Cerca e trova immobili

LOCARNOApertura e dialogo all'assemblea della Cc-Ti

19.10.18 - 22:42
All'assemblea della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi Glauco Martinetti, Christian Vitta e Ignazio Cassis
TiPress
Apertura e dialogo all'assemblea della Cc-Ti
All'assemblea della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi Glauco Martinetti, Christian Vitta e Ignazio Cassis

LOCARNO - Alla presenza di circa 400 partecipanti tra imprenditori, rappresentanti di associazioni di categoria, autorità federali, cantonali e comunali si è svolta con successo la 101° Assemblea Generale Ordinaria della Cc-Ti. Ad intervenire, a seguito dei lavori assembleari, sono stati il Presidente Cc-Ti, Glauco Martinetti, il Consigliere di Stato Christian Vitta e il Consigliere federale Ignazio Cassis – intervistato dal Direttore Cc-Ti, Luca Albertoni.

Equilibrio per libertà imprenditoriale - Il Presidente Cc-Ti, Glauco Martinetti, ha aperto il suo discorso ricordando quei valori tipicamente svizzeri in cui la Cc-Ti crede fermamente e su cui si basa nella sua attività a sostegno delle aziende. Un tessuto economico ticinese che, nel corso del tempo, ha saputo evolvere ed innovare in modo dinamico, restando competitivo nonostante l’accresciuta concorrenza e le numerose pressioni internazionali, a testimonianza di un sistema solido e funzionante. Caposaldo imprescindibile di quest’ultimo è la libertà economica - sancita dall’art. 27 della Costituzione - che, insieme ad altri diritti come quelli del rispetto della proprietà privata e del principio di legalità, permette di garantire la stabilità di un sistema che crea ricchezza e prosperità per la società.

Il contesto di iper-regolamentazione e burocratizzazione, così come le minacce alla certezza del diritto e l’insorgere di pratiche eccessivamente protezionistiche costituiscono però fonti di preoccupazione perché non servono alla legittima difesa dei diritti svizzeri e nuocciono al sistema liberale e alla facilità di fare impresa, elementi caratteristici del successo elvetico. È quindi necessario stabilire un migliore equilibrio nel contesto di regole e controlli, affinché questi siano efficaci senza ostacolare inutilmente l’attività imprenditoriale.

Dialogo, serietà, apertura e una visione collaborativa e costruttiva sono elementi in cui la Cc-Ti ha sempre creduto ed è con questo spirito aperto e propositivo con cui intende affrontare il futuro per rafforzare il tessuto economico ticinese e affrontare in modo costruttivo ed effettivo i problemi posti dalle numerose e rapide trasformazioni della realtà socio-economica cantonale.

Dialogo e ollaborazione nelle sfide future - Sull’importanza del lavoro di squadra, del dialogo e della collaborazione tra istituzioni, associazioni economiche e partner sociali, si è concentrato anche il Consigliere di Stato Christian Vitta. Il Direttore del Dipartimento della finanze e dell’economia (DFE) ha sottolineato l’importanza di intensificare questa collaborazione per consolidare delle condizioni quadro favorevoli alla crescita e all’innovazione. Il Consigliere di Stato si è inoltre soffermato su alcune delle sfide future che il Cantone Ticino dovrà affrontare: dal mercato del lavoro alla digitalizzazione, dalla fiscalità alla politica dell’innovazione, al rafforzamento delle relazioni economiche con il Nord delle Alpi.

Relazioni con l’Europa ed apertura - I lavori assembleari si sono conclusi con un intervento del Consigliere federale Ignazio Cassis, sollecitato su temi di attualità dal Direttore della Cc-Ti, Luca Albertoni. Il capo del DFAE ha confermato la necessità dell’apertura e del dialogo costruttivo quale atout per la difesa degli interessi svizzeri sia a livello nazionale che internazionale, in un contesto spesso complesso ed intricato. E’ stato tematizzato anche lo stato dei lavori di un possibile accordo-quadro fra svizzera e Unione europea. Sul piano più personale, Ignazio Cassis ha parlato del suo primo anno in Consiglio federale, sottolineando la gioia, la passione e l’intuito necessari per svolgere al meglio una funzione dalle mille sfaccettature.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE