CEVIO
10.11.2017 - 12:110

Inaugurate due nuove automediche per la Vallemaggia

Per le patologie tempo dipendenti quali l'infarto, l'ictus ed i politraumi, l'arrivo del medico è determinante per una diagnosi precoce, per la scelta dell'istituto di cura e del mezzo di trasporto

CEVIO - Giovedì 9 novembre si è tenuta presso la Residenza Le Betulle di Cevio la consegna da parte di SALVA di due nuove automediche ai medici della Vallemaggia dr. Marco Poncini, dr. Giuseppe Mossi e dr. Antonio Guglielmetti. Era presenti anche le le autorità comunali, il consiglio direttivo dell’AVAD, i rappresentanti dell’ASCOVAM e del Garage Mattei.

Il caposervizio del SALVA ha ricordando l'avvio della collaborazione con i medici della valle avvenuta nel 2003 con l'intento di migliorare i tempi di intervento e arrivo sul paziente in sicurezza, anticipando la presa a carico in attesa dell'arrivo dell'ambulanza o dell'elicottero e permettendo di ottemperare le disposizioni dell'Interassociazione di Salvataggio.

Per poter realizzare questo importante progetto occorreva innanzitutto coinvolgere medici predisposti per la medicina d’urgenza e disponibili a coprire il servizio sull'arco delle 24 ore. I medici contattati avevano dimostrato da subito interesse a collaborare, aderendo all'ambizioso progetto. In sostanza si trattava di mobilizzare, tramite la Centrale Ticino Soccorso 144, per ogni allarme in valle con codici di gravità alta, oltre l'ambulanza, anche i medici sul territorio. 

Per le patologie tempo dipendenti quali l'infarto, l'ictus ed i politraumi, i cui pazienti devono essere trasferiti al CCT ed al OCL, l'arrivo del medico è determinante sia per una diagnosi precoce sia per la scelta dell'istituto di cura e del mezzo di trasporto più idoneo. Grazie agli importanti contributi finanziari della Patenschaft, del SALVA nonché ai sussidi cantonali erano state realizzate nel 2003 due automediche. Dopo 14 anni era giunto il momento di procedere alla loro sostituzione.

L'investimento complessivo per la realizzazione dei due nuovi veicoli d’urgenza è risultato di 70mila franchi. Il SALVA ha ringraziato l'Ascovam che ha sostenuto l'acquisto con un contributo di 10mila franchi e la Patenschaft di Zurigo che ha deciso di sostenere questo progetto con un contributo di 25mila franchi. Ringraziamenti sono pure stati rivolti al Cantone Ticino che ha riconosciuto un sussidio di circa 10mila franchi. Non sono stati dimenticati dal Presidente SALVA dr. Lorenzo Tomasetti e dal caposervizio Sergio Cerini i medici che da oltre un decennio coprono questo importante servizio a favore degli abitanti della Valle.

Potrebbe interessarti anche ... (beta)
Tags
medici
salva
arrivo
valle
franchi
vallemaggia
due nuove automediche
due nuove
progetto
nuove automediche
Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2017-11-18 05:46:41 | 91.208.130.87