Keystone
FRANCIA
17.05.2019 - 07:170

Applausi e commozione per il "musical" di Elton John

"Rocketman", l'atteso film dedicato alla pop star, è stato proiettato ieri al Grand Theatre Lumiere di Cannes

CANNES - Più musical che biopic ieri sera è piombato sul Grand Theatre Lumiere di Cannes 'Rocketman' l'atteso film fuori concorso dedicato ad Elton John con tanto di pop star in sala insieme a marito e cast.

E che tutto stava andando per il meglio si è capito dopo circa mezz'ora sulle note di 'Your song' quando il pubblico ingessato della sala, tra smoking e abiti lunghi, ha cominciato ad applaudire in maniera ritmata.

D'altronde le sole canzoni messe in campo, da Rocket Man a Tiny Dancer a Crocodile Rock fino a Circle of life già giustificano il costo del biglietto di questo film che ha ricevuto più di dieci minuti di applausi e ha commosso tutti, compresi Taron Egerton, l'attore gallese che interpreta la pop star, e il marito di Elton John, David Fumish.

Che cosa si vede nel film, in sala dal 29 maggio con la Fox? Tutto inizia con un Elton John non più giovane (siamo a metà degli anni Novanta) che vestito come un Rigoletto si trova in un centro di alcolisti anonimi. Qui il musicista si presenta subito enumerando le sue infinite dipendenze, dall'alcool alla cocaina, dagli psicofarmaci alla bulimia.

E poi, anche sulle note di I Think It's Going To Be A Long, Long Time, il film ripercorre tutta la biografia della pop star che da timido figlio della classe operaia diventa poi pianista prodigio, ancora col suo vero nome Reginald Dwight, e poi studente alla Royal Academy of Music.

Solo i primi passi verso quel successo planetario che otterrà anche grazie alla rivoluzione della sua immagine. Elton John, come si vede nel film, ha avuto molti nemici, ma il primo è stato lui stesso. Grassottello, per niente bello e presto pelato, ha dovuto trovare in una estrema eccentricità il modo di mostrarsi e nascondersi allo stesso tempo.

E a lui poi non è andata bene neppure coi genitori poco attenti a questo figlio che, tra l'altro, gli ha nascosto la propria omosessualità fino ad età avanzata.

Le scene di sesso gay, delle quali si è parlato alla vigilia, ci sono ma sono abbastanza soft.

Il raffronto poi con i record di Bohemian Rhapsody - ad oggi oltre 900 miliardi di dollari e quattro Oscar - ci sta tutto e forse con un volano a favore di Elton John, il fatto cioè di avere una maggiore popolarità rispetto ai Queen.

Nel cast del film anche Jamie Bell, nei panni del paroliere di lunga data di Elton, Bernie Taupin; Richard Madden (il primo manager di Elton), John Reid, e Bryce Dallas Howard in quelli della madre di Elton, Sheila Farebrother.

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