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BERNA
14.09.2017 - 15:240

Dopo 5 ore di dibattito "No Billag" non convince

Per il momento nessuna decisione è stata presa. In tribuna 35 dei 69 oratori previsti. La conclusione è in programma nell'ultima settimana della sessione

BERNA - È durata quasi cinque ore al Consiglio nazionale la prima parte del dibattito fiume dedicato alla Società svizzera di radiotelevisione (SSR). L'impressione è che la soppressione sic et simpliciter del canone radio-tv, come chiesto dall'iniziativa popolare "No Billag", non convinca. L'UDC, con il sostegno degli ambienti economici, ha sostenuto la proposta di tagliare almeno della metà i soldi destinati all'azienda di servizio pubblico.

Oggi però non è stata presa alcuna decisione, visto che "solo" 35 dei 69 oratori annunciatisi si sono succeduti alla tribuna. L'Ufficio del Nazionale ha già previsto una seduta open-end per il lunedì dell'ultima settimana della sessione autunnale, al fine di permettere a tutti i parlamentari di prendere la parola e di terminare così il dibattito.

Presto una votazione - L'esito della votazione popolare, che potrebbe tenersi già la prossima primavera, solleva numerosi timori tra i difensori della SSR. Il "sì" di misura alla riforma del canone radio-tv nel giugno del 2015 ha fatto trapelare un certo malumore in seno alla popolazione. Secondo diversi parlamentari democentristi, ciò è dovuto all'arroganza e alla politicizzazione di quella che definiscono "radiotelevisione di Stato".

Il canone ammonta attualmente a 451,10 franchi per economia domestica. Con la sua generalizzazione entro il 2019, la fattura dovrebbe diminuire a 400 franchi, mentre le imprese il cui fatturato supera i 500'000 franchi annui, sborseranno tra 400 e 39'000 franchi.

Canone a 200 franchi - L'iniziativa popolare "Sì all'abolizione del canone radiotelevisivo (Abolizione del canone Billag)" - che prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive - priverebbe il servizio pubblico di questa somma. Quale alternativa all'iniziativa, già respinta dal Consiglio degli Stati, una minoranza di destra propone di limitare il canone a 200 franchi per economia domestica ed esentarne le aziende.

Questo controprogetto diretto, bocciato in commissione con 15 voti contro 10, sarà sottoposto al popolo quale controproposta all'iniziativa, o da solo se quest'ultima fosse ritirata. A sostenerlo oggi in aula sono stati soprattutto esponenti di UDC e Lega, nonché qualche liberale-radicale, come il presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri Hans-Ulrich Bigler (PLR/ZH).

La SSR non è stata creata per diffondere serie televisive americane, il che può essere fatto anche da emittenti private. Deve concentrarsi sul servizio pubblico stricto sensu, ha affermato Gregor Rutz (UDC/ZH). Il suo collega di partito Adrian Amstutz (UDC/BE) ha dal canto suo denunciato un quasi-monopolio di Stato con un'offerta uniforme che impedisce alla concorrenza privata di esistere.

Commissione: 2 no - La commissione preparatoria - con 16 voti contro 8 e 1 astenuto - propone di bocciare l'iniziativa e - con 14 voti contro 11 - ha respinto la proposta di presentare un controprogetto indiretto, volto a fissare nella legge sulla radiotelevisione un tetto massimo per la partecipazione della SSR ai proventi del canone pari a 1,1 miliardi.

La sinistra, il PPD e diversi parlamentari di centro-destra, romandi in particolare, non vogliono lanciarsi in un'operazione di smantellamento della SSR e del servizio pubblico radiotelevisivo. "Le conseguenze finanziarie sarebbero catastrofiche e la SSR dovrebbe chiudere numerose sedi a scapito delle regioni periferiche", ha sottolineato Martin Candinas (PPD/GR).

L'azienda radiotelevisiva nazionale non potrà compensare le perdite con la pubblicità. Anche le radio-tv locali ne patirebbero, ha sostenuto il suo collega di partito Thomas Egger (PPD/VS). A soffrirne saranno pure la qualità dell'offerta, il dibattito democratico, nonché la ritrasmissione di eventi sportivi, è stato rilevato.

Diversità culturale e linguistica - In particolare, la libera concorrenza tra i media promossa dagli iniziativisti non convince Candinas. A suo avviso, il paesaggio audiovisivo elvetico sarebbe alla mercé dei media stranieri. "La diversità culturale e linguistica è in gioco", gli ha fatto eco Viola Amherd (PPD/VS).

Dal canto suo, Edith Graf (PS/TG) ha dichiarato che si corre il rischio che i telespettatori paghino un conto salto per vedere le trasmissioni. Secondo il suo collega di partito Jacques-André Maire (PS/NE), migliaia di impieghi sarebbero in pericolo con un taglio del canone.

Diversi oratori hanno pure evocato una possibile "berlusconizzazione" e un serio colpo inferto alla produzione cinematografica svizzera.

Confronto franco e aperto - Primo fra i parlamentari ticinesi a prendere la parola, il consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD/TI) - pur invitando il plenum a respingere l'iniziativa e il controprogetto diretto - non ha nascosto "un malcelato disagio che si respira a sud delle Alpi, emerso peraltro in modo chiaro in occasione della votazione sul referendum contro la revisione della legge federale sulla radiotelevisione avvenuta nel 2015".

Il popolare democratico ticinese ha auspicato un "confronto franco e aperto, abbandonando i toni a volte autoreferenziali che spesso caratterizzano ancora l'atteggiamento della nostra emittente regionale".

Dal canto suo, Marina Carobbio (PS/TI) ha messo in guardia da uno smantellamento del servizio pubblico audiovisivo, perché si corre il rischio di affidare il suo ruolo essenziale di coesione nazionale ad aziende tedesche, francesi e italiane. Grazie a una perequazione interna alla SSR, le minoranze francofone e italofone ricevono una percentuale del canone proporzionalmente più elevata di quella che percepisce la Svizzera tedesca, hanno sottolineato la socialista ticinese e, prima di lei, anche il liberale-radicale Giovanni Merlini.

Ultimo ticinese ad esprimersi, Lorenzo Quadri (LEGA/TI) ha invece sottolineato che sosterrà il controprogetto che prevede una riduzione del canone a 200 franchi e, se questa proposta verrà respinta, si pronuncerà in favore dell'iniziativa.

Toni cominciano a salire - Intanto i toni hanno cominciato a salire, lasciando presagire una campagna feroce in vista del voto sull'iniziativa. Rispondendo al collega socialista Maire, il consigliere nazionale Jean-François Rime (UDC/FR), che è pure presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), ha per esempio dichiarato che non tutti i titolari di un'azienda che sostengono l'iniziativa sono da considerarsi ultraliberali.

Prima della votazione, entro la fine dell'anno, il governo dovrebbe presentare un nuovo progetto della concessione rilasciata alla SSR. Dovrebbe inoltre sottoporre in consultazione una nuova legge sui media elettronici durante la primavera del 2018.

Commenti
 
Tato50 2 mesi fa su tio
Questo Post del 18.09.2017 lo salvo e sono convinto che, non so quando, farò un copia-incolla di quello che è il mio pensiero. È ormai arcinoto che nel nostro paese a qualcuno non piace perdere (vedasi votazione del 9 febbraio) e chi ha le conoscenze necessarie e il tempo, farà ricorso contro questa votazione indipendentemente dal risultato. Dare un "titolo" a una votazione di questo tipo e cioè NO BILLAG, sebbene ci saranno le dovute spiegazioni nel solito libretto allegato che quasi mai nessuno legge, è semplicemente sbagliato. La BILLAG non c'entra un tubo con il CANONE TV perché è una Società incaricata per procedere all'incasso e anche ben pagata. Questo "titolo" è ingannevole e fuorviante e secondo me sarebbe stato meglio votare "BASTA CANONE TV" o utilizzare un'altra denominazione che dia già un'informazione diretta sul contenuto di cosa si vota. Essendo in scadenza di contratto LA BILLAG non sarà più la Società che incasserà il Canone perché nell'offerta fatta a seguito di un concorso la gestione passerà alla Serafe con sede a Fehraltorf nel Canton Zurigo che ha fatto un'offerta, per il medesimo lavoro, di ben 54 milioni in meno rispetto alla prima. (mica bruscolini quelli che ci sono in ballo). Se la votazione dovesse passare alla Serafe dovrà essere pagato un indennizzo di decine di milioni per le spese che si è assunta alfine di gestire questo cambiamento. Quindi che passi il si o il no questi milioni chi li pagherà se non il popolo tramite le solite tasse occulte? Se mi sbaglio, vada come vada, se ho ragione su questo tema credo che torneremo alle urne a meno che non venga presentato un progetto che il popolo accetterà tacitamente. Ci risentiamo ?
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
Votare NO alla Billag sarebbe un suicidio per l'economia ticinese. Il canone può essere considerato un po' eccessivo, il palinsesto non potrà mai essere il palinsesto perfetto per ogni singola persona, ma queste sono cose che possono venir discusse (anche senza urla da leghisti). NO BILLAG = NO SERVIZIO PUBBLICO. Chi vuole bene alla Svizzera, chi crede in questo paese, ma soprattutto chi non vuole affossare il lavoro in ticino vota SI. Gli altri fanno il gioco sporco di Quadri e dei suoi amici lobbisti.
comp61 2 mesi fa su tio
@limortaccituoi Concordo, però ad un certo punto la beneficenza potrebbe finire o diminuire drasticamente... Questi posti di lavoro non possono rimanere il parcheggio degli amici & parenti come molto spesso succede....
Nicklugano 2 mesi fa su tio
@limortaccituoi Piuttosto sarebbe un suicidio per il PS
Thor61 2 mesi fa su tio
@limortaccituoi Attualmente pago già SIA gli amici del lobbista, che anche i MONOPOLISTI (Canone) della SSRG per cui se risparmio sulla seconda (SSRG) visto che a parte due canali stantii a me altro non da, son ben contento. Poi devono spiegare perchè con denaro pubblico si finanziano PRIVATI, se non riesci a stare sul mercato della TV CHIUDI e basta, esattamente come di solito fanno le ditte in fallimento. Non essendo politicizzato, preferisco fare il MIO gioco, guardando il MIO portafoglio, e in questo non vi è nulla di sporco, semmai la coscienza di colui che fa pagare un servizio che alcuni NON USANO MAI sarà SICURAMENTE SPORCA, perchè normalmente un SERVIZIO lo si paga SOLO se si USA, non perchè esiste.
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
@Thor61 Mamma mia che livore. In un mondo fatto di pay-tv e multinazionali della comunicazione preferisco pagare una botta di 400.- all'anno e avere una televisione che non dipenda da nessun magnate della comunicazione e delle radio non schiave della pubblicità e di indici di ascolto. Senza contare che la RSI produce materiale di qualità. Forse la migliore di tutta quella robaccia che c'è in TV oggi. Ma forse ognuno ha la televisione che si merita...noi avremo quella che vuole Thor61, fra un commento da vecchio frustrato e un CTLR bloccato.
Thor61 2 mesi fa su tio
@limortaccituoi Meno male che esistono i "Diversamente intelligenti" come te che mandano avanti il mondo, COMPLIMENTI! Non si tratta di livore, ma di coerenza di spesa 451,00CHF. per 2 (DUE canali stantii succede SOLO in Svizzera, tu del tuo denaro puoi farne quello che vuoi, il mio NON voglio regalarlo a dei funzionari di partito FAZIOSI e ARROGANTI (Il precedente referendum non ha insegnato nulla), piuttosto faccio come quelli che lo hanno buttato nel WC. Poi fidati, meglio vecchio (Ma NON) frustrato che leone da tastiera come te, che vivi di arroganza, quella a distanza naturalmente data dalla rete, COMPLIMENTI ancora. Se non fossimo in un blog per risponderti correttamente dovrei darti del C00...0ne, quindi mi astengo e ti auguro una PESSIMA giornata. EVITA in futuro di rispondere ai MIEI commenti PM Grazie!
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
@Thor61 Accipicchia. Rancoroso, frustrato e pure un pizzico maleducato. Dopo un commento come questo forse il leone da tastiera non sono io.. Un abbraccio ;)
Sarà 2 mesi fa su tio
@Nicklugano Già, il PS ha la maggioranza assoluta in GC grazie alla TSI!
vulpus 2 mesi fa su tio
lascia perplessi tutta questa pantomina, che dà l'impressioni che ci sia qualche grosso gruppo editoriale che miri ad accaparrarsi una fetta di questo mercato.. Non bisogna dimenticare che tutte le grosse aziende svizzere di servizio,pubbliche o parapubbliche, che sono finite in mano ai privati, hanno generato solo disatri e disservizi. Qui fa veramente meraviglia che qualche politico ticinese , a Berna, continui a pontificare contro questo ente e il relativo finanziamento. Personaggi che fanno solo danno specialmente al ticino: ed erano i primi sulle barricate , qualche mese fa, quando la televisione in Ticino licenziô del personale.Non si dimentichi che è uno dei maggiori datori di lavoro in Ticino, e che crea un giro di affari indotto per moltissime aziende. e non dimentichiamo pure che se confrontiamo i numeri, il mega finanziamento che arriva da oltre Gottardo è unicamente giustificato politicamente, ma da nient?altro. Per cui teniamoci questo ente . La critica sul tipo di imposizione ci potrebbe stare: che si proceda con l'inclusione del canone ( visto che è obbligatorio per tutti) nell'imposta federale diretta, ciò che ne porterebbe automaticamente una diminuzione a carico dell'utente.
pontsort 2 mesi fa su tio
@vulpus Credo proprio che ci hai visto bene. Basta vedere che Jürg Aschwanden (uno delle alte sfere di cablecom) é uno dei lobbisti accreditati da Quadri....
Thor61 2 mesi fa su tio
@vulpus Forse non ti sei accorto di un punto fondamentale, cosa sarebbe finito in mani privare? Ti rispondo io, NULLA, <strong>è ancora TUTTO in mano PUBBLICA</strong>, le "Privatizzazioni" sono uno specchietto per le allodole per poter fare i "Privati" (Alias licenziare o cambiare le regole) pur essendo STATALI al 100%. Ricordo della discussione dei licenziati a Comano, trattati come delinquenti dopo ANNI passati a lavorare in quella sede e messi alla porta con la scorta, erano INDIGENI e furono sostituiti poi con frontalieri. Se la SSRG non è CAPACE di gestire il servizio TV riducendone i costi (A cominciare dai "Boss") senza le boiate sparate tipo LA2 sul WEB (Farebbero prima a toglierla), se non PUOI riduci o CHIUDI, non rapini nel portafoglio altrui per mantenere un carrozzone inutile e COSTOSISSIMO. Ma a costoro dall'ego smisurato dopo lo scorso referendum NON hanno nemmeno preso in considerazione la riduzione del costo del canone (E nemmeno di non far pagare chi la TV per scelta NON LA VEDE) che stranamente NON è nemmeno deducibile dalle tasse come prevederebbe la legge. Poi se per ideologie politiche e la propaganda delle stesse si vuol utilizzare denaro PUBBLICO, cioè NOI per usi PRIVATI o di PARTITO direi che è una pessima idea, a maggior ragione dopo aver ridotto i Ticinesi sempre più con le pezze al lato B e un referendum che avrebbe DOVUTO far aprire gli occhi. <strong>Mi ripeto in Svizzera di TUTTO quello che era sotto la Ex Regia Federale, OGGI lo è ANCORA, hanno solo tolto la scritta "REGIA FEDERALE", ma è SEMPRE in mano PUBBLICA, Swisscom, Poste, Billag, FFS e tantissime altre attività FONDAMENTALI e in regime di MONOPOLIO per evitare anche la concorrenza.</strong>
Tato50 2 mesi fa su tio
@vulpus Si spendono decine di milioni, anzi centinaia, per incaricare altri a procedere all'incasso del canone. Nell'ultimo "appalto" la Billag è stata esclusa perché la Serafe con sede a Fehraltorf nel canton Zurigo ha fatto un'offerta, per il medesimo lavoro, di ben 54 milioni in meno rispetto alla prima. Qui mi sa che buona parte del Canone serve unicamente per pagare le spese di chi ce lo fattura e come dici bene tu lo si potrebbe includere nell'imposta federale e persino dimezzarlo visto che non ci saranno più spese per foraggiare dei privati. Adesso è troppo tardi perché certi cervelloni hanno già indetto il concorso e dato mandato alla Serafe di prendere il posto della Billag. Serafe, dal canto suo, se la votazione dovesse passare dovrà essere rimborsata per centinaia di milioni a seguito degli investimenti che ha fatto. Quindi pagheremo sempre certe cavolate fatte dal nostro caro Consiglio Federale con la partecipazione attiva di certi "alti funzionari" strapagati per far disastri !!!!!!!
Thor61 2 mesi fa su tio
@Tato50 Ad alcuni in concetto non è ancora chiaro, per masochismo o scelta di partito. Saluti ;o)))
vulpus 2 mesi fa su tio
@Thor61 Hai ragione, strano però che gli utili di queste ex regie finiscono nelle tasche degli azinisti e non della confederazione.... Per il resto non critico la gestione della SSR, bisognerebbe conoscerla nel dettaglio e non solo per le sparate di Quadri e Co. E dietro i 1000... e oltre collaboratori, ci sono delle famiglie con figli, ed oggi queste persone, anche in grazie ai nostri, non la stanno proprio vivendo tranquillamente. Ma oramai noi siamo bravi nel tirarci sugli zebedei, per poi lamentarci dopo.
Thor61 2 mesi fa su tio
@vulpus Hai ragione, strano però che gli utili di queste ex regie finiscono nelle tasche degli azinisti e non della confederazione.... Finiscono nelle mani della CONFEDERAZIONE che sono gli azionisti, ma poi probabilmente questo denaro lo usano per altre cose che nulla hanno a che fare con la gestione dei servizi. Per il resto non critico la gestione della SSR, bisognerebbe conoscerla nel dettaglio e non solo per le sparate di Quadri e Co. Bisognerebbe farlo invece, se io sbaglio un lavoro perdo il posto, perchè loro non dovrebbero correre il mio stesso rischio? E dietro i 1000... e oltre collaboratori, ci sono delle famiglie con figli, ed oggi queste persone, anche in grazie ai nostri, non la stanno proprio vivendo tranquillamente. Nessuno dice il contrario, e lo capisco, ma se l'azienda è stata concepita per ipotetici 100 dipendenti e tu ne assumi 1000 per motivi di interesse è chiaro che qualcosa non quadra e che il gioco prima o poi si rompe. Ma oramai noi siamo bravi nel tirarci sugli zebedei, per poi lamentarci dopo. In realtà un segnale alla SSRG era già stato dato con il referendum sul canone (E scommetto che se avessero ricontato correttamente non avremmo un canone) ma l'ego smisurato dei funzionari ha esasperato ancor di più tutto questo, e scommetto che a breve avremo un AUMENTO (Non so con quale forma, magari facendosi pagare servizi retroattivi di cui NON si è mai usufruito REALMENTE) dei costi della TV se non passerà il referendum sulla billag, che altra stranezza è stata sostituita da un'altra azienda di riscossione pur sapendo del referendum, ego smisurato o sanno già di fregarsene (Qualunque sia l'esito) della votazione popolare?
Sarà 2 mesi fa su tio
@Thor61 Scrivi "Per il resto non critico la gestione della SSR, bisognerebbe conoscerla nel dettaglio e non solo per le sparate di Quadri e Co." Allora perché nel post precedente dici che quelli che sono stati licenziati sono stati sostituiti con frontalieri? Che a messo a concorso l'incarico di riscossione del canone non è la ssr ma la confederazione e, tra l'altro, la Billag è di proprietà della Swisscom.
Thor61 2 mesi fa su tio
@Sarà Premetto che SE leggevi attentamente capivi che le mie risposte sono SOTTO le domande di Vulpus, per cui chi non critica la gestione è Vulpus. Che cosa faccia della sua vita Quadri, lobbista o meno, non me ne può fregar di meno, non capisco, o meglio capisco la tua parte politica, dove io non ho menzionato politici, quindi se vai per ideologie, pagherai SFr.1000,00 di canone perchè lo chiede il partito? Ho cercato di far capire che non trovo normale pagare SFr.451,00 per avere il diritto di avere a disposizione [[/b]b]2 (DUE canali)[/b] perchè di quelli in altre lingue non mi interessano e ho già detto cosa vedo e perchè, per cui non mi ripeterò, men che meno mi pongo il problema del "Derby"? Facendo le dovute proporzioni se <strong>NON PUOI MANTENERE</strong> un servizio lo CHIUDI e lasci <strong>REALMENTE</strong> al privato (Che già oggi DEVO pagare) senza spennare i cittadini, compreso coloro che NON GUARDANO MAI la TV. Come ho già scritto <strong>UPC serve ad altro</strong>, la TV è l'ultima opzione necessaria, facendo parte di un pacchetto scelto per non sottostare ai ricatti della precedente rete telefonica. Nella SOSTANZA poi il palinsesto a mio parere <strong>fa SCHIFO</strong> e non vale nemmeno SFr.30,00 di canone, per me vale meno del bollino autostradale perchè quello almeno lo uso e mi serve, <strong>le 2 (DUE) TSI NO</strong> men che meno gli altri canali.
Sarà 2 mesi fa su tio
@Thor61 Premetto che il principio che tutti devono pagare non mi piace, è simile alla tassa sui supporti audio incassata dalla SUISA, che pago anche sui supporti che utilizzo per il salvataggio di dati personali. Tuttavia è impossibile controllare se in un'economia domestica nessuno guardi la TV, ascolti la radio o l'autoradio... Comunque il canone non va solo alla SSR ma a tutte le emittenti, anche private, che adempiono ad alcuni requisiti. Per il palinsesto i gusti non si discutono e Non so quali partiti siano per te di sinistra poiché in ticino non ci sono solo socialisti e lega, e mi sembra che ai dibattiti e nelle interviste siano sempre tutti equamente rappresentati; quadri stesso si vede molto spesso, ma per sua fortuna, essendo coinvolta unn'emittente pubblica, sentendosi leso a potuto rivolgersi al UFCOM... Fosse stata un'emittente privata non avrebbe potuto lamentarsi e comprarsi lo spazio che desiderava. E vero che il discorso è anche politico poiché la SSR deve garantire prestazioni di servizio pubblico, deve garantire trasmissioni nelle 4 lingue nazionali, deve garantire un certo numero di ore di programmi accessibili a persone disabili (Ad es. sordi e ciechi). Deve dare spazio equamente a tutti i partiti (UFCOM fa da garante). Deve coprire avvenimenti politici quali votazioni ed elezioni, riferisce sulle sedute delle camere federali e del GC. Per fare questo il canone dei soli ticinesi non basta, quindi per il meccanismo della perequazione riceviamo più di quello che paghiamo. Coloro che lanciano un'iniziativa per l'insegnamento della civica nella scuola dovrebbero anche sostenere un'emittente che mantiene vivo l'interesse per la politica e che aiuta a comprendere la civica ed il territorio, cosa che un'emittente privata non farebbe. Trasmette molto sport e fino alla stagione scorsa trasmetteva in chiaro le partite di hockey che interessavano maggiormente ai ticinesi. nessuno è mai stato obbligato a sottostare ai ricatti della Swisscom, i canali della SSRG si possono vedere in chiaro sul digitale terrestre ed il resto mediante satellite. Secondo me però la UPC per partecipare al concorso per i diritti di trasmissione del campionato di hockey svizzero avrebbe dovuto garantire la capacità di ragiungere tutto il territorio svizzero, e la federazione svizzera di hockey avrebbe dovuto pretenderlo, avendo come scopo anche la promozione di questo sport tra i giovani, promozione per la quale riceve finanziamenti pubblici e sponsorizzazioni da parte di Postfinance.
GIGETTO 2 mesi fa su tio
Ma basta veramente! .....e canone Billag, e cassa malati, e tassa sulla circolazione, e tassa comunale, e tassa cantonale, e quella federale, e tassa sul sacco (rifiuti), etc. etc. etc. Ma la vogliamo capire che la gente (popolino) non ha più soldi......
black swan 2 mesi fa su tio
quanta frustrazione e disinformazione. il servizio SSR è molto buono anche se confrontato con emittenti nazionali di altri paesi. non è perfetto, anzi, ma è molto buono. i film finiscono ad un orario decente e non a mezzanotte perché interrotti più volte dalle pubblicità. siamo un paese piccolo e trilinguistico per cui i costi sono ben altri rispetto a nazioni monolinguistiche. che poi non a tutti piaccia molla l'osso va benissimo. non è quello che incide sui costi. se qualcuno crede che senza canone si avrà una televisione migliore è un illuso o un lettore del Mattino. spesso le due cose coincidono ;-) i primi a perderci saremo noi ticinesi. poi troveremo altro di cui lamentarci. in fondo in questo, anche se non ci piacciono, assomigliamo tanto ai nostri vicini verso sud. come canta van de sfroos: passen la vita a pisa' cuntra'l vent perche' l'impurtant l'e' mai ves cuntent
Thor61 2 mesi fa su tio
@black swan La frustrazione di dover pagare 451,00 CHF. di CANONE per vedere quasi nulla è NORMALE e FISIOLOGICO nelle persone sane di mente. La disinformazione la fanno coloro che dicono di vedere una TV MOLTO BUONA, mi indichi dove sia la parte buona? Hai mai letto un palinsesto giornaliero di quanto viene trasmesso sulle due reti italiane? Sono sicuro di no altrimenti qualunque giorno vedresti roba vecchia TG compreso (Oltre che fazioso a detta dello stesso stato tramite uno dei suoi sondaggi), UNICHE cose che QUASI si salvano lo sport (MotoGP e F1 per i miei gusti) ma che viene rovinata la visione finale, dove nemmeno la premiazione viene trasmessa. Se poi non puoi (Come stato) permetterti di mantenere un sistema di questo tipo CHIUDI e lasci al privato, cioè quello che GIÀ succede, visto che DEVO pagare UPC se voglio vedere altri canali oltre i due della RSI, quindi perchè REGALARE 451,00 + CANONE UPC = CHF. per avere il diritto di vedere qualcosa trasmesso da ALTRI per lo più. I nostri vicini a SUD pagano 90€ (NOVANTA EURO) per vedere TUTTE le reti NAZIONALI e moltissime REGIONALI, senza bisogno di spendere altro denaro per vedere i restanti canali, gli UNICI extra sono Sky e Premium con canali tematici, belli ma non indispensabili. Poi con l'affermazione fatta su chi non la pensa come te hai chiuso il cerchio sulle tue motivazioni in difesa dell'indifendibile, comunque finisca questo referendum spero che se non sparisce del tutto venga almeno FORTEMENTE ridotto, anche se nella realtà se vincessero quelli del "Vogliamo il canone" sono sicuro che al contrario AUMENTERÀ esattamente come il loro ego.
Sarà 2 mesi fa su tio
@Thor61 Facendo le dovute proporzioni, la RAI serve una popolazione di più 50 milioni, incassa circa 2,5 miliardi di canone l'anno, 30 secondi di pubblicità costano, a dipendenza dalla fascia oraria, dai 40 ai 95'000 Euro... Il Ticino siamo 300'000, abbiamo trasmissioni di informazione e di approfondimento politico e sportivo radiofonico e televisivo specifici per la nostra regione e film senza ore di pubblicità; e per tutto questo il canone versato dai ticinesi non basta. Comunque i servizi di informazione sono di qualità, apprezzati e molto seguiti anche oltre confine. Se ora è necessario abbonarsi a UPC per vedere i derby non è colpa della SSR. Quadri, si sà, è accreditato a Berna dai lobbisti di UPC e Sunrise, quindi è chiaro che i suoi interessi non corrispondono a quelli dei ticinesi. Fortuna per noi che a Berna non lo ascolta nessuno, infatti è tra i flop (posizione 132 su 146).
Thor61 2 mesi fa su tio
@Sarà E via che si ritorna a stò Quadri, di cui NULLA mi importa, chi è quel signore che diceva che la TSI era di parte e che un sondaggio della STESSA confederazione gli ha dato RAGIONE dicendo che le due reti (Più le radio) non solo non sono imparziali, ma addirittura sono contro la lega e gli altri partiti non di sinistra? Facendo le dovute proporzioni se la Rolls Roice non me la posso comprare/mantenere o si va con la pandina o a piedi, non si fa il ganassa con il denaro altrui, men che meno per una TV che sa di stantio appena sintonizzi il canale, quindi invece di far sputare sangue ai cittadini Svizzeri per un canone ASSURDO piuttosto CHIUDI. La notizia dei dipendenti BUTTATI fuori da Comano era su TUTTI i giornali SVIZZERI e dopo sono stati sostituiti da frontalieri, fonti TIO e giornali Svizzeri, non mie. E da dove nasce la fretta di cambiare gestore di riscossione se vi era/è ancora in ballo un REFERENDUM in merito al CANONE stesso, con PENALI da pagare in caso vincessero coloro che non vogliono più il canone e magari neppure la SSRG. SSRG e Confederazione sono la STESSA COSA visto il maggior azionista è proprio la CONFEDERAZIONE, esattamente come la Billag che è proprietaria di Swisscom che a sua volta è SEMPRE della CONFEDERAZIONE, che è SEMPRE il MAGGIOR azionista. Mi ripeto, per chiarezza, nella SOSTANZA poi il palinsesto a mio parere <strong>fa SCHIFO</strong> e non vale nemmeno SFr.30,00 di canone, per me vale meno del bollino autostradale perchè quello almeno lo uso e mi serve, <strong>le 2 (DUE) TSI NO</strong> men che meno gli altri canali. P.S. Se poi a Berna nessuno si fila il Sig. quadri dormo lo stesso tranquillo la notte, qualunque posizione assuma.
Thor61 2 mesi fa su tio
@Thor61 Correzione - Billag è <strong>di</strong> proprietà di Swisscom non il contrario come ho scritto erroneamente, mi era sfuggita la DI.
Thor61 2 mesi fa su tio
@Thor61 Swissocom è la proprietaria di Billag, (Per un errore di digitazione ho scritto il contrario) e tutte queste acrobazie monetarie per sprecar soldi PUBBLICI la confederazione se le potrebbe risparmiare e i cittadini MAGARI di riflesso risparmierebbe alcuni spiccioli.
Sarà 2 mesi fa su tio
@Thor61 Sono ritornato a Quadri perché è stato lui a lamentarsi dell'imparzialità della TSI verso la lega (Non verso tutti i partiti non di sinistra) e sembra che l'UFCOM gli abbia dato ragione. Ora la TSI dovrà dargli più spazio. Quindi nelle emittenti pubbliche la par condicio è garantita, mentre un'emittente privata darà spazio a chi paga di più. La Confedeerazione non ha azioni nella SSRG e per legge non può averne e non può possedere emittenti radio o TV. La notizia di dipendenti sostituiti con frontalieri è apparsa solo sul Mattino, di cui il direttore è Quadri, contrario al canone...
MAGRAU 2 mesi fa su tio
Max 100.- CHF anno per famiglia Visto che é una tassa di RICEZZIONE la paghino pure i frontaglieri. Ridurre il numero di persone assunte direttamente e d indirettamente, in Ticino massimo 250 persone il restosono solo amici degli amici del partito del ti voto questo se mi dai quello. Deve essere dedicibile dalle imposate é una tassa ( É legge - le imposte obbligatorie volute dallo stato vanno Dedotte ) Senza dimenticare CARO CANETTA che non tutti possiedono una SMART TV io vado benissimo con il catodico Sony Black Trinitron del 1995 serie KV si vede da dio. A noinon interessa la TV internet. Il tuo canale RSi 2 tienilo per te. Se lo togliete pago il 50% del canone. Lo smart telefono fà il telefono non ci navigo in Internet per vedere la TV quindi NO canone. Il fatto di avere Internet non é un motivo valido per ritenere che si debba pagare il canone perché FORSE vedi la TV via Internet. Sarebbe come dire che visto che sei uomo potresti delinquere QUINDI ti faccio fare un pochino di galera aaaaaaaaa titolo PREVENTIVO. BASTA BILAG
limortaccituoi 2 mesi fa su tio
@MAGRAU Le tue motivazioni, la tua scarsa padronanza della lingua italiana e lo ammetto anche l'antipatia che ti tiri addosso con questi commenti mi hanno convinto definitivamente a votare SI. Grazie :)
beta 2 mesi fa su tio
@limortaccituoi no, no, no, anche se non ha ... padronanza della lingua, si capisce benissimo e ha perfettamente ragione . Quindi : 0 a 0 .
Monello 2 mesi fa su tio
Basta Billag !!!!!!...non vedo l ora di votare e far votare !
RemusRogue 2 mesi fa su tio
La televisione pubblica deve fare unicamente informazione e massimo trasmettere lo sport (avvenimenti locali, e globali tipo le olimpiadi) per tutto il resto ci sono le televisioni private, se uno vuole ulteriori canali li paga separatamente, così facendo il canone costerebbe massimo 100.-.
Thor61 2 mesi fa su tio
@RemusRogue Se non te ne sei accorto è quello che già accade, ai 451,00CHF. vanno aggiunti i soldi per i REALI trasmettitori dei rimanenti canali non trasmessi dalla SSRG, che come minimo costano quanto (451+451 quasi ipotetici = 902,00CHF. per vedere la televisione) il canone. Noi per vedere i vari canali paghiamo il canone che da diritto di vedere i canali della SSRG (6 o 7 di cui 2 in italiano) e qui finisce, mentre in Italia con 90 € sono disponibili TUTTE le reti nazionali e moltissime regionali. Se poi si vuol aggiungere la ciliegina di voler mettere un canale in italiano sul WEB si è arrivato allo zenith della presa in giro, chi la vedrà più.
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@Thor61 A parte il fatto che non mi piace che si fanno paragoni con altri paesi visto le differenze, abbiamo 3 lingue, siamo in meno a pagare il canone rispetto all'Italia etc. In secondo luogo non è per niente quello che già capita come dici, la rsi acquista i diritti su serie tv, partite di calcio a gogo, trasmissioni a premi stupide, tutto questo è inutile basta fare informazione e poco altro e il canone di conseguenza si abbassa, e poi non ho capito la storia dei 902.-.
Thor61 2 mesi fa su tio
@RemusRogue Premesso che ero in sintonia con quanto da te scritto, aggiungo che se scrivi in un BLOG e non sul diario personale devi aspettarti le risposte così come arrivano, paragoni compresi. ;o)) Se abbiamo almeno 7 reti TV da mantenere per quale motivo DEVO finanziare anche i PRIVATI, inoltre come tutte le cose se non NON TI PUOI permettere una cosa NON LA COMPRI, RIDUCI oppure CHIUDI in riferimento alla SSRG. Personalmente NON guardo* il calcio e le gare di MotoGP e F1 che guardo sono come un coito interrotto, alla premiazione chiudono, complimenti al genio che l'ha disposto!!! TUTTO il resto del palinsesto a mio parere dire che fa schifo è fare un complimento. Quale informazione fanno? Le notizie sono vecchie faziose (Lo dicono gli studi richiesto dallo stesso stato, non lo dico io), poi che abbassino il canone NON lo credo proprio, altrimenti dopo lo scorso referendum avrebbero fatto qualcosa in merito, invece hanno cambiato gestore di riscossione e tutto è rimasto com'era, al contrario se vincono i SI billag ho la netta sensazione che AUMENTERÀ e con regole ancora più assurde di quelle attuali. Attualmente si pagano 451,00 di CANONE, ma se vuoi vedere altro oltre i due TSI DEVI abbonarti ad ALTRI per un costo più o meno equivalente al canone, per cui 451,00 + UPC, Swisscom, e altri operatori vanno ben OLTRE i 902,00 CHF. che ho messo per essere BUONO, perchè il costo dell'"Altro" operatore di solito è ben più costoso, spero di aver chiarito i 902,00 CHF.. *Quando le reti di altri paesi non trasmettono la diretta le gare, giusto per precisare, quindi se non fosse per quello NON vedrei MAI la TV Svizzera
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@Thor61 Io accetto benissimo che scrivi i paragoni ma tu devi accettare che non sono d'accordo con i tuoi paragoni... Saluti
Thor61 2 mesi fa su tio
@RemusRogue E DOVE l'avrei scritto???? Sei tu che non ti sei accorto che quello che HAI scritto è <strong>già OGGI la PRATICA comune</strong>. CUT - ......se uno vuole ulteriori canali li paga separatamente, così facendo il canone costerebbe massimo 100.-. Però paghiamo SFr.451,00 non i 100 di cui parli, per vedere o meglio AVERE 2 CANALI, ma sembra che non te ne sia accorto, nemmeno leggendo, io <strong>non devo insegnare NULLA a nessuno</strong>, ma le tue affermazioni non corrispondono alla realtà per cui vanno fatte le dovute precisazioni, perchè solo chi vede ESCLUSIVAMENTE le reti SSRG paga SFr. 451,00. TUTTI gli altri mediamente pagano almeno il DOPPIO per vedere i canali PRIVATI, che secondo i tuoi calcoli ci dovrebbero permettere di pagare SFr. 100,00 al posto degli attuali SFr. 451,00 del canone, MAGARI!
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@Thor61 Non sono d'accordo con te chiuso il discorso saluti buona serata
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@RemusRogue Tra parentesi io ho il satellite quindi non pago per niente quei 900.- di cui parli, fai confusione fra canone e abbonamenti quindi non ci capiamo, in più mi hai scritto che devo accettare le risposte ma anche tu le devi accettare. Io ho solo scritto che se diminuiscono i costi alla rsi non mandando in onda le cavolate il canone sarebbe al massimo di 100.- il resto non mi interessa.
Thor61 2 mesi fa su tio
@RemusRogue Vedo che la lingua ITALIANA è assai gnostica da capire ;o)) Anche io ho il Satellite, ma DEVO pagare (Trattandosi di CANONE) lo stesso i 451,00 (Poi per altri motivi e per mia scelta pago anche la UPC), <strong>io però ho scritto che non devo insegnare NULLA a nessuno</strong>, ed ecco il perchè della prima riga, dove avrei scritto il resto??? Buona serata
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@Thor61 Veramente sei tu che non capisci l'italiano, tutto il discorso è partito perché mi hai detto che è già quello che accade, parole tue, in realtà non è così se rileggi il mio commento principale ti renderai conto che non è vero e l'ho anche spiegato perché sulla tv pubblica trasmettono anche giochi a premi e film in prima visione tv, champions league etc. quindi non è vero che già accade anzi è il contrario la tv pubblica paga fior fior di soldi per ste cavolete e così il canone è inevitabilmente caro. La UPC Cablecom è un'altro discorso e non c'entra niente con il canone tv.
Bandito976 2 mesi fa su tio
Anche i frontalieri devono pagare. Lavorano qui e utilizzano la radio come mezzo di informazione. Poi vediamo se gli basta lo stipendio!
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@Bandito976 Per non parlare del fatto che in Italia vendono le schede satellitari taroccate per vedere i canali Svizzeri e non pagano un centesimo.
MIM 2 mesi fa su tio
Attendo con impazienza di andare a votare. Il mese scorso sono arrivate fatture (retroattive di più di un anno) di tasse da pagare perché la nostra azienda possiede un'autoradio sul nostro autocarro. L'autista è svizzero e paga già il canone a casa sua.. niente da fare: pagare e zitti. Non vedo l'ora di votare.
RemusRogue 2 mesi fa su tio
@MIM Se è un autoradio di quelle che si possono estrarre (modelli vecchi) allora è un autoradio portatile e quindi si può dire che è dell'autista e in questo caso l'azienda non deve pagare ;) in tutti i casi puoi farla togliere e così non dovete pagare :D
mgmb 2 mesi fa su tio
Pagare il canone oltre 450 franchi é da pazzi. Nessuno in Europa paga questa cifra, sinceramente penso che siamo tutti cretini, nessuno si ribella e continuiamo a pagare per trasmissioni ridicole tipo: l'osso, venti, patti chiari e altre cavolate che fanno veramente schifo. E` ora di dire basta, altro che continuare a discutere e non cavare un ragno dal buco. BASTA BILLAG.
Pepperos 2 mesi fa su tio
450chf lo trovo un po' esagerato. 250chf sarebbe una cifra ragionevole.
Thor61 2 mesi fa su tio
@Pepperos Per quello che è il palinsesto giornaliero delle reti di lingua italiana (La1 / La2) 30,00 CHF. (All'ANNO) sono anche troppi, altro che 250,00. L'unica cosa visibile delle reti sono le gare di motoGP e F1, dove neanche la premiazione viene trasmessa (Per risparmiare???) per il resto non è nemmeno possibile vedere i TG, faziosi e con notizie già vecchie. Per vedere una TV decente oltre che i restanti canali bisogna pagare anche il REALE fornitore, altrimenti con il sistema attuale si pagano 451,00 CHF. solo per vedere le reti nazionali e basta, in merito faccio presente che negli altri paesi il canone (Italia 90€ per esempio) permette la visione di TUTTI i canali nazionali e moltissi regionali e alle Pay TV è lasciato il mercato per ulteriori canali tematici, che possono essere utili o piacevoli, ma raramente essenziali.
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Ultimo aggiornamento: 2017-11-20 03:05:53 | 91.208.130.87