Polizia cantonale Zurigo
ZURIGO
31.05.2016 - 12:100

Arrestati i due presunti autori della misteriosa sparizione di Gino Bornhauser

L’uomo era scomparso lo scorso 22 aprile. Il corpo, nonostante le ricerche, non è ancora stato trovato

EGLISAU - Gino Bornhauser era balzato alle cronache in seguito alla sua misteriosa scomparsa il 22 aprile scorso. L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver abbandonato la sua azienda di Rafz nel Canton Zurigo.

La polizia sospettava che la sparizione nascondesse qualcosa di più grave, un crimine violento. Infatti una settimana dopo la scomparsa la polizia aveva trovato la sua auto completamente bruciata.

Qualche giorno fa la polizia cantonale, in accordo con il procuratore pubblico di Zurigo, aveva diffuso un video che ritraeva il probabile aggressore. Il video, effettuato da un testimone, mostra un momento del diverbio tra Gino Bornhauser e il presunto autore del delitto. La polizia aveva anche diffuso l’identikit dell’uomo.

Arresti - Oggi la polizia comunale di Zurigo ha confermato l’arresto di due persone collegate alla sparizione dell’uomo, nel distretto di Bülach. Questa mattina un uomo di 34 anni e una donna di 33 sono finiti in manette.

Finora le vaste ricerche, sia su territorio svizzero che su quello tedesco, non hanno ancora portato alla scoperta del corpo di Gino Bornhauser.

 

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-21 21:30:56 | 91.208.130.87