ZURIGO
11.09.2015 - 12:470

Una "pagina della vergogna" denunciata su Facebook

Nella pagina erano postati video di zurighesi ripresi in situazioni imbarazzanti. Un'associazione vuole farla chiudere

ZURIGO - Un uomo, probabilmente ubriaco, sdraiato mezzo svestito in una fontana. "Devi avvicinarti a lui", dice una persona sconosciuta mentre riprende la scena ridendo con il suo telefonino.

Un altro uomo dorme seduto su una panchina. Non si accorge che delle persone lo stanno filmando mentre gli scarabocchiano il viso con il trucco. "Ora sembra una modella", dice lo sconosciuto dietro la telecamera.

Tutti questi video "particolari" possono essere visti visitando una pagina Facebook che documenta la vita sulla Langstrasse, in una zona particolarmente "calda" di Zurigo.

I protagonisti sono soprattutto persone ubriache o tossicodipendenti. La pagina, creata da un buttafuori che lavora proprio su quella strada, ha già raccolto più di 11.000 "mi piace". All'inizio di questa estate, aveva spiegato al "Blick" che il suo obiettivo non era quello di umiliare la gente. "La gente sa di essere ripresa", aveva assicurato.

La "Nachtstadtrat Zürich", associazione indipendente che si propone di promuovere la vita notturna di Zurigo, conosce la pagina Facebook in questione e la monitora attentamente. In un recente post sul social network l'organizzazione ha incoraggiato gli internauti a denunciare la pubblicazione di queste immagini. "Nessuno dovrebbe prendere in giro la gente in questo modo. E soprattutto non pubblicamente sui social network", ha sottolineato. "Le persone che si vedono nei video non hanno dato nessuna autorizzazione alle riprese. La maggior parte di loro è persino incosciente".

Tuttavia, gli sforzi per cancellare la pagina non hanno avuto successo. Ad ogni tentativo dell'associazione, Facebook ha risposto che le verifiche sono in corso, anche se la pagina non viola alcuna legge.

Martin Steiger, avvocato specializzato in diritto dei media, conosce il problema: "È molto difficile far cancellare i messaggi di Facebook. Almeno fino a quando il contenuto non raffigura violenza o scene di nudo". L'esperto non crede che gli sforzi porteranno frutti alla "Nachtstadtrat Zürich". E tuttavia accoglie con favore l'impegno: "Vale la pena provare".

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-20 10:10:38 | 91.208.130.87