ASCONA
22.10.2015 - 06:000

Prosegue MusicArte Festival sotto il motto "Più musica, più giovani, più cultura"

Il Festival si chiuderà domenica 25 ottobre ore 17.00 al Teatro Gatto, con il quarto appuntamento da non perdere: Pasticci in concerto

ASCONA - Apertura del MusicArte Festival con il sorriso per la Direttrice artistica Silvia Longauerova. Dopo l'impegnativa preparazione è stata molto gradita la bella accoglienza che il pubblico ha riservato sabato sera (17 ottobre) alla fresca e giovane rassegna musicale.

La Chiesa del Collegio Papio era gremita per l’esecuzione, una prima del borgo asconese, della "Carmen-Suite", opera del compositore Ščedrin dedicata alla moglie Majja Pliseckaja, scomparsa a maggio di quest‘anno. L’Orchestra da Camera di Lugano, diretta dalla sicura bacchetta di Stefano Bazzi, era invitata al Festival in formato "big" con ben 5 giovani percussionisti che hanno letteralmente rapito ed emozionato il numeroso pubblico presente. Molti gli applausi a fine concerto con la concessione di un bis sull’entusiasmante "Torero-Bolero".

Il festival è proseguito domenica ore 18.00 presso l’accogliente Casa Serodine con un coinvolgente recital della giovane arpista ticinese Elisa Netzer (recentemente premiata ad un importante concorso internazionale) che ha portato il pubblico alla scoperta del fantastico mondo delle "toccate e pizzicate".

Tra gli entusiasti ospiti del recital arpistico la Sig.a Raffaella Agazzi, inquilina della casa tecnologica per ciechi di Lugano, che al termine ha potuto soffermarsi con l’artista Leonardo Pecoraro, scoprendo e toccando la sua opera "Spiraglio magico" (olio 90x80) esposta per la speciale occasione e scelta quale copertina del Festival.

Il terzo e prossimo appuntamento è per sabato 24 ottobre ore 20.30 presso la Chiesa Evangelica con i Quintetti per pianoforte ed archi
in fa minore di J.Brahms e in la maggiore di A.Dvořák. L‘esibizione sarà affidata alla formazione cameristica composta da Nuccio Trotta
pianoforte, Leonard Simaku 1° violino, Luisa Moraru 2° violino, Andry Burko viola, Silvia Longauerova violoncello. L'opera di Brahms in fa
minore rappresenta uno dei massimi capolavori in cui tutti i contrastanti aspetti della sua arte raggiungono piena espressione e completo equilibrio. L’opera di Dvořák in la maggiore dà corpo e voce, con elementi romantici, soprattutto brahmsiani, e folclorici, a una bellezza che allarga il cuore. Il Festival si chiuderà domenica 25 ottobre ore 17.00 al Teatro Gatto, con il quarto appuntamento da non perdere: Pasticci in concerto, musica classica e moderna per strumenti burleschi, iniziativa pensata per bambini (e non solo).

Riservazioni e informazioni +41 78 663 02 73 oppure su www.musicarte.ch

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