Apertura e chiusura di prestigio per il Film Festival Diritti Umani Lugano.
CANTONE
23.09.2019 - 06:000
Aggiornamento : 08:09

Guzmán e Loach per l'apertura e la chiusura del Film Festival Diritti Umani Lugano

Si apre mercoledì 9 ottobre con "La Cordillera de los Sueños" e si chiude il 13 con "Sorry We Missed You"

LUGANO - La prima svizzera dell’ultimo film di Patricio Guzmán, "La Cordillera de los Sueños" (Francia, 2019,  85, versione: spagnola, sott. ita) aprirà la sesta edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano. È un grande onore per il festival poter debuttare mercoledì 9 ottobre (ore 21) con questa prima cinematografica. Sono state infatti scelte le opere di due grandi maestri del cinema mondiale per inaugurare e concludere il festival, che proporrà infatti domenica 13 ottobre (alle ore 20.15) l’ultimo lavoro di Ken Loach presentato a Cannes 2019, "Sorry We Missed You" (Gran Bretagna, Francia, Belgio, 2019, 98’, versione: inglese, sott. ita). Entrambe le proiezioni sono in programma al cinema Corso di Lugano.

Due film importanti che parlano del valore dell’essere uomano in quanto tale, valore spesso negato nella pratica da interessi economici o personalistici di governi ciechi, o da logiche lavorative che, ormai ovunque, prosciugano e negano una vita normale.
 
Con "La Cordillera de los Sueños", Patricio Guzmán racconta la memoria del suo paese, il Cile. Una memoria perduta e che è possibile invece riscoprire nella Cordillera, la catena montuosa andina che sorveglia i suoi abitanti e li avvolge, e che è un immane e silenzioso simbolo di bellezza. Nel film confluiscono in un unico e coerente discorso bellezza del creato e orrori dittatoriali, elementi storici e il presente di società che vive in una sorta di culto dell’oblìo, in una progressiva dispersione non solo della memoria ma anche del patrimonio nazionale a discapito della popolozione e del paese.
 
La negazione di una vita vivibile, cui la società attuale è sempre più abituata, è il tema di "Sorry We Missed You" di Ken Loach. Più duro e severo dei suoi film precedenti, Loach sferra ancora una volta il suo colpo contro il neoliberismo della società occidentale. Essere competitivi ad ogni costo per sopravvivere, può essere ed è soverchiante e insormontabile. Pur di non farsi risucchiare del tutto, l’unica possibilità è accelerare il passo, anche quando manca il fiato. È questo di Loach l’urlo di una categoria, la maggioranza, rimasta indietro, lasciata in disparte a spartirsi le briciole.  Il film, in maniera asciutta, ci ricorda però che tutto ciò non è politica, ma solo buon senso e umanità.
 
I film di apertura e chiusura saranno disponibili in prevendita sulla piattaforma Biglietteria.ch da lunedì 23 settembre. Mentre sono attive da venerdì 20 settembre le prevendite per i concerti e i film già annunciati in precedenza. Ulteriori informazioni sul sito www.festivaldirittiumani.ch
  
Sin dalla prima edizione il Festival può contare sul sostegno delle istituzioni, sia a livello locale che nazionale. Il nostro ringraziamento va a Città di Lugano, Dipartimento educazione cultura e sport DECS del Cantone Ticino e DFAE Dipartimento Federale degli Affari Esteri per il riconoscimento accordato alla nostra manifestazione. Si conferma inoltre il media partenariato con RSI, Radio Televisione della Svizzera italiana e con il gruppo TIO/20 Minuti.

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Ultimo aggiornamento: 2019-10-14 13:29:32 | 91.208.130.86