SUPSI
14.11.2017 - 07:000

Conciliare studio, lavoro e famiglia

Intervista a Lorenza Rusconi-Kyburz, docente-ricercatrice della Supsi

 

Chi sei?

Mi chiamo Lorenza Rusconi-Kyburz, sono sposata e mamma di un bimbo di 18 mesi.

Che ruolo svolgi in SUPSI?

Da 7 anni lavoro al Dipartimento formazione e apprendimento, sono docente-ricercatrice e da settembre anche coordinatrice della formazione continua. Durante questi anni mi sono occupata di educazione socio-emotiva, accompagnamento degli studenti nella pratica professionale, partenariati nord-sud e gestione della diversità culturale a scuola, tema sul quale dal 2015 svolgo un dottorato.

Perché hai deciso di fare un dottorato mentre lavori? Credi sia un valore aggiunto?

Ho deciso di partire per questa avventura perché mi sembrava un buon modo per esplorare un tema a me caro, maturando nel contempo delle competenze nella ricerca scientifica e nella conduzione di progetti. È parecchio impegnativo, perché non voglio che il lavoro prenda il sopravvento sul mio essere mamma… ma è anche un percorso molto arricchente e sono contenta di questa scelta, che sta avendo dei risvolti positivi sul mio sviluppo professionale.

È possibile conciliare famiglia, studio e lavoro? Quali le difficoltà?

Non è sempre facile ma lo vedo come un percorso di crescita: ho dovuto fare chiarezza sulle priorità, imparare a dire di no e accettare il fatto che non si può fare tutto. In SUPSI ho però incontrato grande flessibilità nella definizione del mio congedo e della mia percentuale di impiego al rientro. A casa ho l’immensa fortuna di poter contare sul grande aiuto di mio marito e dei nonni. Insomma: non si potrebbe desiderare di meglio!

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Ultimo aggiornamento: 2017-11-20 12:53:29 | 91.208.130.86