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SVIZZERA / EUROPA
21.12.2017 - 13:260

Berna alza la voce: «Una chiara discriminazione della Svizzera»

Il Consiglio federale reagisce alla decisione della Commissione UE sull'equivalenza delle Borse. In bilico il miliardo di coesione

BERNA - Si alzano i toni tra Berna e Bruxelles. Il Consiglio federale reagisce con fermezza alla decisione della Commissione UE sull'equivalenza delle Borse e valuta misure a tutela della piazza finanziaria, come la revoca dell'imposta di bollo. Il promesso miliardo di coesione potrebbe inoltre essere rivisto.

La Confederazione è chiaramente discriminata, ha affermato oggi alla stampa la presidente della Confederazione, Doris Leuthard, al termine di una seduta di crisi del governo. Berna «adempie le condizioni per il riconoscimento dell'equivalenza delle Borse, esattamente come gli altri Paesi terzi che hanno ricevuto un riconoscimento senza limiti temporali».

L'esecutivo non esclude pertanto di rivedere il progetto di contributo all'allargamento a favore dell'Europa dell'Est, ha precisato, aggiungendo che il governo ha dei dubbi sulla regolarità della decisione di Bruxelles. In particolare, «il Consiglio federale ha l'impressione che essa abbia lo scopo di indebolire la piazza finanziaria della Svizzera».

Il governo ha deciso di muoversi subito, incaricando il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare, entro la fine di gennaio, proposte in grado di rafforzare la piazza finanziaria. «In questo contesto sarà prioritaria l'abolizione della tassa di bollo», è stato specificato.

Il riconoscimento dell'equivalenza borsistica è fondamentale affinché le banche europee e gli investitori possano conservare l'accesso alla Borsa svizzera, continuando ad acquistare e vendere titoli, elvetici ed esteri, quotati a Zurigo.

La durata limitata è dovuta al fatto che Bruxelles lega l'equivalenza della Borsa svizzera a un accordo quadro istituzionale con Berna. La limitazione è dovuta a «progressi non sufficientemente sostanziali» in questo dossier, ha spiegato ieri il vicepresidente della Commissione UE Valdis Dombrovskis.

 

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Commenti
 
shooter01 1 mese fa su tio
faranno la voce grossa ma poi caleranno le braghe. Speriamo che il popolo si renda conto di che razza di ricattatori di bassa lega siano questi padroni ue e ci faccia uscire da questa dittatura. Per il resto lo sappiamo per gli interessi dei soliti "padroni poteri forti" e dei loro servitori socialisti dobbiamo pagare tutti. Svegliamoci
SosPettOso 1 mese fa su tio
I poteri forti che guidano la Svizzera ci vogliono in europa, così tra una bilaterale ed una libera circolazione si va sempre in quella direzione. Basta che per una volta l'europa provi a toccare il loro di borsellino, e persino la Leutharda si sveglia... Tranquilli, troveranno il modo di salvare i quattrini dei borsoni e poi riprenderanno la rotta.
Tarok 1 mese fa su tio
“berna alza la voce” uah uah che barzelletta, perché magari pensavano che a bruxelles la svizzera godesse di maggior considerazione del burundi
Bleniese 1 mese fa su tio
Din don...risveglio tardivo a palazzo... Leccaculo di Bruxelles di ogni tipo...è ora di riprendere in mano il nostro Paese. E chi è stato eletto a Berna cominci ad ascoltare il popolo e usare i NOSTRI soldi a favore della nostra gente... E soprattutto smetterla con il buonismo e gli inchini a chi ci sputa in faccia..
Lucadue 1 mese fa su tio
Siamo arrivati al punto cruciale, nel quale i politici agiscono, solo quando sono costretti a farlo. Mi chiedo se con la pretesa da parte UE riguardo ai «progressi non sufficientemente sostanziali» non si sottintenda una totale calata di brache da parte della Confederatio Helvetica. Ai nostri "Eletti" auguro di saper trovare in tempi brevi una soluzione equa.
SO2 1 mese fa su tio
sorpresona!!...un minimo di decenza imporrebbe le dimissioni dell'intero consiglio federale...sette persone mediocri, deboli ed asservite che arrecano solo danno e vergogna al paese
Iron 883 1 mese fa su tio
Rivogliamo il segreto bancario
MIM 1 mese fa su tio
Quanto tempo perso.. quanti soldi buttati via..
miba 1 mese fa su tio
Meglio tardi che mai, il nostro CF è finalmente arrivato a scoprire l'acqua calda. Ma faranno sul serio oppure sarà il solito "bla bla"?
Zico 1 mese fa su tio
come giÀ SCRITTO FORSE DA 90 SIAMO PASSATIA 89 GRADI! Non è granchè ma meglio di niente... UE dittatori!!!
Bär 1 mese fa su tio
SI SONO SVEGLIATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
tip75 1 mese fa su tio
ma sono in cerca di voti e popolarità o finalmente hanno capito?
navy 1 mese fa su tio
...giorni fa sentivo il buon signor Regazzi dire "...dobbiamo essere molto più duri rispetto a certe tergiversazioni da parte italiana...." La Svizzera è, per tanti versi, nella situazione in cui si trova in quanto ha concesso troppo ed abbassato troppo i pantaloni verso paesi confinanti ed Europa. E' forse ora che di diamo una bella svegliata? Credo di sì! Altro che miliardo di coesione..........
Monello 1 mese fa su tio
...tira fuori le palle Doris !! brava cosi !!
Zgc 1 mese fa su tio
E ora furi le pa..e Basta farsi mettere i piedi in testa bisogna picchiare duro.
GI 1 mese fa su tio
Alla prossima, chiudiamo le frontiere ai TIR....per un paio di mesi.....
gluvi 1 mese fa su tio
dopo 100 fette si sono accorti che era polenta SVEGLIA FALLITI
Bandito976 1 mese fa su tio
Questo é il governo che vogliamo! Finalmente si affilano gli artigli.
lo spiaggiato 1 mese fa su tio
Che borsa!...
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