SVIZZERA
06.05.2016 - 13:150

iPhone SE: testato per voi

Il nuovo iPhone SE riprende le linee dei vecchi iPhone 5 e 5S trasformandole in un concentrato di potenza e tecnologia che riprende molte delle novità introdotte con i più grandi 6S e 6S Plus

LUGANO - Prendere un iPhone 6S e infilarlo in un iPhone 5S è senza dubbio un’impresa ragguardevole. A Cupertino hanno pensato che fosse il caso di provarci per cercare di frenare il previsto e verificatosi calo delle vendite. A nostro avviso la decisione è stata aiutata dalle cifre: nel solo 2015 sono stati venduti circa 30 milioni di iPhone “piccoli”; un piccolo esercito di utenti che probabilmente non vogliono telefoni troppo grandi e non desiderano spendere cifre da capogiro per dispositivi capaci di fare fin troppe cose. Il dato è ancor più ragguardevole se consideriamo che i 5S sono telefoni vecchi di due generazioni. Da queste considerazioni è nato il nuovo iPhone 5 SE, che abbiamo testato per poco più di due settimane.

Rispetto agli iPhone 6S le differenze nell’hardware sono limitate. Viste le dimensioni ridotte il numero di pixel presenti nello schermo è inferiore (1136x640 per il SE e 1334x750 nel 6S), ma la matematica ci dice che la densità di pixel per pollice, ovvero la qualità delle immagini sullo schermo, rimane la stessa: 326 ppi. In casa Apple solo la versione Plus ha una densità maggiore (401ppi). Come gli iPhone 6 e 6 Plus (penultima generazione) anche il nuovo arrivato non dispone della tecnologia 3D touch presente invece nei 6S e 6S Plus, mentre dal punto di vista della potenza di calcolo gli iPhone SE hanno lo stesso processore A9 a 64 bit, dual core con velocità fino a 1.85 GHz, del 6S e 6S Plus. Uguale è anche la memoria RAM da 2 GB, la fotocamera posteriore da 12 MP e l’apertura focale (f/2.2) che garantisce la stessa qualità rispetto ai due iPhone sopracitati. 

Come dicevamo le similitudini sono decisamente di più delle differenze che, però, in alcuni casi inevitabilmente ci sono e (in parte) fanno la differenza. Pensiamo soprattutto alla batteria: da 1642 mAh nell’iPhone SE, leggermente più piccola del modello 6S (1715 mAh) e molto più piccola del 6S Plus (2750mAh). Il risultato è una durata complessiva che nei primi giorni ci ha costretti a ricaricare il telefono a metà giornata, mentre dopo una breve fase di adattamento siamo riusciti ad allungare la sua durata fino quasi all’ora di andare a letto. Va detto che la durata della batteria dipende da tanti elementi e dalle abitudini di utilizzo. Se siete degli smanettoni che amano tenere wifi e bluetooth sempre accesi, se vivete con le app dei più noti social network perennemente aperte e se siete fermamente convinti che ricaricare il telefono mentre vi spostate in auto o mentre siete in ufficio sia un peccato mortale, allora il nuovo SE vi farà soffrire. In tutti gli altri casi la convivenza non dovrebbe essere difficile.

Agli amanti dei selfie e delle videochiamate va detto che la fotocamera frontale è da 1.2 MP, la stessa dei modelli 6 e 6 Plus. La qualità dei vostri autoritratti e delle chiacchierate in Face Time sarà quindi inferiore rispetto a quella che potreste avere per esempio con un 6S.

Ci sembra molto più importante il fatto che l’iPhone SE è disponibile solo nelle versioni da 16 o 64 Gb di memoria non espandile. Partendo dalla considerazione che un telefono con soli 16 GB ci sembra davvero fuori era, se per caso vi viene voglia di scattare un po’ di fotografie panoramiche o qualche video in 4K potreste presto non saper dove salvarle (a patto di siglare dei contratti con Apple o altri servizi per caricare le proprie immagini su qualche nuvola), anche la versione da 64 GB oggi giorno rischia di diventare velocemente “stretta”. Facciamo un esempio: dopo aver attivato l’iPhone SE caricando il backup dal mio iPhone 6Plus e dopo un paio di settimane di utilizzo lo spazio residuo, avendo eliminato alcune app sostanzialmente inutilizzate e sfruttando la musica in streaming, è di 16.3 GB. Anche i prezzi sono differenti: per un SE si va dai 479.- CHF ai 599.- CHF, mentre per un iPhone 6S non si scende sotto i 759.- CHF. 

Da tutte queste considerazioni che giudizio dobbiamo trarre? Nelle due settimane di test non ci è mai capitato di non poter fare qualcosa che eravamo abituati a fare con l’iPhone 6S Plus. La potenza del telefono è molto elevata ed esso è in grado di fare tutto ciò che fanno i due formati più grandi. Video e foto sono altrettanto buone, ma è chiaramente più difficile sfruttare tutta questa potenza con App come iMovie a causa dello schermo decisamente più piccolo. Evidentemente lo si può fare (dato che già lo facevamo con l’iPhone 5S), ma dopo aver approfittato di schermi dalle dimensioni decisamente più generose, anche scrivere messaggi su una tastiera così piccola può essere un’esperienza indigesta. 

Se avete già fatto l’upgrade verso telefoni con schermi “grandi” non ce la sentiamo di consigliarvi un passo in dietro. Non ve lo consigliamo neppure se vi piacciono gli oggetti nuovi e moderni perché l’iPhone SE, per quanto sia nuovo, “sa di vecchio” a causa delle sue linee che risalgono fino al 2012. Se invece fate parte della ancora nutrita schiera di possessori di un 5 o 5S che non vogliono un telefono più grande e che non vogliono spendere cifre ragguardevoli per mettersi in tasca (che bello avere in tasca un telefono e non sentirlo!) un dispositivo esageratemente potente, il nuovo iPhone SE può essere la soluzione per cambiare tutto spendendo un po’ meno (accettando però alcuni piccoli compromessi).

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