02-19 20:04:05 | 91.208.130.87