GcEvents
ULTIME NOTIZIE Agenda
CANTONE
2 gior
"Occhi sul Ticino" sarà visitabile fino al 18 aprile
La mostra presente al Museo Casorella di Locarno è stata posticipata
SVIZZERA
4 gior
Le opere di Banksy in una mostra che è una prima svizzera
“Banksy - Building castles in the sky” ha aperto le porte questo 1 marzo a Basilea, per vederla avete fino al 30 maggio
CANTONE
6 gior
L’immagine e la parola, quest'anno si fa tutto online e con Nicola Lagioia
Lo scrittore italiano ospite di spicco, verrà presentata anche la Retrospettiva con un film da vedere in streaming
CANTONE
1 sett
La "Poesia del reale" riapre le sue porte
Torna visitabile l'esposizione inaugurata in occasione dei 200 anni dalla nascita di Vincenzo Vela.
CANTONE
1 sett
Dal 1 marzo riapre le porte anche Da Vinci Experience
Il viaggio unico fra le opere e le invenzioni del grande genio fiorentino resterà aperta fino al 30 maggio
LUGANO
1 sett
Ultimi giorni per le "Proiezioni inutili"
La mostra di Silvano Repetto resterà (online) al Masi fino al 28 febbraio
LUGANO
1 sett
Charles Dutoit e l’OSI omaggiano Igor Stravinskij
Il grande compositore russo è protagonista del concerto di giovedì 25 febbraio
GINEVRA
1 sett
Un omaggio alle nuove forme di resistenza
Ai Weiwei, Angela Davis e Svetlana Tikhanovskaya prenderanno parte al FIFDH di Ginevra
CHIASSO
2 sett
Il "Pianeta proibito" di ChiassoLetteraria
Il festival è in programma dal 5 al 9 maggio, pandemia permettendo
CANTONE
2 sett
L'omaggio a Dante delle Colazioni letterarie (online)
Si parte domenica 21 febbraio con Aldo Cazzullo e "Dante padre dell'Italia"
SVIZZERA
2 sett
Non si gioca: salta anche Ludesco, ma...
L'organizzazione non vuole lasciare i fan a bocca asciutta: prevista una cerimonia online e un evento in autunno
CANTONE
25.11.2019 - 06:010
Aggiornamento : 29.11.2019 - 17:24

Pio e Amedeo: «A Lugano faremo nomi e cognomi»

Il duo al Palazzo dei Congressi il 27 dicembre con uno spettacolo tutto nuovo: «La Svizzera? Severa ma... non troppo»

LUGANO - Sono gli scrocconi più famosi della televisione e stanno vivendo un momento di popolarità incredibile: «È un sogno ad occhi aperti», ci raccontano proprio loro, Pio e Amedeo.

I due comici foggiani il 27 dicembre prossimo saranno al Palazzo dei Congressi di Lugano con il loro spettacolo "La classe non è qua" che ha riempito il Teatro antico di Taormina e l'Arena di Verona: «È stato un po' come fare un concerto rock in una cattedrale», scherzano i due.

Parliamo di Svizzera, ci siete già stati con gli "Emigratis", come l'avete trovata?

Francamente? Molto meglio di quanto ce la imaginavamo (ridono). Eravamo venuti a fare la posta a Mina e abbiamo intasato il traffico sul lungolago di Lugano con la nostra apecar. Ci aspettavamo un intervento delle forze dell'ordine più repentino, insomma, pensavamo che ci avrebbero castigati e invece... gli agenti ci hanno riconosciuti, seguivano la nostra trasmissione! Sono stati gentilissimi e... ce la siamo cavata!

Scrocco e Confederazione, due mondi completamente agli antipodi... 

Appunto, ma è proprio questo il bello. Sono queste contraddizioni a darci le maggiori soddisfazioni, è un po' il concetto alla base della nostra comicità: usare il paradossale per far riflettere, denunciare e sensibilizzare.

E un po' come con gli “Emigratis”: prendere lo stereotipo dell'italiano all'estero, quello cafone e scroccone, per far vedere che in realtà non è così. Che là fuori c'è un "made in Italy" meraviglioso e che la gente, nel mondo, ci vuole un sacco di bene.

Oggi come oggi mi sembra che tutti si offendano molto facilmente, è una cosa che mette il freno alla vostra comicità?

Mah, ti dirò, noi siamo fortunati in questo senso. Un qualche modo abbiamo una sorta di "patente" che ci permette di dire un po' quello che ci pare e la gente, diciamo, ce lo perdona. Forse perché dentro siamo dei buoni? In ogni caso per noi la provocazione è una chiave per andare oltre.

Durante "Emigratis" c'è qualcuno che avete fatto davvero arrabbiare?

Alla fine nessuno si è mai veramente incavolato. Magari lì per lì un pochino sì, ma poi capivano l'ironia e tutto si appianava. Un esempio su tutti? Gianluca Vacchi, inizialmente il nostro: «Tu non fai un ca**o e guadagni un sacco di soldi» non l'aveva preso benissimo, ma poi...

Parliamo dello spettacolo di Lugano, cosa devono aspettarsi i ticinesi?

Innanzitutto uno spettacolo lungo, durerà quasi tre ore! Quindi prenotate la baby sitter già da adesso (ridono). Lungo non vuol dire noioso, eh... Innanzitutto sarà ci saranno diverse cose nuove, apposta per Lugano, poi alcuni estratti da “Emigratis” - anche video - e alcune parti da "Tutto fa Broadway". 

In ogni caso non è che ci tireremo indietro perché siamo dal vivo, anzi! Faremo nomi e cognomi, gli spettatori non crederanno alle loro orecchie! Non ci risparmieremo nei confronti delle cose che non ci piacciono proprio: i peripatetici di oggi, le macchiette da social e gli “acchiappalike”.

"La classe non è qua" è stato un successo strepitoso, come l'avete vissuto?

Siamo felicissimi, che dire di più? All'Arena di Verona ci siamo guardati e ci siamo detti «Ma te lo saresti mai immaginato?», risposta: «Io? No!». È stato incredibile: tutta questa gente per due comici pugliesi, pensa te... 

E non è evidente: per chi viene a vederci è un impegno: i biglietti, la trasferta pensate per una famiglia... Per questo è anche una grande responsabilità. Oggi c'è molta voglia di ridere ma, purtroppo, c'è carenza di comici.

Prevendita: www.biglietteria.ch

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-09 07:29:55 | 91.208.130.87