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SVIZZERA
19.06.2017 - 06:080

Troppi pesticidi nell'acqua e gli ambientalisti insorgono: «O fate senza, o niente sussidi»

Ancora elevato il tasso di tossine nell'acqua del rubinetto, e arrivano due iniziative. La Ssige: «Si agisca in modo mirato piuttosto», i contadini: «Noi non esageriamo mai»

BERNA - Si chiamano cloridazone e metolacloro e, anche se non ce ne accorgiamo, può capitare che ce li beviamo con l'acqua del rubinetto. Come riportato dalla Nzz am Sonntag ancora una volta in Svizzera le acque potabili sono contaminate sopra i livelli di tolleranza (0,1 microgrammi per litro) dai pesticidi utilizzati dalle coltivazioni intensive.

Due iniziative - «Sono risultati che non sorprendono nessuno, l'acqua in Svizzera è tutt'altro che eccellente e non è un caso che, ancora una volta, le tossine superino la soglia stabilita», spiega Franzisca Herren del comitato promotore dell'iniziativa popolare “Acqua potabile pulita e cibo sano”. La richiesta del testo è semplice e diretta: qualsiasi agricoltore che utilizzi pesticidi sui suoi campi o somministri antibiotici ai suoi animali deve essere privato dei sussidi. Ma non è colpa dei contadini: «Fanno come è stato insegnato loro, come sempre si è fatto, ci sono alternative ma la Confederazione non fa nulla per incentivarle». Per un futuro sano in Svizzera, sempre secondo lei, bisogna andare «oltre il Bio, ancora troppo lasso» e aderire alle direttive Demeter e all'agricoltura biodinamica.

Per preservare terra a falde anche il gruppo Future 3.0 ha lanciato un'iniziativa simile :“Per una Svizzera senza pesticidi sintetici”, che mira a mettere al bando i pesticidi sintetici in Svizzera: «Vogliamo un radicale cambio di paradigma», spiega l'iniziativista Laurent Berset.

«La nostra acqua è eccellente» - Ma la nostra acqua è davvero messa così male? «No, è ottima assolutamente sicura da bere», ribadisce il portavoce della Società svizzera dell'industria del gas e delle acque (Ssige) Paul Sicher, «oggi il 70% dell'acqua potabile è distribuita in modo naturale e senza trattamenti complessi», ribadisce. Ma per i pesticidi ci sono rischi? «Non si può negare che questa cosa può avere ripercussioni sulla salute a medio-lungo termine, senza dubbio questi risultati sono un campanello d'allarme. Per risolvere la situazione non penso che iniziative come queste possano davvero aiutare, è necessario intervenire in maniera mirata proteggendo le aree idrograficamente più sensibili».

La parola ai contadini - Secondo Markus Ritter dell'Unione svizzera dei contadini parlare di un uso eccessivo di pesticidi da parte dei contadini svizzeri è scorretto: «Li usiamo quando dobbiamo per proteggere il raccolto, senza rischiamo di perderci il 20 o il 40%. Lo stesso vale per gli antibiotici, se li usiamo è perché gli animali ne hanno bisogno perché sono malati o soffrono».

E riguardo alle iniziative? «Sono radicali e rischiano di avere un impatto devastante sulla nostra agricoltura, non ci sarebbe quasi più nulla di svizzero da comprare e si rischia di dover importare molto». Importante puntualizzare, anche chi lavora la terra ha a cuore l'ambiente: «Certo che sì, seguiamo le direttive della Confederazione, è importante ricordare che sono sostanze costose non vengono mai usate in maniera scriteriata. Preferiamo sempre soluzioni naturali come la selezione e/o l'utilizzo di insetti predatori di parassiti».

 

Commenti
 
Elena Bignone 5 mesi fa su fb
Di pulito oramai non c'è più nulla ... su questo pianeta 😞😞
Marzio Fontebasso 5 mesi fa su fb
Aicha Fontebasso
pillola rossa 5 mesi fa su tio
Glifosato...
Alessandro Kom 5 mesi fa su fb
E i creduloni pensano che " bio" é sano . . . se a Milano ci sono le polveri sottili , il vento ci mette un attimo ad arrivare ovunque e scaricare , con la pioggia, i veleni "aerei". Se poi ci si mettono pure ad annaffiare ortaggi e verdure con i pesticidi , vi saluto falde pulite .
Paola Pedra-Longhi 5 mesi fa su fb
Mah.....
pontsort 5 mesi fa su tio
Fanno bene a mantenere alta la guardia sui pesticidi e a incentivarne la discussione, ma ci si dovrebbe concentrare ad informare quei contadini che sono ancora legati a vecchi metodi di produzione e fare in modo che le normative vengano rispettate. Inoltre, per cominciare ci si dovrebbe concentrare sulla cura di orti e giardini dove la gente usa prodotti a volte anche pericolosi senza nemmeno sapere a cosa servono. Spesso anche i giardinieri per poter garantire un buon risultato fanno largo uso di questi prodotti.
maocr 5 mesi fa su tio
@pontsort Secondo me hai giardinieri non gliene frega meno di niente. Basta guardare il problema delle piante invasive, le potano ,le tagliano,le piantano e nessuno fa niente malgrado dei programmi cosi dicono per toglierle C'é da chiedersi se ne sono al corrente, poi se seguono le leggi, o i desideri dei clienti?
maocr 5 mesi fa su tio
@maocr Alle multi nazionali "agricole" l'interesse é tenere il contadino all'oscuro,cosi il cliente é assicurato.
pontsort 5 mesi fa su tio
@maocr Hai ragione anche per le piante invasive. Vedo spesso giardini appena fatti dove sono presenti (piantate dal giardiniere o acquistate tranquillamente in negozio). Anche se alcuni proprietari non gliene frega niente, spesso semplicemente non sanno che possono creare problemi. Il cantone e le varie associazioni dovrebbe darsi un po piu da fare sulla problematica ed informare la popolazione, perché al momento uno deve proprio andare a cercarle le informazioni
Mia Faz 5 mesi fa su fb
La famosa acqua pullita Sarah Katiuscia Alessi
Sì Motorsport completo Svizzera Ja Motorsport complet Schweiz 5 mesi fa su fb
Qui hanno ragione i Verdi ma non sulle proteste riguardo al Rally a Mendrisio e al Motorsport in Svizzera!
leopoldo 5 mesi fa su tio
ma poco tempo fa dicevano che l'acqua del rubinetto era piu pulita di quella in bottigla! Chi ci sta prendendo per il c...lo?
lilo86 5 mesi fa su tio
Fare senza vuol dire trasformare tutto in aziende bio! Questo comporta in aumento dei sussidi, meno produzione e aumento dei costi sia livello di coltura che a livello commerciale! I pesticidi esistono oggi e ci saranno anche domani! Senza di questi garantisco che il nostro piano di magadino diventerebbe un deserto perché sarebbe impossibile fare qualche cosa
francox 5 mesi fa su tio
@lilo86 Al massimo tornerebbe un prato o pascolo, non un deserto.
sedelin 5 mesi fa su tio
@lilo86 i pesticidi esistono oggi ma non esistevano fino a pochi anni fa: come facevano i nostri bisnonni e i nostri avi a coltivare? oggi, per combattere gli insetti dannosi e altre malattie, c'è un metodo geniale e innovativo, salutare per la terra, per l'acqua, per le piante, per gli animali e per l'uomo: si chiama BIODINAMICA ma le ditte che producono i pesticidi - e gli azionisti pure presenti a berna - NON HANNO INTERESSE. è sempre questione di soldi prima della salute, ingordi magnamagna scriteriati!!!
maocr 5 mesi fa su tio
@lilo86 Le aziende produttrici di tutte quelle Schifezze ( veleni ) fanno di tutto per impedire la diffusione di sistemi alternativi che esistono da sempre ma non gli fanno guadagnare un tubo. Oggi abbiamo tutti i mezzi per coltivare senza inqinare,dalla vigna al riso agli animali,e senza costi aggiuntivi,al massimo all'inizio per il cambiamento ma poi migliorerebbe tutto. Ci si informi piuttosto, c'é un eccezionale Rudolf Steiner,poi c'é Masanobu Fukuoka, c'é anche R.B.Gregg &H. Philbrick, oppure H.H.koepf e tanti altri che non vengono presi in considerazione poiché non redditizi per la loro cassaforte da riempire. Il lato triste é che lo Stato (che dovrebbe tutelare il popolo) tutela l'economia(cancro di tutte le società) impippandosene dei cittadini.
sedelin 5 mesi fa su tio
@maocr Rudolf Steiner é il precursore della biodinamica e fa piacere leggere che accanto a lui vi sono uomini degni ti tale nome, il cui scopo nella vita è quello di vivere in sintonia con la madre terra per rendere il mondo migliore.
lilo86 5 mesi fa su tio
@sedelin È vero! Ma la richiesta di prodotti com'era ?
lilo86 5 mesi fa su tio
@sedelin TI DO RAGIONE ! MA BISONGA ANCHE CAPIRE CHE SE SI VA SUL BIO POI SI RECLAMERA PERCHE I SUSSIDI TRIPLICANO PER AIUTARE LE VARIE AZIENDE , IL MAMMONE DI TURNO RECLAMERA PERCHE 1 KG DI PATATE BIO COSTERANNO 10 FR.- , E LE AZIENDE RECLAMERANNO PERCHE IL COSTO ECESSIVO PER TUTTE LE OPERAZIONI NON DARANNO I FRUTTI SPERATI MA DARA SOLO LA POSSIBILITA AL MERCATO ESTERO DI IMPORTARE DI TUTTO E DI PIU DA PAESI COME SPAGNA ITALIA ISRAELE .... VOGLIO POI VEDERE LI COSA CI SARà DI BIOLOGICO
lilo86 5 mesi fa su tio
@francox PRATO SARà IMPOSSIBILE ! SARà SOLO ROVI E POLIGONI
francox 5 mesi fa su tio
@lilo86 Visto che non ci sono quasi pianure in Ticino varrebbe una fortuna, altro che rovi e poligoni. Ma è molto meglio con l'agricoltura.
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Ultimo aggiornamento: 2017-12-12 02:00:30 | 91.208.130.87