GIUBIASCO
16.09.2004 - 14:310

Alla Madonna piacciono le nostre Alpi: dopo Scarpapé apparizione a Sondrio

La polizia comunale di Giubiasco: "Da noi tutto tranquillo". Che sia per questo che la Madonna se n'è andata a Sondrio?

GIUBIASCO - "Devo dar retta a lei, monsignor vescovo, che mi proibisce di salire alla chiesetta degli Angeli, oppure alla Madonna che mi chiama?” Così Pino Casagrande al vescovo di allora di Lugano, Eugenio Corecco, il giorno in cui gli venne proibito di salire a Scarpapé. Per intenderci: siamo all’inizio degli anni ‘90. Lo scetticismo nel mondo ecclesiastico regnava sovrano e a Casagrande fu impedito di salire alla chiesetta degli Angeli, anche per ovviare ai problemi di traffico causati dalle migliaia di persone che seguivano il veggente il 13 di ogni mese.

La gente però credeva a Pino Casagrande e a quel tempo la situazione era tutt'altro che semplice. Erano infatti tre o quattromila le persone che in quel periodo salivano a Scarpapé.

Da allora la situazione a Scarpapé è cambiata - le visioni mistiche si sono rivelate un'imbroglio - e le persone che salgono per la Madonna ormai sono pochissime. "Ormai sale poca gente - ci spiegano dalla Polcomunale di Giubiasco - una 20ina di persone, sempre il 13 di ogni mese. La situazione è tranquilla".

Calma piatta, di qua dal confine, dunque. Ed ecco che ora la Madonna appare di là dal confine: a Sondrio, ad un ragazzo e ad un'anziana.

Stava pascolando le mucche in un alpeggio a 2.200 metri di quota a Val Masino, in provincia di Sondrio, quando, riflessa nelle acque di una cascata, un pastorello 17enne ha visto la Madonna. Questo è quanto racconta la stampa italiana. E poche ore dopo un'anziana che si trovava nel bosco a raccogliere mirtilli ha avuto la stessa apparizione. Quando i due, tornati in paese, hanno raccontato di aver visto la "Vergine della cascata", l'alpeggio è stato preso d'assalto da decine di persone.
I due veggenti non sono parenti e non si conoscono nemmeno, quindi è esclusa l'ipotesi che si siano messi d'accordo per riferire di una falsa apparizione, ma in paese la notizia della visione è stata comunque accolta con cautela.
Ciononostante - come successe a Giubiasco - turisti e curiosi hanno subito raggiunto la cascata in località Predarossa, dove il ragazzo e l'anziana hanno raccontato di aver avuto la visione, sperando di riuscire ad assistere all'apparizione della Madonna. Che però, finora, non si è ripresentata.

RED

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