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MUSEO VINCENZO VELA
22.05.2017 - 06:000

L’Ensemble Borromini al Museo

Domenica 28 maggio alle 11.00, un’eclettica matinée musicale al Museo, che spazia nel tempo e nelle sonorità, da Vivaldi a Gershwin. A seguire, degustazione di vini

Far suonare insieme le giovani promesse della musica assieme a professionisti affermati. Se succedesse nel calcio, sarebbe come far giocare insieme i ragazzi del Team Ticino con campioni della “Nati” come Shaquiri…

L'Ensemble Borromini è nata vent’anni fa (con il nome di Quartetto Ars Moderna) con questo obiettivo, nobile e vincente: coinvolgere giovani musicisti di grande talento accanto a musicisti di chiara fama attivi come solisti, come cameristi o in qualità di prime parti in orchestre quali quelle della Svizzera italiana e del Teatro alla Scala di Milano. L’Ensemble Borromini ha svolto attività concertistica in tutta Europa, includendo alcuni tra i migliori musicisti della regione insubrica, sotto la guida della pluripremiata violinista Barbara Ciannamea.

Sarà proprio quest’ultima, assieme al clarinettista Darko Brlek, a portare l’Ensemble Borromini al Museo Vincenzo Vela domenica 28 maggio alle 11.00 per un’eclettica matinée musicale che spazia da Vivaldi a Gershwin.

Degli oltre cinquecento concerti scritti da Vivaldi, l'Ensemble Borromini propone il Concerto di Dresda, scritto per il virtuoso violinista Johann Pisendel. Proveniente appunto dalla corte di Dresda, divenuto amico e allievo di Vivaldi nel 1712, è il più famoso esponente del suo strumento nella Germania dell'epoca. Fu l'ispiratore di una serie di concerti probabilmente eseguiti a corte dallo stesso Pisendel, in tipico stile vivaldiano, composti da tre movimenti Allegro ─ Adagio ─ Allegro. Alcuni sono in stile concertante, con il solista che emerge dal gruppo solo sporadicamente. Altri, come il Concerto RV 323 in programma domenica al Museo, hanno caratteristiche solistiche più marcate, con il solista che spicca dal gruppo ed e impegnato in passaggi virtuosistici davvero impervi. Un concerto ideale per saggiare le doti dei solisti Barbara Ciannamea al violino, attualmente sostituto prima parte all'Orchestra della Svizzera Italiana, e Darko Brlek al clarinetto, vincitore di numerosi concorsi, che è anche stato primo clarinetto dell'Orchestra dell'Opera di Lubiana e poi direttore dell'Opera e Balletto Nazionale Sloveno.

Completano il programma della matinée musicale al Museo il Quintetto op. 34 di Carl Maria von Weber, nato dall'amicizia con il clarinettista virtuoso Heinrich Baermann, e la Lullaby (ninnananna) per archi, scritta da Gershwin nel 1919. Il tema iniziale della Lullaby divenne parte di un'aria («Has Anyone Seen My Joe?») per l'opera in un atto intitolata «Blue Monday». Malgrado il fiasco con cui fu accolto, questo lavoro desto l'interesse del famoso «re del jazz» Paul Whiteman, che commissionò a Gershwin la prima versione della celebre «Rhapsody in blue».

Domenica 28 maggio 2017 ─ ore 11.00


Matinée Ensemble Borromini

Solisti

Barbara Ciannamea violino

Darko Brlek clarinetto


PROGRAMMA

Antonio Vivaldi (1678-1741)

Concerto di Dresda in sol minore per violino, archi e continuo RV 323

Allegro

Largo

Allegro


Georg Gershwin 1898-1937

Lullaby per archi


Carl Maria von Weber

Quintetto in si bemolle maggiore op. 34

1786-1826 per clarinetto e archi (versione orchestra d'archi)

Allegro

Fantasia. Adagio

Menuetto

Rondo. Allegro gioioso


Segue degustazione di vini proposta dall'Azienda agricola Gianmario Medici di Corteglia


Entrata: 20.- CHF

Ridotti (AVS e AI) 15.- CHF

Soci Musica nel Mendrisiotto 10.- CHF

Giovani fino a 16 anni e studenti Conservatorio Svizzera italiana: entrata gratuita

 

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-18 00:31:10 | 91.208.130.86