CHIASSO
03.12.2018 - 06:000

Espérance in Musica arriva a quota 15

Sabato 15 dicembre il Palapenz ospiterà Bandabardò, The Vad Vuc, Claver Gold, Crazy Stools e Jemani Jahka Sound

CHIASSO - Sabato 15 dicembre i cancelli del palazzetto dello sport di Chiasso si apriranno a partire dalle ore 19 per la 15esima edizione di Espérance in Musica. Un appuntamento classico, durante il quale le tante organizzazioni umanitarie presenti sul territorio presenteranno le loro attività̀ con un mercatino benefico natalizio in cui regneranno prodotti, immagini e colori provenienti da ogni parte del mondo. Dalle 20, invece, spazio alla musica.

Il nome di spicco di questa 15° edizione è senza dubbio quello della Bandabardò. Il comitato di Espérance in Musica da anni faceva il filo alla band fiorentina, che finalmente sarà sul palco chiassese per festeggiare i suoi primi 25 anni di storia. La Bandabardò è nata infatti nel 1993 ed è, a pieno titolo, da inserire tra gli autentici patrimoni artistici e culturali italiani degli ultimi decenni. Dal primo album “Il Circo Mangione” la Bandabardò ha fatto moltissima strada (in senso figurato e non) e un numero impressionante di concerti, in lungo e in largo, in Italia e in tutta Europa, ma anche in Africa, Sud e Nord America. I Bardò hanno incrociato sulla loro strada artisti del calibro di Manu Chao, Dario Fo, Goran Bregovic, e tantissimi, tantissimi altri, fino all’ultima splendida pubblicazione, il loro brano simbolo “Se mi rilasso collasso” (per i più esperti ”Beppeanna”), in una nuova veste (per i 25 anni di attività) con la partecipazione di Stefano Bollani, Carmen Consoli, Max Gazzè, Caparezza e Daniele Silvestri. 

Dopo un lungo anno di assenza forzata dalle scene The Vad Vuc, dopo una prima uscita a ottobre sul loro celebre Trans Roonkaya Express, ripartono da Espérance in Musica. E sarà un ritorno in grande stile per continuare a presentare al pubblico di Chiasso le canzoni del loro ultimo "Disco Orario" (che ha fatto perfino scomodare il mostro sacro in Italia del giornalismo musicale, Mario Luzzatto Fegiz, che ne ha decantato le lodi addirittura sul Corriere della Sera) e per regalare dal vivo due novità, "Fruntiera", il brano colonna sonora del film "Frontaliers Disaster" e,
appena sfornato, "A volte capita", canzone inedita in cui Cerno racconta senza peli sulla lingua le vicissitudini che hanno portato la band a doversi fermare ai box per più di un anno. Insomma, non mancheranno le emozioni e nemmeno le sorprese, gli ospiti e i loro grandi cavalli dibattaglia. Perché hanno una voglia matta di tornare e di immergersi nuovamente nel loro ambiente
naturale, quello dei concerti.

La 15esima edizione strizzerà l'occhio anche al rap, con la presenza di Claver Gold. Classe 1986, all'anagrafe Daycol Orsini, Claver Gold viene da Ascoli Piceno ed è a tutti gli effetti uno dei nomi di punta della scena rap italiana. Gli intenditori lo sanno, nel 2014 ha pubblicato "Mr. Nessuno" (Glory Hole Records), e da subito è stato successo, di pubblico e critica. La sua fama ha varcato i confini e più volte si è affacciato anche in Svizzera dove tantissimi appassionati lo seguono e lo apprezzano già da tempo. Il suo è una sorta di “Rap d’autore" e Claver Gold ha capacità liriche e tecniche fuori dal comune, e si differenzia dai tanti esponenti del rap di oggigiorno proprio per l'ottima poetica che trasuda dai suoi brani, che si contraddistinguono per testi ricchi di immagini e storytelling dettagliati e passionali. A Chiasso proporrà i brani del Tour di presentazione del suo ultimo album “Requiem”.

Ad aprire la 15° edizione di Espérance in Musica ci penseranno i Crazy Stools e lo faranno in perfetto stile Brass Band, tra il pubblico, per coinvolgere e farsi coinvolgere al 100%, per incantare gli appassionati e conquistare i più timidi, quelli che solitamente stanno nelle retrovie, che questa volta non avranno scampo. I Crazy Stools sono un ensemble particolarmente talentuoso ed
affiatato che ha all'attivo già innumerevoli concerti tra Ticino e Svizzera. Formatisi nel 2010, finora hanno prodotto un disco di pregevolissima fattura, “The Ciula’s Mood”. Brass in tutto e per tutto, nel sound, nel ritmo e nello spirito, al Palapenz presenteranno il loro trascinante repertorio, che tocca i classici della musica Jazz fino ad arrivare a brani molto più moderni riarrangiati con il marchio di fabbrica dei Crazy Stools.

La serata si chiuderà nel migliore dei modi, proprio come è iniziata, ovvero in mezzo alla gente, grazie al DJ set di Jemani Jahka Sound, per un finale intriso di reggae magistralmente dosato da Nigel (MC/selector), Lion K (selector) e Sista Jè (selector). Jemani Jahka è un collettivo momò nato nel 2010 che in questi anni si è fatto apprezzare nei migliori contesti di genere e sound clashes, sia in Svizzera sia all’estero. Una combinazione di brani divertenti e spensierati, in un tripudio finale di accenti in levare.

Si rinnova quindi la magia di Espérance in Musica, grazie alle cui prime quattordici edizioni sono stati raccolti fondi che hanno permesso all’associazione di costruire ben 13 scuole, 50 pozzi d’acqua potabile ed 1 ambulatorio di medicina tradizionale nel Sud del Vietnam. Anche per quest’anno, quindi, una straordinaria proposta musicale, per una rassegna sempre più importante e “terapeutica”, che avrà inizio dalle ore 19 con entrata a 15 franchi (no prevendita), il cui ricavato sarà interamente devoluto ad Espérance ACTI.

Maggiori informazioni sul sito: www.esperanceinmusica.org

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Ultimo aggiornamento: 2018-12-10 19:16:59 | 91.208.130.87