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BELLINZONA
12.06.2017 - 15:030

Bersani, è non luogo a procedere

Il Ministero pubblico ha archiviato la denuncia sporta da Giancarlo Jorio ritenendola «infondata e al limite della temerarietà». Il vicesindaco, intanto, replica con una contro-denuncia

BELLINZONA - La vicenda che vede contrapposti Giancarlo Jorio e Andrea Bersani si arricchisce di una nuova pagina. 

Il caso era esploso lo scorso 14 marzo quando Jorio aveva denunciato penalmente il vicesindaco di Bellinzona per i reati di violazione del segreto d’ufficio, abuso di autorità e infedeltà nella gestione pubblica. Nel contempo l'ex municipale socialista di Giubiasco (in carica tra il 1976 e il 1988) aveva richiesto la sospensione temporanea di Bersani dalla carica di vicesindaco di Bellinzona e di capo Dicastero sicurezza e servizi industriali tramite una petizione fatta giungere al Municipio cittadino.

Non luogo a procedere - Oggi lo stesso Bersani comunica che il Ministero Pubblico ha emanato nei suoi confronti il decreto di non luogo a procedere in merito a questa vicenda. «Prendo atto che le accuse mosse dal signor Giancarlo Jorio contro di me, riprese a mezzo stampa, sebbene gravi e tali da mettere inaccettabilmente in discussione la mia onorabilità, si sono semplicemente rivelate infondate e, per dirla con il Ministero, al limite della temerarietà». Pure infondata è risultata, «a maggior ragione», la petizione in merito alla sospensione temporanea inviata a suo tempo al Municipio.

La contro-denuncia - Ma la diatriba tra i due ex municipali di Giubiasco non termina qui. Bersani ha infatti deciso di contro-denunciare Jorio al Ministero Pubblico. «Ritenuto inqualificabile l’agire del signor Giancarlo Jorio, in merito al quale non intendo transigere, comunico che ho nel frattempo pure chiesto l'avvio di un procedimento per "denuncia mendace" a tutela della mia onorabilità».

La replica di Jorio - Giancarlo Jorio, da parte sua, ha replicato di voler fare opposizione contro il decreto di non luogo a procedere. «Andrò alla Corte dei reclami penali. Ci sono motivi  per chiedere di riformare il giudizio e di procedere a mettere in stato d’accusa Andrea Bersani per il reato di violazione del segreto d’ufficio», specifica l'ex municipale.

 

 

8 mesi fa Bersani replica a Jorio: «Le sue denunce sono inconsistenti»
Commenti
 
siska 7 mesi fa su tio
Antipatici tutti e due i personaggi.
Gus 7 mesi fa su tio
Sono felice per Andrea. Ed ora AVANTI
miba 7 mesi fa su tio
Ecco, questi sarebbero i "personaggi" che hanno cariche pubbliche nel nostro Cantone, cioè invece di dedicare il loro tempo e le loro risorse alla collettività preferiscono perdersi in diatribe personali. No comment
Gus 7 mesi fa su tio
@miba Se tu per la collettività avessi fatto un millesimo, anzi dire un milionesimo, di quanto fatto da Bersani, potresti aprire bocca. Ma parlare e scrivere su Tio è più facile che fare
miba 7 mesi fa su tio
@Gus Infatti è tutto lì da vedere (millesimo, centesimo o decina poco importa) impiega le proprie risorse (sic). Ma ormai ci siamo abituati, in Ticino queste cose in politica sono (purtroppo) un trend
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