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LA TECNOLOGIA
19.09.2016 - 12:550

Bioristrutturazione con PRP contro i segni dell’estate

Mare, sole e vento possono stressare la pelle: questa tecnologia le restituisce bellezza

 

Il clima dell’estate, specie se si è reduci da una vacanza al mare, stressa la pelle, mettendone a dura prova la morbidezza. Sole, salsedine e vento, in particolare, sono i nemici principali della nostra cute, che può disidratarsi, sbiadire e presentare delle macchie.

Per ovviare a questi effetti post-vacanza esistono varie tecniche: una delle più efficaci è la bioristrutturazione dermica con plasma ricco di piastrine (o PRP). Si tratta di un sistema non invasivo che si basa sull’infiltrazione di plasma ad alto contenuto piastrinico nella cute: questo elemento, infatti, andrà ad attivare e a stimolare i fibroblasti, permettendo alla pelle di ritrovare l’elasticità, il tono e il colore migliori.

Si tratta di una tecnologia che richiede poche sedute, distanziate nel tempo: la prima sessione può durare fino a mezz’ora e dopo 40 giorni se ne effettua una seconda. Per la terza bisognerà attendere 3 mesi: da quel punto in poi, ci si sottopone a due terapie annue, preferibilmente una prima e una dopo l’estate.  

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