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MANI SANE
18.01.2017 - 12:250

Ricostruzione unghie, la tecnica del ponte

Rimediare all’onicofagia è possibile, basta affidarsi a degli esperti

 

Mangiarsi le unghie non è un semplice vizio, può trasformarsi in una vera e propria patologia, l’onicofagia, con conseguenze anche molto serie sulla salute delle unghie. Nei centri estetici e di cura del corpo, però, è possibile sottoporsi a processi di ricostruzione onicofagica che possono risolvere anche le situazioni più complicate.

La tecnica rigenerativa più conosciuta è quella del del ponte, che utilizza un acrilico o un gel color carne per ricostruire la cute fino al polpastrello, dove verrà poi attaccata una cartina modellante per ridare forma all’unghia. Per la precisione, il gel viene appoggiato sopra la cartina e poi sollevato con grande attenzione grazie all’uso di un bastoncino: questo movimento permette di imprimere la tipica curvatura “a C” alle unghie che si andranno poi a formare.

È fondamentale affidarsi a centri e personale altamente professionale, perché non l’operazione di ricostruzione non è affatto semplice, specie nei casi in cui i lembi di pelle e i polpastrelli presentino degli avvallamenti non uniformi. 

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-18 00:53:46 | 91.208.130.87