Immobili
Veicoli
Foto: Holcim (Schweiz) AG
Il «Bridge to the Future» è costruito con calcestruzzo riciclabile e sostenibile ed è composto da elementi estremamente filigranati.
ULTIME NOTIZIE #NOISIAMOILFUTURO
Lifestyle
14 ore
L’ex downhill biker porta l’alternativa vegana nello scaffale dei formaggi di Coop
New Roots rifornisce i negozi bio e i supermercati svizzeri con alternative vegane al formaggio.
CONSIGLI PER L'AMBIENTE
4 gior
Basta sprechi! Ecco le alternative sostenibili
Dalla carta da cucina ai disgorganti fino ai cosmetici con microplastiche.
Innovazione & energia
1 sett
«Il sangue nuovo ravviva il settore»
Quest’anno, l’Energy Startup Day si terrà per la prima volta nel quadro dei «Powertage».
Mobilità
1 sett
Le dieci auto elettriche più sostenibili
Le auto elettriche sono indubbiamente più ecologiche di quelle a benzina o a diesel.
Fresco dai campi
2 sett
«All’inizio era uno scontro tra due mondi»
Con MyFeld.ch, i fan della verdura possono far piantare le loro verdure preferite e seguirne la crescita.
Lifestyle
3 sett
Ora è realtà: i gamer possono piantare alberi veri
Una casa di videogiochi svizzera offre ai gamer un gioco per smartphone che permette di impegnarsi per il clima.
Lifestyle
3 sett
I computer riscalderanno presto le nostre case?
Sfruttare il calore residuo invece di disperderlo.
Lifestyle
4 sett
È egoistico volere dei figli?
Uno studio dimostra che nessun’altra scelta di vita influenza il clima tanto quanto quella di avere o non avere figli.
Mobilità
1 mese
Una nuova guida mostra perché conviene acquistare un’auto elettrica
L’acquisto di un’auto elettrica suscita moltissime domande.
Lifestyle
1 mese
Dieci consigli contro i cattivi odori e la muffa per un clima abitativo piacevole
Questi consigli sono particolarmente utili visto l’aumento impressionante dei costi dell’energia.
Edifici
28.12.2021 - 10:000

Questo «ponte» di calcestruzzo mostra la via per il futuro

Un’edilizia sostenibile per proteggere il clima.

La pressione sul settore della ricerca è elevata: è necessario trovare un modo per rendere più sostenibile la produzione di calcestruzzo. E il successo è vicino: lo dimostra una pionieristica opera a Hüntwangen.

È uno dei prodotti più dannosi per il clima nel settore dell’edilizia: il calcestruzzo. La produzione di un metro cubo di calcestruzzo causa oltre 200 chili di emissioni di CO2. Secondo il Politecnico di Zurigo, a livello mondiale vengono prodotti ogni anno oltre 80 miliardi di metri cubi di calcestruzzo. Secondo l’ONU, il settore delle costruzioni e dell’edilizia è inoltre responsabile del 38 per cento delle emissioni di CO2. Al contempo, le caratteristiche del calcestruzzo lo rendono un materiale irrinunciabile per le costruzioni.

Per raggiungere gli obiettivi climatici 2050, occorre quindi ridurre le emissioni di CO2 nel settore edilizio e quindi anche nella produzione del calcestruzzo e soprattutto del cemento. «Due terzi delle emissioni di CO 2 causate dalla produzione di cemento con clinker sono da ricondurre alle materie prime. Un terzo deriva invece dall’impiego di combustibili fossili», spiega Cathleen Maria Hoffmann, ingegnere di produzione presso Holcim Svizzera. La riduzione del contenuto di clinker nel cemento è quindi la misura più efficace per ridurre le emissioni di CO2.

Carbonio al posto del ferro

Un grande successo di Holcim è il cemento senza clinker «Locarbo». Questo calcestruzzo prodotto con materiali riciclati causa emissioni di soli 138 kg di CO2 per metro quadrato invece dei classici 210 kg. Secondo Holcim, questo calcestruzzo permette inoltre di ridurre il consumo di materiali del 75 per cento.

«Se vogliamo ridurre le emissioni di CO2, occorre ridurre la percentuale di clinker nel cemento e puntare ad una maggiore efficienza dei materiali e dei metodi di costruzione». Kerstin Wassmann, responsabile del progetto «Bridge to the Future» di Holcim, ne è assolutamente convinta.

Il «Bridge to the Future», inaugurato in novembre a Hüntwangen, mostra come può essere impiegato il nuovo calcestruzzo: invece di un’armatura in ferro, sono stati utilizzati fili di carbonio pretensionati e resistenti alla ruggine. Grazie all’elevata resistenza alla trazione, gli elementi possono avere uno spessore di soli 6 centimetri.
Secondo Holcim, si tratta di «una delle opere edilizie più sostenibili del mondo».

Calcestruzzo a partire da batteri

«Locarbo» è però solo una delle tante soluzioni per ridurre l’impronta di carbonio del calcestruzzo. Viene ad esempio promosso anche l’utilizzo di combustibili alternativi al carbone. «Si possono utilizzare ad esempio pezzi di materiale plastico o altri materiali di scarto», spiega Kerstin Wassmann.

Per la produzione di calcestruzzo riciclato vengono inoltre riutilizzati numerosi materiali provenienti da demolizioni. Il calcestruzzo viene anche sottoposto a carbonatazione: il CO2 viene estratto dall’aria e pressato nel calcestruzzo per realizzare una riduzione del CO2 totale. Un’altra ricerca si concentra invece sul calcestruzzo prodotto con batteri e un mix di sabbia e idrogel in alternativa al tradizionale legante.

«Il calcestruzzo è un prodotto altamente complesso», spiega Wassmann. A seconda del progetto, occorre talvolta pianificare costruzioni che dureranno centinaia di anni. Le normative sono severissime. Cathleen Hoffmann conclude: «I metodi di costruzione in uso devono essere continuamente ripensati». Come fatto ad esempio con «Bridge to the Future» che indica simbolicamente la via verso un’edilizia più sostenibile.

Foto: ZHAW
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-25 07:04:00 | 91.208.130.86