Keystone / EPA
FRANCIA
08.05.2018 - 20:510

Terry Gilliam colpito da ictus, non sarà a Cannes

Continua la "maledizione di don Chisciotte" contro il regista

CANNES - Continua la "maledizione" della pellicola di Terry Gilliam "L'uomo che uccise Don Chisciotte". Che era programmata in chiusura del Festival di Cannes (8-19 maggio), alla presenza del regista britannico, il quale ora dovrà con ogni probabilità rinunciare ad essere presente per un ictus - non grave - che lo ha colpito a Londra nella giornata di ieri.

A dare la notizia del nuovo colpo basso della sorte ai danni del regista di "Brazil" e de "L'esercito delle 12 scimmie" è stato il quotidiano francese Nice Matin. Il serio problema di salute che ha colpito Gilliam, 77 anni, si aggiunge agli interrogativi che aleggiano attorno a questo suo ultimo lavoro, che potrebbe non essere autorizzato alla proiezione a Cannes. È infatti attesa domani la decisione del tribunale di Parigi sulla richiesta del produttore del film, Paulo Branco, che vorrebbe farlo vietare in chiusura del 71esimo festival dopo una lunga disputa finanziaria che lo vede opposto a Gilliam. Branco afferma di detenere i diritti sulla pellicola.

Se il regista sembra, stando alle notizie che giungono frammentarie, fuori pericolo, il suo film - una pellicola che sembra "maledetta" e che Gilliam tentava di girare da 20 anni - è più che mai in alto mare. I medici sono molto scettici su una ripresa veloce, o tale da consentire al regista di essere a Cannes fra 10 giorni.

Branco e la sua società Alfama Films hanno chiesto alla giustizia di vietare la proiezione, prevista per sabato 19 maggio. Quanto alla direzione del festival, la posizione è stata subito chiara e si è schierato al fianco del regista: «Il Festival di Cannes ha come missione di scegliere le opere su criteri puramente artistici e una selezione deve essere fatta innanzitutto d'accordo con il regista del film - hanno fatto sapere Pierre Lescure e Thierry Fremaux, presidente e delegato generale - così abbiamo fatto. Eravamo al corrente dei possibili ricorsi e dei rischi che correvamo, in una situazione già incontrata in passato». Il Festival ha accusato Branco di «intimidazioni e affermazioni diffamatorie che sono ridicole e grottesche». Cannes «rispetterà la decisione del giudice», ma «rimane al fianco dei registi, nella fattispecie di Terry Gilliam».


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