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CANTONE
07.09.2017 - 06:000

Il colore, è l’elemento che meglio rappresenta lo scambio di un messaggio dotato di significato

Come scegliere i colori adatti che meglio ti rappresentano per la creazione del tuo sito web

 

LUGANO - Quali sono le linee guida per accostare i colori delle parti che compongono il sito Internet in modo da migliorare l'esperienza di navigazione per gli utenti?

“Il cervello umano è in grado di fare una prima valutazione istintiva ed emozionale di un sito guardandolo per meno di 1/20 secondo (il tempo di
un battito di ciglia). In questo istante sarà comunque registrata una sensazione positiva o negativa che la nostra parte razionale tenterà poi di confermare nel resto della navigazione” (cfr: studi della dott.ssa Lindgaard, Carleton University, Ottawa, Canada, 2006).

Ti tornerà molto utile sapere cosa comunica ogni colore perché potrai sfruttare questa informazione a tuo vantaggio per esprimere molto meglio la
tua personalità e le tue aspettative.

Lo studio delle sensazioni che le tinte cromatiche stimolano nelle persone ha origini lontane: già a inizio del 1800 c’era chi se ne occupava, e non uno qualunque, bensì il grande scrittore e poeta, nonché scientifico, Goethe.

Ma facciamo un passo indietro: devi sapere che i colori non esistono in natura così come noi li vediamo.

L’occhio umano assorbe dalla luce una radiazione elettromagnetica. A seconda della lunghezza d’onda e dell’intensità di questa radiazione, i
fotorecettori della retina inviano un determinato stimolo al cervello che si trasforma nella percezione di un particolare colore.
Può sembrare incredibile ma è proprio così: il colore, come tale, non esiste in natura!

Tutti noi conferiamo un certo significato ed emozioni ai colori e questo incide sulla nostra percezione. Tutto questo viene chiamato psicologia del
colore e possiamo (dobbiamo) servircene. La scelta migliore quindi consiste nell’usare dei colori il cui significato richiami il contenuto stesso all’interno del sito. Perché? La navigazione sul web è veloce e le “fughe” dai siti web lo sono altrettanto. Le fughe sono causate da molti fattori, uno tra questi dipende da quanto in fretta l’utente capisce dove si trova, evitando quindi di cercare altrove quello che gli interessa. Ecco perché è importante che già con un colpo d’occhio si possa avere un’idea del contenuto del sito. Inoltre una percezione di coerenza tra contenuto e colori rende la grafica più gradevole.

Normalmente le impostazioni grafiche più gradite agli utenti sono quelle che non prevedono l’uso di più di tre o quattro colori principali e relative
sfumature (uno sfondo e due, massimo tre, colori per il testo e il resto degli elementi grafici che compongono l’interfaccia).
A meno di casi particolari è meglio quindi evitare colori ad alto contrasto (bianco/nero o quasi) e colori chiari su sfondo bianco o scuri su sfondo nero, è molto difficile infatti costruire un'interfaccia realmente gradevole utilizzando uno di questi schemi cromatici.

I colori del testo e degli elementi grafici devono essere utilizzati in maniera uniforme, in modo da attirare e dirigere l’attenzione dell’utente sui concetti che vogliamo sottolineare.

Il vero segreto di una scelta cromatica vincente più che nella selezione dei singoli colori è nel loro giusto abbinamento. Anche perchè i colori di base
dovrebbero sempre richiamare quelli del proprio logo aziendale in modo da massimizzare l'effetto di riconoscimento immediato del tuo brand.

Esistono numerose classificazioni internazionali di colori che si differenziano principalmente perché la scala cromatica completa viene ottenuta per aggiunta di un colore ad un altro (mescolanze additive), oppure per sottrazione (mescolanze sottrattive).

Le più diffuse si basano su 3 o 4 colori primari che con successive mescolanze originano poi tutti gli altri. Le più conosciute sono il modello RGB
(in cui i colori primari sono: rosso, verde e blu), il RGY (rosso, verde e giallo), il CMYK (ciano, magenta, giallo e nero, detta anche quadricromia) e il HSV (che invece si basa su tonalità, saturazione e luminosità per ottenere tutta la sua gamma cromatica).

Consideriamo una ruota cromatica basata su rosso, giallo e blu. Unendo a due a due i colori primari si ottengono i colori secondari: il verde, l’arancio ed il viola. Dalle combinazioni tra i colori primari e i secondari si ottengono poi i colori terziari (il giallo-arancio, il rosso-arancio, il rosso-viola, il blu-viola, il blu-verde ed il giallo-verde) e così via fino ad ottenere una ruota cromatica completa.

La scelta tra combinazioni di colori analoghi (cioè vicini tra loro nella ruota cromatica completa) o contrastanti (agli opposti) dipende dalla finalità che si vuole raggiungere.
Colori contrastanti attirano molto l’attenzione, ma se usati con troppa frequenza in un’interfaccia risultano stressanti per l’occhio (e danno
un’impressione di confusione), mentre quelli analoghi sono più armoniosi, ma ovviamente evidenziano meno l’elemento rappresentato (testo, bottone, icona, ecc.).
La giusta via è nell’uso equilibrato di entrambi gli accostamenti.

I colori contrastanti vanno scelti dove si ha la necessità di dare risalto ad un certo elemento, troppi “punti di attenzione” significano meno
attenzione per ognuno di essi e maggiore incertezza per l’utente sulle scelte di navigazione.
I colori analoghi vanno invece preferiti quando si vuole stressare di meno l’occhio del navigatore o per gli elementi della navigazione
standard del sito (i menù, la separazione delle varie aree di contenuto, ecc.).
Per quanto riguarda invece il testo principale della pagina, ci deve essere sempre un sufficiente contrastato rispetto allo sfondo, altrimenti si rischia di rendere troppo faticosa la lettura.

Non esistono schemi cromatici migliori in senso assoluto, tuttavia sono relativamente sicure le combinazioni di colori usate in siti molto noti agli utenti come le applicazioni Apple o i principali social network.

Le combinazioni basate su colori caldi (formati da combinazioni in cui prevalgono il rosso ed il giallo) sono consigliate soprattutto quando si vuole
sottolineare in maniera decisa qualche elemento grafico collegato a qualche azione obiettivo della pagina (testo, bottoni, aree tematiche, ecc.), in quanto tendono ad emergere dal contesto.

colori freddi, in cui cioè prevale il blu, andrebbero invece utilizzati soprattutto per gli elementi di contorno e sono comunque tra i più neutri e
generalmente graditi (soprattutto ad un’utenza maschile).
Fonte: www.ironicsans.com/owmyeyes/

Molti studiosi si sono interessati alla “cromologia” – che significa proprio analisi del colore – dopo aver scoperto che ogni tinta innesca uno stimolo
diverso nel cervello umano.

Hai mai sentito parlare dei “test dei colori di Lüscher”? Si tratta di un test psicologico inventato dallo psicologo svizzero Max Lüscher che analizza lo
stato d’animo di una persona a partire dalla sua preferenza di colori. Questo metodo sembra molto efficace ed è infatti utilizzato nella selezione dei cadetti della Marina Militare americana e come criterio di valutazione per entrare nel Ministero dell’Interno italiano.

Psicologia del colore: alcuni colori comuni

La psicologia del colore è quindi molto importante nella nostra scelta, poichè in generale la reazione a determinati colori è in larga misura condivisa.
Vediamo come:

Da tempo il marketing ha identificato il rosso, il marrone ed il blu, in tutte le loro variazioni di tonalità, come i colori meno rischiosi e più ampiamente graditi.
In particolare il rosso è considerato il colore della passione, quello che più potentemente richiama l’attenzione e spinge efficacemente all’azione.
Tuttavia viene collegato anche ad errori o comportamenti pericolosi (in opposizione al verde = via libera), quindi, è bene non eccedere nel suo uso.
Il marrone (e tutte le tonalità comprese tra questo ed il rosso) mitiga gli aspetti negativi del rosso conferendo maggiore stabilità e credibilità. Tutte le varianti sul colore delle terrecotte sembrano essere molto gradite (soprattuto agli utenti nord europei), probabilmente perché richiamano colori e temi mediterranei.
Meno acceso del rosso, ma anche molto meno visibile e quindi meno efficace nel provocare una reazione, il rosa richiama invece aspetti romantici,
femminili e non violenti.
L’arancio è il più stabile e rassicurante tra i colori caldi (in quanto combinazione del rosso, che richiama l’azione, con il giallo, che richiama
allegria), spesso associato ad offerte speciali, implica energia, equilibrio, estroversione ed apertura. Nelle sue varianti associate ai colori degli agrumi è in grado addirittura di stimolare l’appetito dell’osservatore ed è ideale per chiamate all’azione (tasti, pulsanti ,ecc.) purchè non ripetute troppo spesso nella pagina.
Il giallo è di difficile abbinamento, in quanto tende a scomparire sui colori chiari, va quindi spesso contornato con colori più forti, ma in questo caso ha ottimi risultati nell’attirare l’attenzione. Le sue varianti più scure (eccettuato il color oro) sono da evitare in quanto collegate a concetti negativi, come gli stati di malattia.

Considerato come il colore universalmente più gradito, soprattutto dagli uomini, il blu, evoca calma, professionalità, affidabilità e saggezza. E’
sicuramente tra i colori meno rischiosi da utilizzare, a meno che non si commercializzino alimenti (visto che calma la fame). E’ particolarmente
indicato per la navigazione principale di ogni interfaccia.
Il verde è uno tra i colori più riposanti e gradevoli per il cervello umano, in quanto richiama la natura, l’armonia e la stabilità. Ha anche proprietà curative ed, in opposizione al rosso, denota un procedimento o una area sicura (come per i semafori). Nella cultura nord americana le sue varianti più scure richiamano il colore del denaro.
I colori rosso-viola e blu-viola nelle loro varie combinazioni (tra cui anche il porpora) associano la stabilità del blu all’energia del rosso. Alcune varianti denotano nobiltà, lusso, mistero e magia, quelle più scure però richiamano i colori del lutto. In combinazioni cromatiche particolarmente sofisticate potrebbero anche essere utilizzati come ottimi richiami di attenzione a
contrasto.
Il bianco è considerato il colore della perfezione. Richiama concetti di purezza, innocenza, pulizia, ordine e lucentezza. In opposizione al nero ha
spesso un significato positivo. Può essere associato anche al freddo (in analogia con la neve), ma anche ad ospedali, medici o prodotti farmaceutici.
Molto indicato per “dare respiro” allo sguardo degli utenti in siti molto affollati di elementi. Gli spazi vuoti di una interfaccia (nulla come il colore bianco li sottolinea) sono fondamentali tanto quanto gli elementi che vi sono inseriti, proprio perché sono in grado di farli risaltare maggiormente, conferendo alla grafica un’impressione generale di ordine e organizzazione dei contenuti.
Il nero è invece associato all’eleganza, al potere, al male, al mistero, alla paura ed alla morte. Molto formale, denota però anche prestigio, stile,
eleganza ed autorità, conferisce profondità alle prospettive. Se è usato come sfondo, diminuisce però sensibilmente la leggibilità dei testi, mentre se è combinato con colori rosso-arancio dà vita a schemi cromatici estremamente aggressivi (da usare quindi con estrema cautela).
Infine, al di là delle scelte di abbinamento cromatico, tutte le interfacce di maggiore gradimento sono spesso basate su elementi stondati ed effetti di ombreggiatura, rilievo e sfumature, difficilmente visibili in siti artigianali e di bassa qualità (caratterizzati invece spesso dall’uso di elementi grafici squadrati e colori pieni).
Vi consiglio alcuni strumenti online e offline che vi possono tornare utili nella scelta dei colori per il vostro sito

Strumenti online

Ti possono tornare utili questi strumenti online disponibili per la creazione o la gestione di palette di colori:

- Adobe Color – Presente su AppStore 
- Coolors.co – Uno dei siti più utili e completi per creare palette di colori.
- ColorMunki – un sito che ti permette di creare palette di colore. Specialmente utile per palette monocromatiche
- Shutterstock color spectrum – ti permette di cercare foto stock in base al colore scelto.
- Color Trends – un sito dedicato alle tendenze nel mondo dei colori.

Libri
Per approfondire l’argomento vi consiglio alcuni libri dedicati al mondo dei colori.
- L’arte del colore. Guida pratica all’uso dei colori di Betty Edwards. È uno dei libri più letti e più apprezzati del settore e approfondisce numerosi temi
con un approccio professionale chiaro e diretto.
- L’arte del colore di Johannes Itten, un libro storico nella storia della grafica.
- I colori. Come mescolarli per ottenere le tinte desiderate, di Ian Sidaway. Un ottimo libro dedicato al mondo dell’arte e della pittura.

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Ultimo aggiornamento: 2017-12-14 10:50:08 | 91.208.130.87