ITALIA
21.12.2017 - 19:310

Serena Grandi: «Non voglio più piangere per due padelle»

L'attrice si trova ad affrontare un processo per bancarotta fraudolenta

ROMA - Serena Grandi non vuole più piangere. L'attrice si trova ad affrontare un processo per bancarotta fraudolenta e al settimanale 'Spy' dice la sua su quanto sta accadendo.

«Mi hanno sequestrato casa per due padelle e una forchetta. Sono scioccata. Mi hanno accusata di aver sottratto dal mio ristorante degli utensili. Dopo l'ingiusta accusa per spaccio di cocaina mi mancava la bancarotta fraudolenta. Per un totale di 1.400 euro, poi: due padelle, qualche piatto e altri oggetti! Tutto apparteneva al mio ristorante, da cui ho preso e portato via gli oggetti che io avevo comprato. Poi i nuovi acquirenti falliscono, entra una curatrice fallimentare e ritornano a me», ha spiegato.

Poi la Grandi, reduce dal 'Grande Fratello Vip', ha aggiunto di sentirsi di nuovo una vittima, visto che ha vissuto già un processo nel quale è stata però alla fine assolta.

«È la prima bancarotta della storia che non arriva a mille e cinquecento euro di totale. Ma il colmo è che gli oggetti che hanno sequestrato li avevo pagati io. Mi sento vittima ancora una volta. Come quando mi dissero che spacciavo cocaina e io risposi: 'Al massimo spaccio tortellini'. All'inizio scherzavo, poi mi hanno rovinato la vita», ha detto.

«E oggi succede di nuovo: un altro caos che mi coinvolge. Non sono una donna fortunata. Ho avuto tanto, ma tanto mi è stato tolto. Sono molto dispiaciuta. Sento le lacrime, ma non voglio più piangere. Non posso più permettermelo. Continuo ad andare avanti, a testa alta», ha concluso.

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-19 00:23:30 | 91.208.130.87