ANTEPRIMA ESCLUSIVA
11.05.2012 - 10:550

Presto la Golf ci sarà anche elettrica

Alla guida di un esemplare pre-serie che sta facendo il giro del mondo.

RICERCA SUL CAMPO - Qual è uno dei migliori metodi per capire se l’auto che vuoi produrre soddisfa le aspettative dei tuoi clienti? Semplice: fargliela provare in anteprima. Così ha fatto la Volkswagen con la versione elettrica della Golf, iniziando con ottanta vettura distribuite in Germania e spostandosi poi nei continenti più diversi per economica, cultura, abitudini, clima e geografia. In mezzo anno sono così riusciti a percorrere complessivamente oltre mezzo milione di chilometri, raccogliendo le impressioni di chiunque l’avesse guidata, siano esso privati cittadini, piccole e medie imprese, enti pubblici o grandi multinazionali. Ciò che ne è risultato non è poi tanto diverso rispetto a quello che già si è detto e stradetto a riguardo delle altre vetture elettriche: silenziosità e comfort eccellenti, prestazioni accettabili, autonomia migliorabile. Il Dottor Rudolf Krebs, responsabile dei veicoli a trazione elettrica di tutto il gruppo afferma che “l’intenso dialogo avuto con le persone che l’hanno provata  è stato davvero prezioso per sapere quali fossero le aspettative dei potenziali clienti, cosa abbiamo fatto in maniera eccellente e cosa possiamo ancora migliorare.” Tra questi c’è per altro un'indicazione più precisa sull’autonomia residua, che unita alla citata scarsa autonomia complessiva di 150 chilometri ha provocato a diversi il cosiddetto “stress da carica”.

LA TECNICA E LE IMPRESSIONI - La batterie agli ioni di litio hanno una capacità di 26,5 Chilowattora, un peso di 315 chili e tolgono poco più di 100 litri al bagagliaio, che si ferma a quota 238. Rispetto alla Golf normale questo è l’unico neo in termini di praticità (oltre alla citata autonomia), e addirittura il peso di 1'545 chili – circa 205 in più rispetto ad una Golf Diesel – non ha influito sulla guidabilità. La Blue E-Motion resta infatti piacevole da guidare come una qualsiasi altra Golf, e a compensare i “soli” 115 cavalli ci pensano i 270 Newtonmetri di coppia (appena 10 in meno rispetto ad una GTI) che sono ben dosabili tramite l’acceleratore. Più che accettabile lo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 11,8 secondi, mentre i 135 orari di velocità massima potrebbero avere qualche margine di miglioramento.

È ANCORA MIGLIORABILE - Se siamo riusciti a provarla è perché tra i paesi in cui la casa di Wolfsburg vuole andare a tastare il polso dei suoi futuri clienti c’è anche la Svizzera, dove cinque vetture sono rimaste sul territorio per una settimana. Qui da noi la Golf “alla spina” dovrebbe arrivare a fine 2013 o inizio 2014, quindi già sotto forma dell’attesa settima generazione. Quella che abbiamo guidato noi è ancora un esemplare pre-serie che come tutti i gli altri serve a metterne in evidenza pregi e difetti, in attesa di svilupparla per la citata versione definitiva. C’è quindi ancora un po’ di tempo, soprattutto per parlare dei prezzi, che potrebbero scendere mese dopo mese specialmente per quanto riguarda i componenti per le batterie. In conclusione possiamo comunque dire che questa Golf non ha nulla di diverso dalle altre vetture elettriche provate negli ultimi tempi. Tranne una cosa: il fatto di essere una Golf, ovvero l’auto più venduta dagli svizzeri, che equivale ad essere quella tramite cui l’elettrificazione del parco veicoli potrebbe essere più facile ed immediato.

Potrebbe interessarti anche ... (beta)
Tags
golf
rispetto
autonomia
vetture
clienti
anteprima
Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 2017-11-19 11:15:08 | 91.208.130.87