CANTONE
21.12.2017 - 10:270

4’602 firme a Cassis per l'abrogazione della LIA

Per i firmatari la Legge sulle Imprese Artigianali lede la libertà di tutti i cittadini svizzeri

 

LUGANO - «Nonostante la LIA sia una legge solo ticinese riguarda tutta la Svizzera, non solo perché tocca chiunque vuole lavorare in Ticino, ma soprattutto perché questa legge lede la libertà di tutti i cittadini svizzeri e questo senza per contro portare nessun beneficio provato che non sia ottenibile con altri strumenti già esistenti». È con queste parole che Andrea Genola, «un artigiano ticinese qualunque», motiva la decisione di inviare al consigliere federale ticinese Ignazio Cassis le 4’602 firme raccolte per chiedere l’abrogazione della Legge sulle Imprese Artigianali (LIA), «per rispetto della Costituzione svizzera».

«La LIA è stata voluta solo da una parte degli artigiani iscritti all’UAE che però rappresentano solo 1/5 del totale degli artigiani ticinesi, mentre è certo che 4602 cittadini non la vogliono. A Natale mi permetto di regalarle questo appello fatto da gente comune che non chiede altro di poter continuare a lavorare nel rispetto delle leggi che esistevano già prima della LIA», aggiunge Genola, che si appella «non al consigliere federale, ma all’uomo Ignazio Cassis».

Commenti
 
Tarok 3 sett fa su tio
bravo geno
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Ultimo aggiornamento: 2018-01-16 22:40:36 | 91.208.130.86