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CANTONE / BERNA
05.09.2017 - 10:390

Cassis favorevole alla cocaina legale

Un mercato regolarizzato sarebbe il sistema migliore per combattere l'abuso di stupefacenti secondo il candidato al Consiglio federale

BELLINZONA / BERNA - In un’intervista rilasciata lo scorso luglio al Tages Anzeiger, Ignazio Cassis ha ribadito la propria posizione favorevole nei confronti della legalizzazione delle droghe leggere. Posizione che agli occhi di molti ha “eletto” il candidato ticinese al Consiglio federale quale “uomo ideale” per infondere nuovo vigore alle discussioni in materia, portando ad una visione più aperta fra le mura di Palazzo federale. Ora però Cassis fa un ulteriore passo avanti.

Il Consigliere nazionale infatti, sull’Aargauer Zeitung, ha affermato di essere favorevole anche alla legalizzazione della cocaina, posizione questa già espressa anche dalla ex Consigliera federale Ruth Dreifuss.

«Un mercato regolarizzato è la via migliore per combattere l’abuso di sostanze stupefacenti» sostiene Cassis, sottolineando come questo sarebbe l’unico modo per permettere allo Stato di conoscere i consumatori e instaurare una regolamentazione appropriata.

6 mesi fa «Ha mai fumato erba Signor Cassis?»
Commenti
 
cerea 4 mesi fa su tio
Quindi se ai trafficanti di droga si togliesse la droga, questi andrebbero a lavorare ? Ma non facciamoci ridere dietro. I delinquenti cambierebbero business, magari commettendo altri crimini che a pensarci bene potrebbero essere anche più pericolosi. Di Cassis avevo già poca stima, ora si è azzerata.
rojo22 4 mesi fa su tio
Purtroppo oggi si considera buono tutto ciò che è legale. E in questo caso, sarebbe il segnale più sbagliato da dare ai nostri figli, che sarebbero ancora più tentati di provarla... Cassis, per favore, torna a casa tua e non uscire più. Grazie.
Nicklugano 4 mesi fa su tio
Cocainomani votatemi p.f.
Meno 4 mesi fa su tio
@Nicklugano ahah
YouAreWhatWeEat 4 mesi fa su tio
C'è anche da dire che la pianta di Coca da noi non cresce. Sarebbe quindi da importare e da quello che mi risulta non esistono nazioni in cui la coltivazione è legale (ad eccezione di certe zone andine dove è permesso avere pochi metri quadri esclusivamente per una questione di cultura e tradizione). Oltre alla questione burocratica e gli accordi con paesi terzi, che appunto non sono scontati, c'è anche il piccolo particolare che le foglie devono essere fresche per essere lavorate. Quindi è necessario un trasporto e una organizzazione anche sui controlli molto rapida e di conseguenza molto costosa. Oltre a questo dubito fortemente che personaggi come medici, banchieri, politici, ecc siano entusiasti della cosa. Loro hanno già i soldi per garantirsi un prodotto di qualità e pure un costoso soggiorno in una qualche clinica privata per una eventuale disintossicazione. Il rischio che si mantenga comunque un mercato nero parallelo è molto alto. Secondo me sarebbe comunque interessante avviare un progetto pilota e valutare poi eventuali miglioramenti o peggioramenti, in maniera più oggettiva possibile. Del resto c'è l'esempio del Portogallo, la cui politica sulla droga, che tollera possesso e consumo, ha avuto risultati più che positivi al punto che anche i partiti più conservatori che prevedevano scenari apocalittici hanno riconosciuto l'efficacia della strategia.
Meno 4 mesi fa su tio
@YouAreWhatWeEat Appunto, non bisogna escludere le cose a priori, bisogna provare e sempre cercare di migliorare, rivedendo anche decisioni nel passato, se nella nostra società o cultura si ottenessero risultati non positivi come altri paesi si può anche tornare indietro. Per la lavorazione ecc. non so cosa dirti, conosco troppo poco, ma oggi con le coltivazioni idroponiche o anche aeroponiche, è potenzialmente possibile far crescere ogni tipo di vegetazione ad ogni latitudine.
moonie 4 mesi fa su tio
@YouAreWhatWeEat il tuo ragionamento fila... ma come ha fatto (e fa ancora??) la svizzera con l'eroina di stato?
pulp 4 mesi fa su tio
@YouAreWhatWeEat In generale credo che anche se tutti (o comunque quasi tutti) gli stati abbiano posto la coltivazione come "illegale" il discorso non vale per gli accordi fra stati. Detta altrimenti, sono certo che se la nazione Svizzera si rivolgesse alla nazione Colombia, per acquistare il prodotto finito, loro potrebbero benissimo fornircelo.... Detta in modo diverso, é un po' come per I limiti di velocità.... vanno rispettati da tutti, ma questo non vale quando a correre sono la polizia o le ambulanze.
rojo22 4 mesi fa su tio
@pulp Vallo a dire a quel poliziotto di Ginevra che stava intervenendo in periferia per l'assalto a un bancomat. Multa e ritiro patente anche se aveva sirene e lampeggianti accesi... Paes da bigui.
YouAreWhatWeEat 4 mesi fa su tio
@pulp Non ne ho idea sinceramente, potresti aver ragione. Comunque io eviterei di fare una richiesta simile alla Colombia che sono decenni che soffre a causa di questa pianta e di quello che gli gira intorno. Punterei piuttosto sulla Cina con cui tra l'altro abbiamo già relazioni più strette. Questo comunque non toglie il discorso che facevo riguardo al fatto che sia necessario contare su terzi. Quanto a importare direttamente il prodotto finito credo che non sia vantaggioso. Inutile ricordare che il costo della materia prima e il costo del prodotto finito sono molto diversi. Inoltre abbiamo a disposizione un'industria chimico-farmaceutica tra le migliori al mondo che garantirebbero qualità e sicurezza che sono fondamentali per programmi di questo tipo.
YouAreWhatWeEat 4 mesi fa su tio
@moonie Ottima domanda. Così su due piedi mi viene in mente che il papaverum somniferum è una pianta da cui si ricava principalmente l'oppio che poi può venire trasformato in tante cose: morfina in primis ma anche eroina. La morfina c'è in qualunque ospedale ed è ancora oggi molto preziosa. La coltivazione del papavero da oppio quindi ha un senso ed è legale fino a un certo punto in quanto non è di esclusiva alla produzione di eroina.
moonie 4 mesi fa su tio
@YouAreWhatWeEat che strano no? per il papavero da oppio la coltivazione è legale, anche se fino ad un certo punto, visto che non si coltiva solo per l'eroina. Se è così tanto di più dovrebbe valere per la canapa che può essere usata per fare praticamente qualsiasi cosa al di là dei cannoni! Davvero, come la guardi guardi, questa censura della canapa non ha alcun senso o nessuno è in grado di darlo un senso compiuto o quanto meno non ci tiene a farlo sapere.... men che meno il ticino che va contro una legge federale sulle sigarette a basso thc... repubblica delle bananine piccole piccole.
YouAreWhatWeEat 4 mesi fa su tio
@moonie La Datura è una pianta che contiene alcaloidi detti delirogeni e ne manda molti alla neuro o all'ospedale. Eppure nei giardini se ne vedono spesso. Poi c'è anche una pianta rampicante di cui non faccio il nome che contiene nei semi uno dei precursori della lsd: l'ammide dell'acido lisergico, che ha un effetto leggermente più blando rispetto al suo parente più famoso ed è più tossico in quanto ingerito per forza di cose assieme ad altri alcaloidi contenuti nei semi. La cosa buffa? entrambe le piante sono tranquillamente reperibili nei vivai e addirittura alla coop...
YouAreWhatWeEat 4 mesi fa su tio
@Meno Anche io non me ne intendo molto ma immagino che per ottenere una quantità di cocaina che copra il "fabbisogno" giornaliero svizzero (che non è poco) sia necessaria una quantità non indifferente di materia prima. Servono quindi superfici importanti e la Svizzera attualmente ha già difficoltà in questo senso, avendo sempre meno territorio agricolo disponibile. Poi si, potenzialmente tutto è possibile, ma vanno anche valutati costi, impatto ambientale, ecc.
Arpac 4 mesi fa su tio
Chi crede (e ve ne sono tanti) che una depenalizzazione e regolamentazione degli stupefacenti serva a controlloare il mercato é un illuso. Queste sono manovre economiche, punto. È un modo per sfruttare una malsana abitudine che non porta nulla di buono, come i casinò per intenderci, seppur in maniera diversa. Soldi nelle tasche della confederazione o per confiare i bilanci, come nel caso dell'Italia. @Sedelin "Il neuro é pieno di casi sociali dovuti alla cocaina tagliata" Il neuro é pieno di casi sociali perché si autodistruggono, indipendentemente che sia tagliata o meno. Non é questione di una botta e via... Ma svegliamoci per farvore
moma 4 mesi fa su tio
@Arpac Ottimo, bravo. Esattamente, la mia preoccupazione sono quelli, i casi sociali. Sicuro, aumenteranno a dismisura. Ora, la legge cerca di fare da tampone in qualche maniera. Caso contrario sarebbe la fine.
Meno 4 mesi fa su tio
@Arpac Arpac, dici che siamo degli illusi, però nel tuo ragionamento non spieghi perché. "Soldi nelle tasche della confederazione o per gonfiare i bilanci, come nel caso dell'Italia." Quindi preferisci che i soldi siano in mano a spacciatori che possono vendere ogni schifezza possibile a dei disperati? I casi sociali esistono già oggi, nonostante il proibizionismo. Per le droghe leggere (cannabis) il consumo è in aumento, nonostante sia illegale.... non mi sembra che il sistema che vorresti sia molto efficace....
OCP 4 mesi fa su tio
@Arpac Infatti... anche il mercato delle armi, ad esempio, è regolamentato... eppure esiste un mercato nero e dei cotrabbandieri che fanno affari d'oro. Quindi anche se regolamentato il mercato delle armi non è affatto sotto controllo. La droga sarebbe la stessa cosa.
splugen 4 mesi fa su tio
@Arpac @Arpac sei in errore, il neuro non è pieno di casi sociali legati alla cocaina, ci sono "fusi" per abuso di alcool, di farmaci prescritti, di depressioni, certo anche legati alle sostanze cosiddette illegali mal tagliate. una cosa che molti tralasciano è: non è la sostanza (tutte alcool compreso) in se che fa danni ma la quantità e l'abuso.
Arpac 4 mesi fa su tio
@splugen l'Abuso reiterato di qualsivoglia sostanza, esatto, e per lungo periodo. È ciò che intendevo.
Sarà 4 mesi fa su tio
@OCP Non è possibile fare un paragone... Lanciarazzi, mitragliatrici pesanti, armi automatiche, dispositivi di mira notturni o al laser e silenziatori sono vietati e queste sono le armi acquistate sul mercato nero dai delinquenti. Non conosco a sufficienza la coca per prendere posizione sull'argomento ma legalizzerei subito la canapa.
Arpac 4 mesi fa su tio
@Meno Il problema é proprio quello, alcuni pensano che con la regolamentazione e/o depenalizzazione si riuscirà a contrastare il mercato nero degli stupefacenti, invece a parer mio per contrastare tale strategia lo stesso mercato ridurra ulteriormente i prezzi, rendendo erba, cocaina e quant'altro ancor più accessibile. Poi sai, io non voglio nessun sistema, ma sono convinto che quello attuale sia migliore di creare una seconda amsterdam e che i nostri contadini coltivino erba al posto di pomodori locali. Potete raccontarmi tutte le fandonnie che volete, ma si tratta di BUSINESS, solo quello, ditelo almeno.
Meno 4 mesi fa su tio
@Arpac Anche adesso è un BUSINESS, e tranquillo che chi se ne occupa, che già agisce al di fuori della legge, non si fa alcuno scrupolo ad adulterare sostanze, magari a usare violenza o a finanziare direttamente gruppi criminali anche internazionalmente..
Arpac 4 mesi fa su tio
@Meno Quindi fammi capire, dato che ormai c'é, guadagnamoci anche noi? E du pensi che il processo di tagliare le sostanze (nel caso specifico della cocaina) non verrebbe fatto ugualmente, seppur con additivi "innocui", e questo facendo conto di quanto si potrebbe guadagnare? Per poi spingere il consumatore verso una qualità migliore...? è un circolo vizioso, uscite dall'ufficio.
Meno 4 mesi fa su tio
@Arpac Penso che tu non usi cocaina (come me) se diventasse legale ti metteresti a comprarla ? Io personalmente no, e se davvero volessi, da racconti che sento, non penso che avrei problemi a trovarla (ora che è illegale).
Arpac 4 mesi fa su tio
@Meno Ciao Meno, Sensibilizzazione, prevenzione, accompagnamento, e chi più ne ha più ne metta (entro certi limiti di ragionevole impato economico). Personalmente saro sempre contro allo sfruttamento di questa risosrsa specifica (canapa altro discorso) che favorisce e continuerà a farlo: guerre, traffico d'armi, sfruttamento minorile, prostituzione, riciclaggio,... fosse per me inasprirei le pene. Il problema non siamo tu ed io ma il messaggio educativo che riceveranno le nuove generazioni, é uno schiaffo alla morale e all'etica e di ipocrisia facciamo già prova abbastanza nel nostro paese.
moma 4 mesi fa su tio
Il problema, leggo, per qualcuno è la mafia, che magari fallisce perché nella piccola Svizzera si legalizzano certe droghe per coloro che vogliono vivere più comodamente e artificialmente. Di sicuro se qualche mafioso leggesse queste cavolate, riderebbe a crepa pelle. Restiamo a terra, per la mafia non succederebbe nulla di nulla e andrebbe avanti per la sua strada tranquillamente. Noi invece faremo incetta di casi sociali da raccogliere sui marciapiedi e da accudire con soldi pubblici.
sedelin 4 mesi fa su tio
@moma sei tu che ridi a crepapelle, la mafia no di sicuro! e guarda che di casi sociali dovuti alla cocaina TAGLIATA dalla mafia é pieno il neuro!
Meno 4 mesi fa su tio
@moma Guarda che chi commercia in droga a tutto l'interesse che rimanga illegale e fare soldi a palate. Questo è un dato di fatto. Mi chiedo come oggi possa ancora esistere gente che nega questa evidenza.
Mag 4 mesi fa su tio
@moma Secondo me il vero problema sono gli ignoranti che fanno uso di "stupidofacenti" per diletto fino al punto di scimmiarsi, dando vita di conseguenza alla domanda-offerta in questo mercato. Legalizzare le droghe favorirebbe questa ignoranza, ma curare l'ignoranza non sembra essere l'attuale obiettivo politico.
moma 4 mesi fa su tio
@sedelin Ma va, l'hai detto, il neuro è pieno e non c'è più posto, cosi dopo li portiamo a casa tua?.
sedelin 4 mesi fa su tio
@moma appunto! è pieno perché la gente prende schifezze utilizzate dal mercato nero per tagliare la sostanza pura!!! così difficile????
nordico 4 mesi fa su tio
Naturalmente le droghe si venderebbero in farmacia. Magari con prescrizione medica. Da buon cassamalataro Cassis non si smentisce.
sedelin 4 mesi fa su tio
è l'unico punto a suo favore. solo REGOLAMENTANDO si toglie gran parte del commercio illegale alla mafia, con il vantaggio che la cocaina é controllata e non più tagliata con sostanze mortalmente pericolose.
moonie 4 mesi fa su tio
@sedelin secondo me è una strategia contraria... il dibattito è sulla canapa regolamentata, buttando dentro la cocaina affossa tutto il discorso.
Meno 4 mesi fa su tio
@moonie La penso come te, doveva starsene calmo con la canapa che comunque è una droga leggera, fare queste uscite per una droga così pesante potrebbe essere un autogol. ...anche se il concetto di base è simile, controllare le sostanze, monitorare meglio, prevenzione più incisiva, togliere il business alla malavita e la creazione di qualche posto di lavoro.
Sarà 4 mesi fa su tio
@moonie Esatto. In Ticino vengono ancora schedati e multati i consumatori di canapa e crea già allarmismo la legalizzazione della canapa light, figurarsi aprire la discussione sulla legalizzazione della vendita della coca...
moma 4 mesi fa su tio
I casi sociali, già non pochi, aumenteranno proporzionalmente alle spese sulle spalle di lavora, rispetta le leggi, vive senza bisogno di additivi chimici per sentirsi in forma, gestisce con parsimonia le previdenze sociali e non le sperpera per poi chiede l'elemosina allo stato, ecc ecc.
Arpac 4 mesi fa su tio
60 anni di lotte buttate nel water.
Sarà 4 mesi fa su tio
@Arpac NO, 60 anni nei quali non si è ottenuto nessun risultato.
Arpac 4 mesi fa su tio
@Sarà Una visione prospettica molto positiva.
Webster 4 mesi fa su tio
Che ipocrita....tutto per il cadreghino. Non merita di essere eletto!
Mag 4 mesi fa su tio
Si possono anche liberalizzare tutte le droghe. L'importante sarebbe poi VIETARE a chi ne fa uso di: avere la patente di guida; lavorare nel settore politico, pubblico, para-pubblico, medico e volontariato; avere figli. La mia è solo una provocazione ovviamente.
Lonely Cat 4 mesi fa su tio
@Mag Mi sa che avremmo un'ondata di disoccupati, ma in compenso le strade si libererebbero. :)
Bandito976 4 mesi fa su tio
Secondo me va su cassis visto che continuano a battere il chiodo. Gli altri 2 neanche li intervistano. Li hanno messi come specchietti per le allodole. Poro tisin
Lonely Cat 4 mesi fa su tio
Giusto. Io sarei per la liberalizzazione di tutte le droghe, chiaramente con vendita rigorosamente controllata. Per esempio vendute solo in farmacia con controllo dell’età tramite documenti.
OCP 4 mesi fa su tio
Ah quindi per combattere l'abuso di stupefacenti è sufficiente legalizzarli? Eh si perché un cocainomane tira le piste fin quando è illegale... poi quando invece la cocaina è libera... smette di farsi. Geniale. Che idea del cazzis!
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Attenzione all'uso delle parole. legalizzare (rendere legale, spesso mettendo leggi) non vuol dire liberalizzare (facilitare il commercio), è una finezza che in questo ambito può fare la differenza. Detto questo bisogna soppesare diversi aspetti della problematica. Togliere il mercato ai trafficanti? Controllare quanto viene venduto? Controllare (avere statistiche) sugli utilizzatori? Quali sono le leggi che dovrebbero essere applicate relativamente al commercio? Il gettito fiscale dalle imposte su queste droghe potrebbero finanziare programmi seri di prevenzione? I posti di lavoro che si creerebbero? Perché non raccontiamoci balle, il traffico e lo spaccio esistono, chi vuole può sicuramente procurarsi ciò che vuole, la domanda è però in quanti in più comincerebbero a farne uso perché è legale? (nessuno ha la risposta). Quindi complessivamente la legalizzazione porterebbe complessivamente vantaggi o svantaggi alla società? Per i motivi che ti ho elencato trovo che il tema sia importante, e nessuna parte deve essere presa sottogamba.
splugen 4 mesi fa su tio
@OCP si esatto, come successo in California e altri stati usa, legalizzata la cannabis e non con tenore di thc 1%, consumo diminuito.
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Legalizzare, rendere legale spesso mettendo leggi. Quali leggi? Ad esempio che è vietato farsi più di due volte al mese? Sarebbe assurdo e non risolverebbe nulla. Liberalizzare, facilitare il commercio. Anche peggio di legalizzare. Gettito fiscale? Tu credi che legalizzando o liberalizzando si possa mettere delle tasse sulla droga e che verrebbero pagate? Mah... trasportare e commerciare cocaina non è come fare la stessa cosa con l'acqua minerale. Forse ci sarebbero certi paesi che non sarebbero contenti di fare transitare droga sul loro territorio solo perché destinato al mercato Svizzero. Credo che non occorra spiegarti il perché. Posti di lavoro che si creerebbero? Quali posti di lavoro? Che lavoro fai? Io? Il narcos e tu... ah io faccio il rivenditore, dire spacciatore non si usa più. Bei lavori.
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Ok. ho capito che non è possibile discutere. Infatti solo guardando le droghe legali potresti già rispondere a metà delle domande che ti sei posto. Pensi che chi produce vino o lo commercia non crea posti di lavoro? Credi che non pagano imposte? Sono tutti evasori?
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Chi produce vino? Mah guarda... io invece credo che non si può discutere con chi paragona i produttori di vino con chi produce cocaina considera tutti e due datori di lavoro che creano posti di lavoro. Seguendo il tuo pensiero si potrebbe dire che anche i campi di concentramento, in fondo, producevano posti di lavoro.
sedelin 4 mesi fa su tio
@OCP il vino altera lo stato psichico e le reazioni, la cocaina pure (in modo diverso), creano dipendenza, eccome!: sono ambedue sostanze tossiche, sostanze voluttuarie non indispensabili al corpo umano.
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Io non stavo parlando della pericolosità della sostanza, sarebbe una banalità dire che la cocaina è più pericolosa dell'alcol. Ti facevo notare come loro pagano le imposte, e non è per il tipo di bene commerciato che allora cambiano le imposte (sugli utili) che vengono pagate. Allo stesso tempo ho fatto notare come creerebbero posti di lavoro. Negare queste evidenze vuol dire non poter discutere. Con questo non ho mai voluto paragonare i due ambiti che sono molto diversi per pericolosità sulla società. PS. Tirare in mezzo i campi di concentramento questo proprio non centra niente, oppure credevi che a lavorare nei campi di concentramento fossero dipendenti, liberi e con stipendio. In ogni caso, se leggi attentamente il primo post, non ho detto che si è da fare oppure no, ho detto che devono essere ponderati i diversi aspetti. Se però non se ne può discutere... Intanto gli spacciatori se la ridono perché potranno continuare a fare una vita da nababbi esentasse spacciando chissà quali sostanze, forse ancora più dannose.
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Credo che mi sta sfuggendo qualcosa e che non ci stiamo affatto capendo. Parli che loro pagano le imposte e di creazione di posti di lavoro. Loro chi? Ed a quali posti di lavoro ti riferisci? Perché se ti riferisci al "commercio" della cocaina (o qualsiasi altra droga) allora per coerenza del tuo pensiero significa che qualsiasi altra pratica criminale e illegale potenzialmente può pagare imposte e creare posti di lavoro. Sul fatto che gli spacciatori se la ridono perché sono esentasse... scusami ma se il tuo problema è fargli pagare le tasse allora facciamo pagare le tasse anche a qualsiasi altro criminale... e tüt a post. Spero non sia questo il tuo pensiero!
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Il mio pensiero è più relativo alla canapa, sono ben cosciente che un uso moderato, analogamente all'alcol, non crea problemi. Ho però visto gente gettare la loro vita nel WC per le canne come per l'alcol (quindi non sono un idealista che crede che la canapa sia l'elisir della salute, tutt'altro). Fatta questa premessa, i dati dimostrano come l'uso di canapa a scopi ricreativi continua a crescere nonostante sia illegale... c'è qualcosa che non funziona. Quindi perché non regolamentare il mercato (tanto legale o illegale viene sempre più venduta), controllare così che non vengono vendute partite adulterate con altre sostanze che il consumatore non può controllare, e quindi già solo per questo ottenere un miglioramento per la salute. Regolamentare la vendita di queste sostanze vorrebbe dire tagliare economicamente le gambe agli spacciattori/grossisti che attualmente non pagano imposte, che vanno a finanziare chissà quali altre attività illegali. Significherebbe anche la creazione di posti di lavoro nella coltivazione e vendita (oltre eventualmente altri prodotti accessori che però già esistono) , significherebbe un indotto aggiuntivo (grande o modesto che sia) per l'economia regionale, significherebbe più imposte, che potrebbero finanziare la sanità e la prevenzione (ora invece i soldi sono totalmente in mano agli spacciatori). Questo è il mio pensiero per la canapa. Per la cocaina la penso già in modo diverso, ovvero che è molto più pericolosa nonché meno diffusa rispetto la canapa, detto questo, non vedo che problemi ci sono nel valutare i pro e contro anche in questo caso. Se i contro saranno più importanti rispetto i pro non se ne farà niente, ma di queste cose è meglio discuterne. Già solo discutendone si fa prevenzione.
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Scusami ma tu sei un po' fuori... saranno le canne ;-) Cassis parlava di COCAINA... ma a parte questo. Mi ritorni sulle tasse, allora ti ripeto... facciamo pagare le tasse a tutti i criminali e siamo a posto. Tutto sotto controllo. Ma ti dirò di più, tu scrivi che "Regolamentare la vendita di queste sostanze vorrebbe dire tagliare economicamente le gambe agli spacciattori/grossisti che attualmente non pagano imposte, che vanno a finanziare chissà quali altre attività illegali." Ti rispondo con due osservazioni: - lo sai vero che il commercio delle armi è molto regolamentato e controllato? - allora sai anche che esiste un mercato nero delle armi che è illegale, clandestino e in mano alla malavita? Perché la droga dovrebbe essere diverso?
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Io ti ho spiegato il mio pensiero, sono partito da quel caso, per poi arrivare a dire che non bisognerebbe farne una questione di principio, ma piuttosto valutare i pro e contro. E non mi fumo le canne, perché non bisogna farsele per usare il cervello, anzi, senza funziona sicuramente meglio =) Sai perché non si tassano i criminali? Beh prova a fare una rapina in banca e dichiarare il bottino come reddito, e poi raccontami come è andata finire, o devo risponderti in modo più esplicito? Ho già visto che hai tirato in ballo le armi, beh... le armi hanno sempre un mercato nero perché la vendita legale è soggetta a registrazione delle armi... e diversi gentiluomini non vogliono essere rintracciabili quando ammazzano qualcuno. Oppure parliamo di commercio verso paesi che hanno l'embargo e chiaramente i commercianti devono farlo di nascosto. Ma davvero vuoi paragonare il mercato nero delle armi con quello della droga? La droga il consumatore finale è qualcuno che cerca sballo, mentre l'arma venduta illegalmente è qualcuno che potenzialmente la userà contro persone. Quindi la droga dovrebbe essere diverso, perché se uno la consuma, la consuma per se stesso, e non per ammazzare qualcuno e quindi cerca di evitare registrazioni. Per rispondere al tuo PARALOGISMO, dimmi, quanto è importante il mercato nero degli alcolici (droga leggera regolamentata) in Europa e USA per fare degli esempi? C'è sempre la malavita che la spaccia nei vicoli bui della città?
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno A parte il fatto che anche chi si sballa di cocaina magari non lo vuole fare sapere in giro... quindi evita di andarla a prendere al supermercato (esagero, dichiamo dal "rivenditore ufficiale controllato regolamentato e tassato)... esiste anche un commercio clandestino di farmaci. Eppure esistono le farmacie. Comunque possiamo stare qui a discutere a lungo ma sono fermamente convinto che la regolamentazione della droga non porta a nessun beneficio e non ostacola affatto i narcos.
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Che eri fermamente convinto l'ho notato, io per contro mi lascio aperta la possibilità di valutare i pro e i contro, in linea generale. Per le droghe leggere sarei subito per la regolamentazione per tutti i motivi che ho portato e perché con un uso moderato non pregiudicano la salute (non certo di più di altre droghe legali). Per la cocaina invece sono di un altro avviso (puoi vedere anche le mie prese di posizione in altri post esterni alla nostra discussione). Penso comunque che da uomini senzienti e con un cervello, si possa fare lo sforzo intellettuale di prendere in considerazione altre possibilità con i pro e contro. Se poi si decide che i pro non giustificano i contro avremmo fatto comunque un esercizio mentale e comprenderemmo meglio le decisioni oltre che essere più sensibilizzati sul tema. Non concordo quando invece dici che la regolamentazione non si ripercuote sulla malavita, in quanto l'esempio che porti tu delle armi è troppo diverso dal tema di cui parliamo ora.... a meno che non si mettano a creare armi "stupefacenti" che sballano la gente ;)
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Come detto a sedelin (credo) olte alle armi esiste anche un mercato nero di medicinali, oro e altri valori, sigarette, ecc. ecc. Quindi o regolamentare il mercato non funziona contro la criminalità oppure i criminali sono scemi.
OCP 4 mesi fa su tio
@sedelin E con questo cerchi di giustificare i cocainomani? C'è gente che si porta fuori inalando colla, solventi e anche benzina... e chi si fa di farmaci. Quindi?
sedelin 4 mesi fa su tio
@OCP quindi é lecito paragonare uno sballo con un altro.
OCP 4 mesi fa su tio
@sedelin Ok allora da oggi introduciamo i reati di: spaccio di vino, colla, solventi, benzina e farmaci. Mi sembra sensato.
sedelin 4 mesi fa su tio
@OCP l'articolo parla di regolamentare il commercio e l'uso della cocaina, ora in mano al mercato nero. non mi risulta che l'alcool sia in mano al mercato nero, come avveniva negli anni venti quando l'alcool in america era proibito. ecco, uguale per la cocaina! troppo difficile? il resto non c'entra un fico secco.
OCP 4 mesi fa su tio
@sedelin Allora trovo molto strano che si commercia al mercato nero (tanto per fare degli esempi): - armi - farmaci - oro e altri valori - sigarette eppure sono tutti prodotti che hanno un commercio regolamentato.
Meno 4 mesi fa su tio
@OCP Vuoi paragonarlo al mercato legale e alla luce del sole? Vuoi paragonare i mercati miliardari di farmaci, oro (la Svizzera è il paese in cui avvengono la maggior parte delle transazioni mondiali), sigarette? Dubito che il mercato nero faccia utili paragonabili alle multinazionali che offrono questi prodotti. O parliamo delle commesse miliardarie e legali per rifornire eserciti? Come vedi in tutti i casi di cui parli il mercato nero è inferiore a quello regolare. Vuoi mettere il trafficante di armi con la RUAG che prende appalti a colpi di centinaia di milioni ciascuno? Le leggi funzionano, ma non sono perfette, come ogni artificio umano.
OCP 4 mesi fa su tio
@Meno Non paragono nulla perché sarebbe anche impossibile trattandosi di commerci illegali. Ma se tu sei convinto che chi traffica in armi, farmaci, oro, sigarette e chi più ne ha più ne metta lo fa per guadagnare e/o riciclare pochi centesimi... liberissimo di pensarlo. Eppure questi mercati neri esistono, sono in mano ad organizzazioni criminali e credo che nè tu nè io gli possiamo insegnare come fare soldi... e non credo siano tanto stupidi da rischiare per pochi soldi.
Meno 4 mesi fa su tio
Qualcuno che vuole entrare in merito agli argomenti dell'articolo?
Danny50 4 mesi fa su tio
Altra buona ragione per tenerlo fuori. Poi basta vitarlo alle prossime federali.
gmogi 4 mesi fa su tio
Cosa no si fa per prendere voti! Furbo il ragazzo
KilBill65 4 mesi fa su tio
@gmogi Ma lasciamolo perdere che meglio!!...
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Ultimo aggiornamento: 2018-01-19 04:56:11 | 91.208.130.86