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LUGANO
13.09.2017 - 07:000

Il segreto degli atleti da record? L’alimentazione

Non solo allenamento e talento: impariamo a mangiar bene ispirandoci alle diete dei campioni

 

LUGANO - Fermi tutti! Chiariamo subito una cosa: l'alimentazione sportiva è una cosa serissima e gli unici consigli che dovete prendere in considerazione sono quelli di medici e dietologi professionisti, dopo visite specializzate e in base ai programmi di attività fisica che seguite.

Detto questo, quello di cui voglio davvero parlare in queste righe è del binomio tra buona cucina e attività fisica e di come le due cose debbano andare di pari passo.
Mentre il vostro metabolismo, infatti, consuma zuccheri, grassi, liquidi e sali minerali, mentre i vostri muscoli richiedono a gran voce proteine per accumulare massa, e le vostre ossa bramano calcio per mantenere resistenza ed elasticità, oltre che a dedicarvi con tutti voi stessi ai vostri allenamenti - amatoriali o professionali che siano - dovete prestare grande attenzione anche a quanto e come mangiate.
Anche se vi sono differenze sostanziali per il fabbisogno alimentare, in base al tipo di sport e all'intensità degli allenamenti, alla vostra età e massa corporea, e perfino al clima e alla stagione, alcuni principi di corretta alimentazione sono uguali per tutti.

Quello che più mi preme sottolineare è che bibite sportive, integratori, supplementi vitaminici e beveroni non sono affatto il modo migliore per alimentarsi quando si fa sport. Certo, se siete sportivi professionisti che si allenano tutti i giorni e giocano 4-5 match a settimana, allora state spingendo il vostro fisico sempre più al limite e in questo caso gli integratori di sali minerali sono più che appropriati.
Ma, in caso contrario, idratazione e alimentazione basata su piatti e ingredienti sani sono la ricetta migliore per coniugare prestazioni e salute.

Vi sembra che esageri? Basta andare a guardare cosa mangiano gli atleti delle varie squadre nazionali seguite da grandi cuochi e nutrizionisti, prima delle grandi competizioni o delle olimpiadi, per scoprire che l'apporto di integratori e altre scorciatoie nutrizionali è ridotto al minimo.

Sul tavolo degli atleti avremo piuttosto pasta e pane integrali (spesso di cereali diversi dal normale frumento), miele, frutta fresca, uova (più bianchi che rossi), prosciutto cotto di buona qualità, verdure in quantità, specialmente se crude o cotte al vapore, e petti di pollo o tacchino alternati a giorni alterni con il pesce, entrambe portate che è preferibile preparare al forno o alla griglia. L'olio dev'essere il migliore, e dosato come fosse oro, e così anche il sale dev'essere ridotto il più possibile.

Veniamo alle dolenti note: sono sicuramente da evitare i cibi fritti, salati, speziati o conditi in maniera troppo ricca, le bibite gassate, i dolci e gli alcolici. Facciamo così: prometteteli a voi stessi come premio per la vittoria, e concedetevi una bella cena di festeggiamento al termine delle gare più importanti... dopotutto, la vita di uno sportivo non può essere fatta solo di privazioni, giusto?

Buon appetito e buon lavoro a tutti!

Questa rubrica è sponsorizzata dal Ciani Ristorante Lugano.

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