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Oltre a un ambiente di lavoro appropriato, per lavorare da casa serve anche una certa disciplina. In tempo di crisi è inoltre importante ridurre le aspettative legate alle nostre prestazioni e a quelle degli altri
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20.04.2020 - 15:300

«Non è importante essere perfetti»

L’home office è positivo per l’ambiente e per la motivazione sul lavoro. Il telelavoro ha tuttavia anche degli svantaggi. Ecco qualche consiglio per il lavoro da casa.

Da quando la Svizzera è in lockdown, centinaia di migliaia di impiegati non devono più percorrere milioni di chilometri ogni giorno con i mezzi pubblici o in auto. Ciò ha effetti positivi sull’ambiente: il consumo di energia diminuisce e viene emessa una quantità nettamente minore di CO2. Anche senza coronavirus, molti lavoratori potrebbero tranquillamente lavorare da casa almeno una volta alla settimana. I lavori legati a progetti che richiedono poca interazione con il team o quei compiti che per essere svolti richiedono un’intensa concentrazione possono essere svolti in maniera molto più efficiente da casa piuttosto che in ufficio. Secondo l'Ufficio federale di statistica, grazie alla diffusione di nuove tecnologie e al desiderio di una maggiore autodeterminazione da parte delle nuove generazioni, il numero di lavoratori che lavorano da casa almeno occasionalmente è più che quadruplicato tra il 2001 e il 2018 passando da 250 000 a oltre un milione di impiegati e lavoratori indipendenti.

La possibilità di lavorare da casa non riduce solo in consumo di energia e le emissioni di CO2 ma aumenta anche la soddisfazione e la motivazione dei lavoratori. L’autodeterminazione è molto importante nella cultura occidentale. Può essere quindi molto motivante lavorare in un ambiente proprio e stabilire da sé i propri ritmi di lavoro e le proprie pause. Gli uffici del giorno d’oggi, con grandi stanze open space e contatto costante con i colleghi, non sono lo spazio ideale di lavoro per tutti. Permettere ai lavoratori di scegliere il proprio spazio lavorativo ideale può essere interpretato come un segno di stima del datore di lavoro e aumentare la motivazione dei collaboratori. Lavorando da casa si presentano inoltre meno distrazioni causate da colleghi chiacchieroni o telefonate rumorose, non occorre rispettare un dress code e si evita di dover percorrere il tragitto casa-lavoro che risulta spesso stressante.

Tracciare chiare delimitazioni tra spazio lavorativo e abitativo

Cosa è necessario per far sì che tutte le parti siano soddisfatte del lavoro svolto in home office? Per prima cosa occorre crearsi un posticino tranquillo in casa dove sia possibile concentrarsi sul lavoro.
Se non abbiamo a disposizione una stanza separata, possiamo ad esempio creare un angolo lavoro in salotto. Anche l’infrastruttura virtuale deve essere adeguata: la connessione internet è stabile? Tutti i programmi importanti sono installati sul laptop del lavoro o sul computer di casa? È possibile accedere a network specifici e salvataggi su cloud anche da casa o sono necessarie autorizzazioni aggiuntive? Quando deve essere elevata la velocità di connessione per far sì che sia possibile scaricare o caricare anche file di grandi dimensioni?

Oltre a un ambiente di lavoro appropriato, per lavorare da casa serve anche una certa disciplina. Occorre motivarsi da soli. È consigliabile preparare ogni mattina un piano per organizzare con precisione quali compiti devono essere portati a termine. Molti di coloro che lavorano con successo da casa rispettano la stessa routine che seguono in ufficio. Le distrazioni devono assolutamente essere evitate. Stabilire preventivamente i momenti di lavoro e pausa può essere d’aiuto: dopo due ore di concentrazione sul lavoro o dopo aver portato a termine un compito particolarmente spinoso, è possibile offrirsi una piccola ricompensa come uno spuntino in cucina, un breve video su Youtube o una pausa sigaretta. È meglio dedicarsi ai panni da lavare o alla posta personale solo prima di cominciare a lavorare, durante la pausa di mezzogiorno o dopo il lavoro. Se mancano disciplina, responsabilità personale, capacità organizzative e motivazione, alla fine del lockdown è meglio evitare il telelavoro.

Ridurre le aspettative durante la crisi

Gli esperti di psicologia del lavoro e delle organizzazioni della scuola universitaria di psicologia applicata della Svizzera nordoccidentale (FHNW) sottolineano in un articolo sul blog il significato della pazienza e della comprensione reciproca in una situazione di crisi: «la situazione attuale è stressante per tutti ed è difficile da valutare». È quindi molto importante ridurre le aspettative legate alle nostre prestazioni e a quelle degli altri e tornare consapevolmente in modalità apprendimento. «È irrealistico nella situazione attuale pretendere le stesse prestazioni o la stessa calma». Gli esperti di psicologia del lavoro e delle organizzazioni consigliano quindi di fare un passo indietro e definire le maggiori priorità.

Da parte dei superiori è necessario mostrare un atteggiamento di fiducia verso i collaboratori per riuscire a guidarli anche senza essere presenti. All’interno del team deve essere stabilito in che modo i colleghi comunicheranno tra loro, se chi lavora da casa deve essere sempre raggiungibile o se il telefono del lavoro e le app di comunicazione possono essere temporaneamente impostati in modalità silenziosa per lavori che richiedono una certa concentrazione. Anche la questione della sicurezza dei dati deve essere affrontata. Gli esperti della FHNW consigliano ai quadri dirigenti un’iniezione preventiva di fiducia: «Fate in modo che sia chiaro per voi e per i vostri collaboratori che non si tratta di essere perfetti ma di fare tutto il possibile con le risorse disponibili».

#NOISIAMOILFUTURO
Il movimento nazionale #NOISIAMOILFUTURO è sostenuto da rinomate imprese svizzere e da SvizzeraEnergia. L’obiettivo è invogliare la popolazione svizzera ad organizzare le proprie giornate in maniera più efficiente dal punto di vista energetico e ad impegnarsi attivamente per i temi dell’energia e della protezione del clima. In qualità di partner media, 20 Minuti sostiene #NOISIAMOILFUTURO con approfondimenti, reportage e quiz.


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