Keystone
SVIZZERA
09.11.2017 - 10:420

Rispondere alle esigenze dei clienti in modo redditizio

Le FFS hanno presentato oggi al Consiglio federale, che intende investire 11,5 miliardi di franchi, la loro strategia per il futuro

BERNA - Nell’ambito della procedura di consultazione, le FFS hanno presentato oggi al Consiglio federale la loro presa di posizione sulla proposta. Le FFS accolgono con favore il fatto che il Consiglio federale raccomandi la variante con una disponibilità finanziaria di 11,5 miliardi di franchi e un orizzonte di attuazione fino al 2035. Le FFS hanno contribuito attivamente a dare forma alla variante della Confederazione, nell’ambito di un incarico di pianificazione. Le FFS si dichiarano a favore dei seguenti grandi progetti, contenuti anche nella bozza della procedura di consultazione della Confederazione:

  • Galleria di Brütten, Zurigo–Winterthur
  • Aumento della capacità Ginevra–Losanna–Aigle
  • Ampliamento della stazione di Zurigo Stadelhofen
  • Galleria di base dello Zimmerberg II, Thalwil–Zugo
  • Rete Express merci (progetti più piccoli in tutta la Svizzera)

La bozza della procedura di consultazione della Confederazione non contiene ancora un concetto d’offerta nazionale, ma è una combinazione di moduli regionali. Un concetto a livello svizzero è necessario, in particolare per l’imminente dibattito politico, perché solo con un’offerta ben calibrata si può garantire, da un lato, di soddisfare la domanda e le esigenze dei clienti e, dall’altro, di mantenere quanto più possibile stabili i costi per clienti e committenti. Il concetto d’offerta delle FFS mette in evidenza le corrispondenti proposte di soluzione.

Cadenza semioraria per tutti, cadenza al quarto d’ora per molti clienti - Le FFS vogliono attenersi al consolidato modello dell’orario cadenzato e ampliare l’offerta sulla base della domanda prevista. Nel 2035 tutti i treni del traffico a lunga percorrenza, con poche eccezioni, circoleranno con cadenza semioraria. Le coincidenze e le catene di viaggio sono le stesse ogni 30 minuti e quindi più facili da tenere a mente, anche grazie alla numerazione delle linee del traffico a lunga percorrenza introdotta con l’orario 2018. Sulle tratte con maggiore domanda le FFS introducono la cadenza al quarto d’ora, che nel traffico a lunga percorrenza è la successiva svolta decisiva per il trasporto pubblico svizzero e ne aumenta notevolmente l’interesse. Rispetto alla bozza della procedura di consultazione, le FFS prevedono ulteriori cadenze al quarto d’ora: ad esempio sulle tratte Lucerna–Zugo–Zurigo e Aarau–Zurigo. In futuro il traffico merci dovrebbe circolare a cadenza semioraria sull’asse est-ovest e, grazie alla rete Express, a una velocità decisamente maggiore in tutta la Svizzera. Le restrizioni del traffico merci negli orari di punta saranno eliminate. Per potenziare l’offerta, innanzitutto le FFS sfrutteranno meglio l’infrastruttura esistente, prima di ampliarla. Con la cadenza al quarto d’ora e altri miglioramenti dell’offerta, cambieranno molti orari di partenza in tutta la Svizzera. Ciò permetterà alle FFS di rivedere completamente l’orario entro il 2035 e di aumentare così fino al 40% la capacità di determinate tratte che oggi sono sfruttate al massimo. Nonostante il migliore sfruttamento dell’infrastruttura restano delle difficoltà, per le quali, nonostante la digitalizzazione e le nuove tecnologie, sono necessari dei lavori di potenziamento. Grazie al concetto d’offerta delle FFS, i grandi progetti menzionati hanno un effetto a livello dell'intera rete. Ne beneficiano quindi tutte le regioni svizzere, non soltanto quelle in cui è previsto un grande progetto: ad esempio anche Basilea, Lucerna e il Ticino.

Le FFS si impegnano a favore di prezzi stabili - Onde evitare investimenti sbagliati, le FFS invitano a reagire in modo flessibile ai cambiamenti tecnologici e della società, tramite una pianificazione continua e fino al momento in cui inizieranno i lavori di scavo. Attraverso la fase di ampliamento PROSSIF 2030/35, le FFS propongono inoltre di finanziare anche gli sviluppi tecnologici che aumentano la capacità, la puntualità e la sicurezza del traffico ferroviario. Si dovrebbero prevedere lavori di ampliamento dell’infrastruttura solo quando tutte le altre possibilità sono state esaurite, anche per via dei costi successivi, poiché investimenti di 100 milioni di franchi comportano successivamente circa 4 milioni di franchi all’anno di manutenzione. Le FFS e la Confederazione concordano che la redditività del PROSSIF FA 2030/35 debba essere migliorata attraverso nuove verifiche e incrementi di efficienza, prima di sottoporre il messaggio al Parlamento, affinché il trasporto pubblico resti economicamente accessibile per i clienti del traffico viaggiatori e merci e anche per committenti, Confederazione e Cantoni. Le FFS vorrebbero evitare aumenti di prezzo per i clienti , connessi alla fase di ampliamento.

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